[Realtà Aumentata] Usare il pack per accrescere l'interazione con l'utente. Il caso Pepsi.

Anche se rientra ancora poco nella pianificazione delle attività di marketing digitale anche il pack del prodotto è un possibile touch point dalle potenzialità elevate.
Spesso si pensa che se l’utente ha in mano il prodotto è perché l’ha già acquistato per cui il lavoro del marketer, sopratutto di quello specializzato in attività Digital, è terminato con successo. In realtà bisogna guardare più lontano. Loyalty, upselling, brand experience… tutti obiettivi da inseguire anche e, in qualche caso, sopratutto utilizzando il pack di prodotto.
Augmented Reality Pack Pepsi
A questo proposito condivido una vecchia attività (dicembre 2013) di Pespi che utilizzando la realtà aumentata dell’app Blippar permette ai propri utenti/clienti di vivere il Super Bowl con diverse funzioni di realtà aumentata su tutte la possibilità di scattare una foto con un fotomontaggio virtuale con il proprio giocatore preferito. Un’esperienza che aggiunge emozionalità al brand/prodotto e valorizza l’investimento in sponsorship di una manifestazione.

 
Che ne pensate?
Prossimamente pubblicherò altre case history di digital marketing sul tema del Packaging. Una frontiera con tante sperimentazioni ma che ancora sta cercando la quadratura.
 

[Case History] 20 post Facebook sulla festa del papà.

“Tanti auguri papà”. In quanti modi una brand page facebook può comunicare questo messaggio? Vale la pena farlo in maniera originale o con la formula più classica e utilizzata? Cosa funziona di più?
In questa foto gallery ho raccolto 20 post tratti da altrettante Pagine Facebook. Scorreteli e lasciatevi ispirare per il prossimo anno o per qualunque altra ricorrenza simile. Occhio sempre al numero di condivisioni legate ai post che davvero riescono a coinvolgere l’utente al punto da renderlo portavoce (e viralizzatore) del contenuto. Cliccate sulle immagini per visualizzare la galleria a tutta pagina.


And the winner is… WIND con un video a base emozionale. Sceneggiatura totalmente prevedibile ma a prescindere da ciò ad alto grado d’empatia.

p.s.: questo post è dedicato a mio padre. Auguri Sergio.