fbpx

Politica: dalle urne ai social, ecco come i cittadini possono influenzare le decisioni.

Politica: dalle urne ai social, ecco come i cittadini possono influenzare le decisioni.

Politica: dalle urne ai social, ecco come i cittadini possono influenzare le decisioni.
Condividi

Il cambiamento delle città passa dall’urna elettorale ma, a volte, anche da Instagram. Almeno secondo gli ideatori del progetto “Fai la Storia”.

Da canali per veicolare malcontento e insulti a luogo per raccogliere idee. I social possono essere una ricchezza, basta saperli usare e convogliare le “energie” degli utenti nella giusta direzione.

Certo, tra il dire e il fare…, tuttavia molto interessante in questo senso l’iniziativa di alcuni esperti di comunicazione (tra questi il social media manager di Taffo), attori, imprenditori e attivisti che hanno lanciato il portale “Fai la storia” (https://www.failastoria.it), un progetto che invita tutti gli utenti a dire la propria con idee e consigli per migliorare la città di Roma.

“Un chiamata alle armi social” che vuole dare eco ai punti di vista positivi e costruttivi veicolandoli presso i futuri governanti e amministratori. Come fare a partecipare? È sufficiente condividere la propria idea in una story su Instagram.

Il progetto ha poco più di un mese di vita, i numeri non sembrano eccezionali – 1500 follower al profilo Instagram e qualche decina di like per ciascun post pubblicato – ma quando occorre passare dalle lamentele alle idee è normale che un po’ di selezione ci sia. Speriamo diventi una prassi sempre più diffusa. Come cantava qualcuno: “Libertà è partecipazione”.

Vincenzo Dell'Olio

Nei 18 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Dal 2021 insegna Digital Content Strategy allo IED. Scrive tanto, analizza, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.

Lascia un commento