I Social Network più usati al mondo ad Aprile 2018

Facciamo un refresh sui volumi dei Social Active user in giro per il mondo.

Che Facebook resti sempre, di gran lunga al primo posto della classifica social mondiale, c’è da aspettarselo per molto molto tempo ancora. I suoi 2,2 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo confermano lo stato di diffusione e salute del social network di Zuckerberg.

Il dato più importante su cui riflettere riguarda le posizioni successive con le app di messaggistica che fanno capo sempre a Facebook ovvero WhatsApp e Messenger che, insieme, pur immaginandosi tantissimi utenti sovrapposti, rappresentano di fatto il secondo canale di comunicazione social più frequentato dagli utenti mondiali. È dunque qui che bisogna pensare e sviluppare le strategie future di brand con la possibilità di integrare nei propri touch point e sollecitare verso la propria rete di utenti un contatto diretto capace di fornire con frequenza risposte e contenuti di valore personalizzati. Bisogna prepararsi all’era del Chat Marketing e a controprova di questa affermazione c’è il quinto posto in classifica occupato da WeChat, app di chat leader nei paesi asiatici.

Al di là del secondo posto di You Tube vale la pena tracciare la sesta posizione del canale in maggiore ascesa degli ultimi 2 anni: Instagram e la dura esistenza di Twitter all’undicesimo posto ma minacciato dalla crescita lenta ma costante di altri due network usati da moltissime aziende a livello mondiale come LinkedIn o Pinterest.

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[Dati] Come usano il second screen gli utenti Facebook mentre guardano la TV.

I dati che condivido oggi riguardano un tema molto interessante che ancora (forse) i marketer non stanno sfruttando al meglio: il Second screen.
Le tendenze mostrano una crescita spaventosa del numero di utenti che utilizza simultaneamente 2 dispositivi fino ad arrivare, secondo un’analisi Accenture, all’87% di multidevice users.
L’accoppiata più frequente è quella fra tv e smartphone che coinvolge il 57% delle persone con picchi del 74% fra le fasce più giovani. Poco più basso ma con picchi di utilizzo tra le fasce adulte (45-54 anni) l’utilizzo contemporaneo di Tv e computer desktop/laptop. Meno diffusa ma comunque utile ad allargare l’abitudine al second screen l’accoppiata Tv e Tablet frequente fra il 25% del campione analizzato.

Globalindex.net ha analizzato più nel dettaglio il fenomeno mostrandoci come sia, almeno fra gli utenti Facebook, l’abitudine a chattare con gli amici, la ragione principale per cui la fruizione di un programma televisivo venga messa in parallelo con l’utilizzo di un secondo dispositivo (per il 48% degli utenti).
Il secondo motivo che attiva la modalità second screen è il controllo dei Social Network. Seguono la lettura di notizie, addirittura una più coinvolgente partita ad un videogioco e la gestione della priora casella mail.
Solo dopo queste attività che a primo impatto sembrerebbero slegate dalla visione dei programmi arrivano altre più probabilmente correlate come:

  •  la ricerca di prodotti da acquistare (magari stimolata da uno spot TV), 28%; 
  • la ricerca di informazioni aggiuntive su quanto si sta guardando, 23%;
  • la condivisione di un’opinione su uno show televisivo, 12%
  • l’integrazione con contenuti online dello show televisivo, 10%

Queste ultime percentuali spiegano probabilmente il motivo per cui ancora il marketing sta sfruttando poco pratiche pubblicitarie e iniziative che correlano tv e smartphone/computer/tablet o forse, ed è l’ipotesi per cui propendo, dimostrano che il marketing non sta sfruttando ancora a dovere la propensione per gli utenti a gestire due dispositivi in simultanea lasciandoli “liberi” di farlo per temi apparentemente differenti tra loro. Gli utenti sarebbero anche predisposti a rispondere a una Call To Action pubblicitaria attraverso il loro smartphone ad esempio ma forse di inviti all’azione ce ne sono talmente pochi che alla fine preferiscono una partita a Candy Crush.

Occorre darsi una svegliata in proposito? Forse si. Qualcuno ha più chiara di altri le potenzialità. Vedremo prossimamente chi e come le sta sfruttando meglio.

[Chart] Instagram, il Social network ideale per i brand

Tra tutti i Social Network Instagram è in assoluto quello con gli utenti più orientati ai contenuti di Brand. 
È quanto emerge dai dati recenti di GlobalWebIndex (vedi sotto).
 
Sembra dunque questo seguito da Twitter e Linkedin uno dei punti di contatto prediletti dai fan con le proprie marche preferite. È chiaro che il valore percentuale non equivale al numero assoluto di utenti raggiungibili (su cui conosciamo il primato incontrastato di Facebook) ma se la nostra strategia in parallelo alla portata punta al coinvolgimento e alla relazione attiva con i fan allora Instagram rappresenta il canale migliore su cui attivarsi. 
Dopo la crescita e la diffusione di questi anni è ormai imprescindibile considerare Instagram come parte integrante di un’attività di Social media Marketing e questi dati sono solo un’ulteriore dimostrazione della qualità degli utenti raggiungibili in questa rete. 
Ma creare un profilo non basta.
Se Facebook sta richiedendo già da qualche anno alle agenzie e alle aziende uno sforzo supplementare rispetto al passato nella produzione di contenuti editoriali testuali, grafici, fotografici e video di qualità, Instagram, da parte sua richiede, un pensiero dedicato. Uno studio più approfondito che va al di là del messaggio promozionale e obbliga i brand che vogliono entrarci con efficacia a uno sforzo di produzione aggiuntivo rispetto a quello gia profuso. 
Foto differenti, video low cost e solo quando serve, una strategia di hashtag ben curata, capacità di cercare i fan e non solo di farsi trovare sono soltanto alcuni dei tratti distintivi di questo Social. Le best practice non mancano ma il terreno è ancora tutto da analizzare ed esplorare soprattutto sul reale collegamento tra i contenuti di questo canale e la fase di vendita o di crm.
Ne parlerò a breve.

