[VIDEO] I 5 spot più virali del 2015

Non importa quanto sei in grado di sborsare per dare visibilità ad un video, la viralità non la si compra. Piuttosto, se sei bravo, puoi inventare qualcosa ad alto potenziale virale. Ma anche li di scientifico c’è solo una parte, piccola, legata allo standard usato per raccontare un prodotto o un brand.
E’ proprio quella piccola parte che cerco di scovare analizzando periodicamente i video più condivisi del web. Capire “cosa sta funzionando di più“. Intravedere i pilastri di storytelling che ci stanno dietro.
Questa volta passiamo in rassegna i 5 video con il più alto numero di share del 2015. Nel caso dei video di seguito vedrete come un punto in comune in almeno 3 di loro (4 se consideriamo i pupazzi Disney) sono gli animali e l’effetto “tenerezza” che si portano dietro. In 2 su 5 il video è montato con la tecnica della candid camera registrata in luoghi pubblici, altro format storicamente comune ai top video virali.
Lato testimonial va considerato che solo in un video su 5, quello di Roc con Cristiano Ronaldo, a parlare del brand è un personaggio famoso (e con un potenziale social reale rispetto a tanti altri vip utilizzati dai brand). Forse vale la pena utilizzarli solo in casi in cui si è in grado di mettere in campo, scusate il gioco di parole, qualcuno che può davvero contare su un seguito di social fan.
Non emerge un’indicazione definita per quanto riguarda la durata del video. Facendo una media aritmetica della lunghezza dei 5 video verrebbe da dire che un video virale può raggiungere anche i 2 minuti e mezzo. E’ evidente però che dilungarsi troppo sia sempre rischioso e rischia di frazionare il numero di utenti che arrivano alla fine del video.
A proposito di fine, l’ultima considerazione è come prevalga nella maggior parte dei video la collocazione e la visibilità del brand al termine della storia, in alcuni casi, senza nemmeno che ne sia davvero protagonista.
Adesso non vi tocca che dare dedicare 12 minuti alla visione dei video. Buona visione:

5° Posto – Budweiser “Lost Dog”

4° Posto – Roc by Ronaldo “Cristiano Ronaldo in Disguise”

3° Posto – Purina “Puppyhood”

2° Posto – Disney Parks “Disney Characters Surprise Shoppers”

1° Posto – Android “Friends Furever”.


Come sempre accade poi, quando qualcosa diventa Virale, partono le parodie che cercano di cavalcarne il successo. Anche imitare o prendere in giro è parte del marketing. Guardate qui:

Se siete interessati ad approfondire l’analisi ecco la classifica fino alla posizione 20 pubblicata da Unruly.
video-viral-2015-chart

[CHART] I siti più condivisi nel mese di Giugno ’15 su Facebook

Torniamo a vedere quali sono i siti con gli articoli più condivisi su Facebook. Eccola chart degli editori più virali di Giugno analizzati da The Whip.
Chart Viral Facebook Publishers - June 2015In testa nulla di nuovo con Huffingtonpost e Buzzfeed nelle prime due posizioni. Segnalo invece, rispetto alle analisi precedenti (la più recente sul mese di Dicembre 2014), una new entry sul podio: LittleThings.com, un sito pieno zeppo di post di intrattenimento, tutorial e curiosità. Diverse ispirazioni per i propri piani editoriali Social: dateci un’occhiata!
L’articolo con il maggior numero di interazioni in assoluto (550 mila) è un pezzo del Washington Post sul ritrovamento di un disegno di 100 anni fa conservato intatto su una vecchia lavagna in una scuola dell’Oklahoma.
Articolo Whashington Post Giugno
Il video più condiviso del mese invece è questo short video di BuzzFeed Food con oltre 2,1 milioni di share su Facebook.
Video Viral - BuzzFeed Food
Interessante vedere la classifica con il dettaglio della tipologia di interazioni e i volumi di articoli pubblicati. Scorrendo i dati è possibile notare come non sempre avere articoli molto commentati e con molti like sia anche sinonimo di Viralità. Un sito come il su menzionato Littlethings ad esempio è al sesto posto per numero totale di interazioni ma al terzo se si analizzano le sole condivisioni. Stesso discorso ad esempio, ma focalizzato sui commenti, vale per Dailymail.co.uk al quinto posto per volume di commenti ricevuti ma all’ottavo per interazioni totali. Dunque ispiratevi sempre all’editore che più si avvicina al vostro obiettivo in termini di interazioni con gli utenti.
Ultima riflessione riguarda il rapporto tra numero di articoli pubblicati e interazioni ricevute. Come vedete la differenza tra i vari editori è netta. In questo caso la new entry Littlething.com è il sito con i post in media più interattivi e, nello specifico, con il numero medio più alto di condivisi e like per post. E’ invece Buzzfeed il sito con i post mediamente più commentati. Buonissime le performace per post di Abs-cbnnews.com, editore in seconda posizione per numero medio di interazioni per singolo post.
Chart June Top Site Interactions

