Trasformare un “difetto” in un’azione di Marketing: il caso Doritos

Trasformare un “difetto” in un’azione di Marketing: il caso Doritos

Trasformare un “difetto” in un’azione di Marketing: il caso Doritos
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Quanto è importante raggiungere una nicchia specifica del proprio audience attraverso operazioni di marketing che interpretino, seriamente o anche ironicamente, particolari abitudini e bisogni?

Se lo è chiesto Doritos pensando ad alcuni gesti tipici di un cluster molto importante dei propri consumatori: i “gamers”. Questi sono soliti mangiare le patatine mentre sono immersi nel videogioco di turno e non sapendo mai dove pulirsi le mani dalle briciole finiscono per farlo su qualunque superficie a portata di mano: jeans, divano, gatto, tappeto.

Ecco dunque l’idea originale della filiale Israeliana: il sacchetto-asciugamani che risolve rapidamente il problema.

Chiaramente parliamo di un’azione limitata e svolta a scopo promozionale ma è interessante pensare che parta tutto dall’interrogarsi su un “limite”, seppur piccolo, del proprio prodotto e lavorare di conseguenza per renderlo una leva per generare attenzione. Geniale!

Vincenzo Dell'Olio

Nei 15 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Scrive tanto, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.

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