10 frasi geniali da dire in riunione (quando sei distratto).

10 frasi geniali da dire in riunione (quando sei distratto).

È possibile, anzi probabilissimo, che, almeno una volta nella vita vi sia capitato, durante una riunione di lavoro, di vagare con i pensieri e distrarvi totalmente dai temi trattati.

Se la fuga mentale dura pochi istanti è facile ritrovare il filo del discorso. Se invece iniziate a pensare a cose come: la lista di ciò che manca nella vostra dispensa e che dovete ricordarvi di acquistare al supermercato oppure a quale sia il ristorante più buono da consigliare ad un amico per un appuntamento galante, la situazione rischia di farsi critica. Certo perché ad un certo punto arriverà il momento in cui dovrete dare un senso alla vostra presenza al tavolo, mostrarvi interessati ai temi trattati e produttivi nel dare un apporto alla conversazione.

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14 consigli per gestire bene una pagina LinkedIn

Qualcuno di voi ha letto della recente acquisizione di LinkedIn da parte di Microsoft, un’operazione del valore di 26,2 miliardi di dollari che testimonia quanto il social network professionale più grande del mondo sia inquadrato come uno dei canali più efficaci per ottenere un contatto diretto con il mondo business.
In quest’ottica sempre più spesso mi trovo a lavorare a strategie di comunicazione BtoB che abbiano al centro proprio LinkedIn. Per gestirlo al meglio le cose da sapere sono tante e altrettanta la pratica con cui affinare linguaggi, tattiche e content production. Per iniziare bene però è opportuno avere chiaro l’approccio generale alla gestione di una pagina Business. Ecco quindi una breve presentazione con 14 consigli pratici per gestire al meglio un profilo aziendale su LinkedIn.

(NOTA: se state leggendo questo post su SMARTPHONE è possibile che le slide non scorrano, in tal caso fate clic sul link sopra queste due righe per leggerle direttamente dal sito di SlideShare).

[Trend] Cosa pubblicare su Facebook a Luglio

Sarà già un quarto d’ora che non parliamo di Real Time Marketing. Ed eccoci con un nuovo post. Qualcuno si sta chiedendo in queste ore: “cosa inserisco nel piano editoriale facebook (ma anche twitter, instagram, pinterest) di Luglio?“, “quali avvenimenti cavalco ora che il campionato di calcio è in pausa, è finita la scuola e le serie tv più in voga tornano solo a settembre?”. E’ presto detto: parlate dei tormentoni estivi. Che sia una canzone, un taglio di capelli o un capo di abbigliamento ogni estate sembra dare via libera alle tendenze più pittoresche e sfrenate. Cavalcatele.
Ho provato a guardare i post più condivisi dell’ultimo mese sul tema tendenze estive ed ecco quello che è venuto fuori dalla selezione BuzzSumo, l’applicazione che segnala articoli e post più condivisi sui social contenenti specifiche keyword :
tendenze estate 2015
Dunque se volete provare a cavalcare il trend virale estivo scatenate la vostra creatività sui seguenti temi:

  • Costumi estivi: date un costume ai vostri prodotti. Sensuali, sportivi, raffinati, colorati, classici… qual è l’abito migliore con cui vestire: auto, bottiglie di birra, orologi, macchie fotografiche, scatolette di tonno etc.. mentre si va in spiaggia?
  • Unghie: parlate di colori colori colori fino ad arrivare alla nail art, poco raffinata secondo alcuni ma molto creativa secondo altri. Propio la nail art vi da la possibilità di scherzare con la vostra fan base suggerendo costruzioni alternative su temi legati al vostro settore.
  • Capelli: scoprite su questo post di Glamour le 50 sfumature di biondo, colore estivo per eccellenza, e poi pensate su come declinare i vostri post a tema acconciatura e quali fantastici declinazioni il nome di tinte dei prodotti che promuovete potrebbero avere.
  • Tatoo: tratto distintivo dei “tipi da spiaggia”. Qui il disegno e l’illustrazione la fanno da padrone. Provate a usare la vostra creatività per proporre anzichè semplici illustrazioni qualcosa che assomigli a tatuaggi alternativi (o assurdi) legati al brand per cui parlate.
  • Accessori e Capi di abbigliamento: t-shirt, collane, sandali etc… ogni dettaglio in estate può fare la differenza. Scavate su questo tema e capite se potete inserire i prodotti che volete raccontare come elemento decorativo di uno stile. Sarà semplice se fosse già esso stesso un capo di abbigliamento ma non è impossibile associare una bevanda, un profumo, un dispositivo elettronico come elemento “alla moda”.

