[Infografica] GDO, leader e follower a inizio 2017: Esselunga e Lidl al top.

Dopo un anno dall’ultima analisi è arrivato il momento di  aggiornare i dati sulle performance social del settore della grande distribuzione organizzata Italiana. Nelle analisi precedenti effettuate nel 2014 e nel 2015 Lidl e Carrefour erano risultati in assoluto i leader indiscussi del settore staccando di molto tutte le altre insegne. Di fatto questi due marchi sono stati, negli ultimi due anni, un punto di riferimento per le insegne che si sono affacciate alla comunicazione social o che avevano bisogno di conferme per riporre una maggiore fiducia nel mezzo. Un anno dopo gli ultimi rilevamenti le cose sembrano essere cambiate.
Due gli eventi chiave: l’ingresso nel panorama social di Esselunga, prima assente, e la presa di coscienza da parte di altri attori del mercato dell’importanza di sponsorizzare i contenuti e strutturare maggiormente i propri piani editoriali Facebook. Ecco dunque, nell’infografica seguente, la nuova fotografia dal punto di vista quantitativo del settore.
Gdo italia facebook infografica
Negli ultimi 12 mesi Esselunga è diventato leader del settore per numero di interazioni totali e interazioni medie per post mentre brand come Eurospin grazie ad un fitto piano editoriale con volumi di più di due post medi al giorno e investimenti in adv e fan acquisition è diventato il terzo brand del settore dopo Lidl per numero di interazioni totali ricevute nei mesi d’analisi (settembre-dicembre 2016). Cosa succederà nel 2017? Vedremo risposte e investimenti crescenti anche degli altri brand? Carrefour, sceso per la prima volta dal podio, ma pur sempre con una delle migliori strategie social (è il secondo miglior brand per interazioni medie per post), deciderà di riprendersi la leadership a suon di iniziative, concorsi, testimonial di tendenza e sopratutto budget pubblicitari? La sfida è lanciata.

[PACKAGING] Diet Coke e l'ultima frontiera della personalizzazione del pack di prodotto

[PACKAGING] Diet Coke e l'ultima frontiera della personalizzazione del pack di prodotto

Coca Cola, Nutella e svariati altri brand ci hanno mostrato negli ultimi anni quanto possa essere utile e strategico dal punto di vista del marketing di prodotto giocare con la personalizzazione delle etichette e del packaging. L’obiettivo è quello di uscire dalla logica del mass market, della produzione e del consumo standardizzati per comunicare l’idea di un prodotto unico che parla all’utente in modo più empatico mostrando un nome (il suo), una dedica, la frase di una canzone, uno stato d’animo o semplicemente una grafica fuori dai rigidi schemi dell’immagine coordinata del marchio.
Le case hisotry sono diverse e nel tempo continueranno a crescere:

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Oggi mi sono imbattuto in quella che può definirsi l’ultima frontiera del Custom Packaging ovvero nell’operazione, sempre made in Coca-Cola, che vede la personalizzazione dei 2 MILIONI di esemplari unici di etichette della Diet Coke. Il progetto, realizzato in Israele, ha previsto la creazione di così tante grafiche diverse grazie a un innovativo algoritmo che ha permesso di automatizzare buona parte del processo di design. Qualcosa di unico sul mercato che colloca il pack come vero e proprio oggetto da collezione alla stregua di francobolli o monete d’epoca. E non finisce qui perchè il messaggio di unicità è stato riprodotto anche sulla campagna affissioni che pubblicizza l’attività con manifesti tutti differenti e sulle iniziative speciali in store in cui gli acquirenti ricevono in omaggio una t-shirt altrettanto unica stampata al mento. Un’iniziativa dal potenziale grandioso che ha riscosso successo anche dal punto di vista delle vendite.

Diet Coke presents: Millions of one of a kind bottles from Gefen Team on Vimeo.