[Tool] I migliori strumenti per gestire (e misurare) i Social Media.

Periodicamente ci interroghiamo su quali siano i migliori tool per gestire attraverso un’unica interfaccia i propri canali Social. Ecco una lista presentata da G2 Crowd attraverso un’immediata classifica dei migliori.
Costi ed esigenze specifiche vi aiuteranno a scegliere il più giusto per voi. Intanto questi i migliori suddivisi per 4 categorie:

 

  • I più famosi: sono i tool più utilizzati e diffusi (quindi è ipotizzabile abbiano buone risorse per lavorare al potenziamento delle loro soluzioni) e al tempo stesso con il livello di soddisfazione più alto degli utenti.
    Hootsuite, Sprout Social, e TweetDeck
  • I più performanti: sono quelli con un alto livello di soddisfazione degli utilizzatori ma con un più limitato potere di diffusione sul mercato.
    AgoraPulse, Sendible, Viralheat, Buffer, and GroSocial
  • I Contendenti: in questo momento è uno, il tool Facebook per la gestione delle pagine che, seppur con un tasso moderato di gradimento degli utenti, ha un elevata diffusione e grandi risorse per lo sviluppo.
    Facebook Pages Manager
  • La Nicchia: raccoglie quei prodotto con un basso numero di recensioni legate a una diffusione sul mercato abbastanza limitata.
    Spredfast, Lithium, Shoutlet, Gremln, e Sprinklr
Strumenti Gestione Social
Personalmente e dopo diversi tentativi (Hootsuite, Sprout, Facebook Pages) attualmente sto collaudando con diversi team di lavoro Agora Pulse e credo che tra le funzionalità di gestione e quelle di produzione di reportistica sia effettivamente tra i migliori come testimonia l’analisi.
Restano però alcuni dettagli da affinare soprattutto nella parte di analisi e nello sviluppo di un’app Mobile visto che ormai gestione e moderazione non conoscono orari d’ufficio e capita di dover intervenire anche mentre si è in metro, spiaggia o in palestra a smaltire tossine ;-).

 

Se volete approfondire tutti gli altri tool studiate un pò le recesioni di su questa pagina. C’è l’imbarazzo della scelta e ce n’è per tutti i gusti e le dimensioni aziendali.
Se avete un’esperienza specifica, positiva o negativa, raccontatemela commentando questo post.

[Benchmarking] I brand Sportwear sui Social Network. La forza di Instagram

Oggi condivido una fotografia sul mondo social dei brand di abbigliamento sportivo con l’aiuto dei dati di un’analisi di L2.  Quasi tutti i 59 top brand analizzati sono presenti sui principali Social Network (facebook, twitter, youtube, instagram, pinterest e google+) anche se Facebook resta quello più importante per l’obiettivo di veicolare traffico verso il sito internet/ecommerce. Dall’analisi emerge infatti che il 60% del traffico al sito proveniente dai Social arriva da Facebook.
Interessante d’altra parte il focus sulle dimensioni, la crescita e l’engagement rate dei vari canali nell’ultimo anno. Se da una parte è prevedibile che le dimensioni maggiori per numero medio di fan siano quelle di Facebook è meno scontata la leadership di Instagram sia per quanto riguarda il tasso di crescita (+226%) che per il livello di interazione (1,50%). sports-social-brand
(Source: L2 Inc.)
Dunque Instagram sembra essere un territorio migliore e più coinvolgente rispetto a Twitter e Pinterest per la promozione dei brand di settore. Vediamo quindi quali sono gli Account con maggior numero di follower e migliori percentuali di crescita. Best practice assolute sono Nike, Adidas e Vans che portano dietro di se la forza di sub-culture fortemente identificate con lo stile del brand.
sportswear-instagram-brand-top10
(Source: L2 Inc.)
Chiudiamo quindi con qualche esempio di post Instagram dei brand sul podio.
Nike, con questo selfie del calciatore del Barcellona Neymar, dimostra di fare un uso perfetto dei testimonial per creare contenuti adatti a questo canale.
Nike, Instagram. Best Practice
Qualche giorno fa invece Adidas racconta così il maltempo e la neve per le strade di New York con tanto di geo-localizzazione della foto. Tempo meteorologico e real time marketing.

Adidas, Instagram. Best Practice

Infine Vans che caratterizza la sua presenza su Instagram con diversi canali verticali (@vansskate, @vansbmx66, @vans.custom.culture, @vansgirls, @vanswarpedtour) ripesca e valorizza anche le foto degli utenti, una community di lover molto attiva.
Vans Off The Wall su Instagram