[Email Marketing] 8 consigli preliminari per una campagna efficace

Negli ultimi anni con l’iper-fanatismo legato al social media marketing molte aziende hanno finito per trascurare l’importanza e le potenzialità legate ai contatti via mail con il database dei propri utenti. Il Digital Email Marketing (DEM) è un’attività ad alto tasso di conversione, da tenere sempre presente, ottimizzare e cesellare nel tempo in tutti i suoi infiniti aspetti.
Inizio qui a condividere alcuni importanti consigli preliminari per approcciare nel modo giusto questa attività. In futuro vedremo una serie di altre indicazioni utili alla specifica costruzione dei messaggi.

  1. Parlate con ogni singola persona e non con l’intera lista. Non usate il “voi” nei testi delle vostre mail, scrivete rivolgendovi al singolo, anzi, tu, si, tu che leggi questo post, scrivi come se parlassi a una singola persona.
  2. Non fate perdere tempo. Inviate un’email solo quando avete qualcosa di importante da dire altrimenti sarete bollati come un mittente “spammoso”.
  3. Siate utili. Non pensate di inviare messaggi solo quando volete qualcosa dai vostri destinatari ma provate anche a essere generosi. Date idee, informazioni o consigli senza necessariamente attendersi nulla in cambio. I migliori rapporti si basano sullo scambio.email_marketing_strategy_consigli
  4. Scegliete bene il nome del mittente o del firmatario della vostra mail. Parlate con la voce di una singola persona, o almeno valutate la possibilità di farlo. Sapere che mi scrive “Francesco, responsabile dell’azienda X” anziché, semplicemente l'”azienda X” rende più personale e umano lo scambio.
    Mittente mail
  5. Siate affidabili. Fate in modo che i vostri lettori sappiano da subito cosa aspettarsi dall’apertura della vostra comunicazione. Se volete vendere qualcosa dichiaratelo.
  6. Non siate finti. Personalizzate i contenuti della vostra mail come preferite ma chiedetevi sempre quanto sia autentico il vostro stile. Fingere di essere qualcun’altro o qualcos’altro, eccedere con l’approccio da call center (es. ripetendo più volte il nome del destinatario all’interno della mail) rende il vostro contenuto troppo patinato e poco credibile.
    maschera_pubblicitaria
  7. Siate dalla loro parte. Chiarite ai destinatari che non sono soli e che conoscete i loro obiettivi o i dilemmi che stanno cercando di risolvere. Aumentate il più possibile il tasso di empatia chiedendo loro di segnalarvi il modo migliore per aiutarli soprattutto nel processo di fruizione dei vostri beni o servizi (es. inviando una mail in cui promuovete il vostro servizio di post vendita in cui segnalate i problemi principali a cui ogni giorno i vostri call center rispondono intercetterete certamente qualcuno che in quel momento avrebbe bisogno di qualche dritta per fruire al meglio di un acquisto appena effettuato).
  8. Premiate la lettura della mail. Ognuno di noi riceve in posta un’infinità di mail ogni giorno e molte di queste sono pubblicitarie per cui è inevitabile fare una selezione in fase di apertura. Offrendo una ricompensa avete maggiore possibilità di spiccare fra i tanti messaggi. Quali ricompense? Coupon sconto, piccoli consigli (es. vendete lavatrici? mostrate come un certo utilizzo dei programmi aiuta a risparmiare o a pulire meglio i capi), ispirazioni (es. vendete mobili, mostrate una stanza arredata con la combinazione di più pezzi del vostro catalogo).
    consigli_nelle_mail

Nei prossimi post su questo tema entreremo in aspetti di dettaglio e proprio per questo chiedo a tutti i lettori di segnalarmi fin da subito, esperienze, dubbi, punti di vista legati alla loro attività di E-Mail Marketing commentando questo post.
A presto.