[CHART] I siti più condivisi nel mese di Dicembre ’14 su Facebook

Rieccoci con la chart dei siti più virali di Dicembre analizzati da The Whip.
most shared site on facebook
Mentre in testa alla classifica le posizioni restano invariate la Top 10 del mese vede, rispetto a Novembre, una new entry in settima posizione: Elite Daily, un sito generalista che tratta diversi argomenti attraverso post (spesso in formato elenco) capaci di incuriosire i lettori con punti di vista alternativi e curiosi.
Elite Daily
Dopo aver dato un occhio ai siti che in generano il maggior numero di condivisioni totali su Facebook ecco una lista con alcuni dei singoli post che fanno registrare centinaia di migliaia di share. Chiaramente il tema Natalizio è quello che genera il maggiore potere virale ma quello che è più importante è comprendere il taglio di questo tipo di post stagionali. Dateci una sbirciata e come sempre prendete ispirazione per i vostri contenuti.
most shared post on facebook december

[CHART] I siti più condivisi nel mese di Novembre '14 su Facebook

[CHART] I siti più condivisi nel mese di Novembre '14 su Facebook

Anche questo mese è arrivato il momento della classifica dei siti più condivisi su Facebook per cui senza perdersi in chiacchiere ecco la chart con le prime 10 posizioni tratta da The Whip.
FB Publisher Chart Novembre 2014
Rispetto ai mesi precedentemente analizzati c’è un grande colpo di scena in testa alla Top 10 con il sopravanzare di PlayBuzz su Huffington Post. Il gioco, con 8,9 milioni di condivisioni, supera la narrazione in termini di viralizzazione su Facebook per cui vale la pena fare un focus su questo fenomeno del web.
Di fatto PlayBuzz non è altro che un sito che aggrega quiz, test, domande, rompicapo e altri passatempi del genere. Pubblica molti meno contenuti rispetto agli altri due siti sul podio, HP e BuzzFeed che in totale ricevono maggior numero di interazioni ma quando si tratta di condividere il contenuto appena letto ecco che sopravanza con un volume eccezionale di share. La community Facebook di questo sito conta oltre un milione di Fan ma non è li la vera forza di PlayBuzz ma sul sito stesso e nella semplicità di fruizione dei vari contenuti sempre molto calati nel periodo di pubblicazione. Niente affollamento, pagine leggere, pulsanti grandi, immagini che guidano la fruizione a prova di bambino.
Questa ad esempio è la selezione di test del periodo Natalizio.
PlayBuzz Dicembre
E’ difficile resistere alla voglia di sapere quale personaggio di Natale siamo e, una volta avuto il responso del quiz, condividerlo sul proprio profilo. Il resto lo fanno i contatti che avete che si chiederanno cosa verrà fuori a loro (a Gennaio vedremo se poi un test del genere aiuterò a confermare la viral leadership di questo sito).
Testando il test (scusate il gioco di parole) appena citato ho notato come il pulsante share sia onnipresente nelle varie schermate e come, un testo di domande o risposte non resti mai spoglio dall’associazione a un’immagine. Altra caratteristica sempre in vista la funzionalità di auto-creazione dei test sempre in mostra sulla parte destra della pagina, un buon metodo per ottenere contenuti sempre nuovi e creativi.

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Da imitare? Assolutamente si. Pubblicate nelle vostre community quiz fatti in casa (o ispirati a qualcuno di questi), brevi test della personalità che magari come risultato consigliano ai vostri fan una linea dei vostri prodotti piuttosto che un’altra o qualcosa di non necessariamente commerciale ma comunque legata al vostro settore. Vendete mangimi per cani? Allora inventatevi ad esempio un test che dica ai partecipanti quale razza di cane è la più adatta alla propria personalità. Vendete articoli sportivi? Fatene uno che indichi a ogni utente lo sport più adatto alle proprie abitudini e gusti. Funzionerà!
 

[TOOL] Buzzsumo, un'app per misurare il livello di viralità dei contenuti.

Vi siete mai chiesti come stimare a priori il potere virale di un’iniziativa di comunicazione che avete in mente? Come fare a capire quale delle attività e dei contenuti dei vostri clienti performano meglio e attirano maggiore viralità a livello social?
A me succede più o meno ogni giorno e per rendere un po’ meno nebulose le mie ipotesi e un po’ più chiari e completi i benchmarking sui competitor dei miei clienti ho iniziato ad utilizzare un tool molto semplice e utile.
Si tratta di Buzzsumo, un’app che permette, una volta inserito un dominio o una parola chiave, di vedere quali sono i contenuti di quel sito o di quel tema più condivisi sui profili social da parte degli utenti.
Prendiamo ad esempio un brand molto attivo online come Galbani. Per sapere quali sono i contenuti del sito www.galbani.it che attirano maggiori condivisioni ho inserito l’URL nel form di ricerca di buzzsumo.
Dallo screenshot sotto emerge che nell’ultimo mese (ma avrei potuto fare una ricerca sull’anno, sulla settimana o sulle ultime 24 ore) la crema alla ricotta Santa Lucia piuttosto che la ricetta della torta di gamberi e pesto pubblicate sul sito Galbani.it hanno riscosso un gran numero di condivisioni. Perchè mi serve saperlo? Perchè se sono l’azienda riesco a tracciare i miei contenuti più performanti e a insistere su una strada piuttosto che su un’altra mentre se sono un competitor riesco a focalizzare al meglio i miei piani editoriali pensando a contenuti che si avvicinano di più a quelli per cui gli utenti hanno già mostrato apprezzamenti piuttosto che su altri che hanno attirato pochi share.galbani_buzzsumoNel secondo esempio ho collaudato l’efficacia del tool su una combinazione di parole chiave, nello specifico “succhi di frutta“. I risultati mostrano come il principale tema legato a questo genere alimentare in termini di condivisioni social è quello sui benefici dei succhi sulla salute.
Un riscontro non banale nel caso in cui dovessi pianificare una campagna social per promuovere un brand che produce questo prodotto.succhi di frutta - temiCome in molti tool basati sulla ricerca chiaramente il limite alle informazioni che possiamo tirare fuori è legato alla nostra fantasia e alla capacità di cercare con le parole chiave migliori.
Nello screenshot sotto ad esempio ho provato a verificare quali fossero i temi più condivisi riguardo la città di Milano nell’ultima settimana. Come vedete dal form ho dovuto escludere dai risultati il nome “Alyssa” utilizzando il segno “-” in modo da evitare di visualizzare i risultati legati all’attrice Alyssa Milano.  In questo modo ho scoperto da una parte cose prevedibili come le condivisioni legate ai danni delle piogge degli ultimi giorni, dall’altra il successo di un evento, la messa in vendita dei biglietti del concerto dei Calexico del 2015, che fa immaginare grandi volumi di vendite per la data Milanese del gruppo. Starà poi a noi, come community manager o strategist pensare a come costruire le nostre attività di comunicazione basandosi su quello che vediamo qui. Di certo se dovessi mettere in palio dei biglietti di un concerto nell’ambito di un concorso online  saprei quale concerto scegliere sapendo già di avere buona probabilità di generare passaparola.Buzzsumo MilanoInsomma, questo è lo strumento, consiglio a tutti di iscriversi gratuitamente in modo da non avere un numero di ricerche giornaliere limitate e poi se lo ritenete utile potete fare un’upgrade alla versione a pagamento con qualche utile funzionalità aggiuntiva. A voi il comando!