fbpx

Le News più ingaggianti sui social nell’Estate 2022

Le News più ingaggianti sui social nell’Estate 2022

Le News più ingaggianti sui social nell’Estate 2022
Condividi

Il giornalismo italiano è in declino? Basta guardare il rapporto tra lo spazio dato dai TG a ciascuna notizia e la categoria tematica della stessa.

Nella maggior parte dei TG gli approfondimenti sono oggi dedicati a vicende personali. Storie in cui lo spettatore può identificarsi (es. le ragazzine travolte da un treno) o eventi in cui si sente coinvolto a livello emozionale (es. i funerali della Regina).

Molto meno spazio è concesso a fatti con conseguenze globali. Notizie a cui lo spettatore assiste passivamente o “solo” razionalmente (es. la politica internazionale, i conflitti mondiali, la crisi economica, etc.). Quasi del tutto assenti poi i dati e il giornalismo d’inchiesta, modalità di racconto utili a provare o a confutare dichiarazioni di politici, opinionisti o luoghi comuni.

Ma un telegiornale dovrebbe scegliere le notizie e ripartire gli spazi delle stesse in base a quanto facciano parlare nei bar o sui social o in base a criteri un po’ più “nobili”?

Intanto se si guardano le notizie pubblicate dalle pagine dei Quotidiani Italiani che hanno generato più interazioni sui social media durante il periodo Estivo il quadro non è incoraggiante. La “qualità” dell’interesse dominante appare scarsa.

Nella top 10 si parla di sport, con la canzone tormentone sull’allenatore del Milan, delle pizze di Briatore, di influencer cafoni, malasanità e proteste ecologiste (queste ultime solo perché hanno ripercussioni sulla quotidianità delle persone). Tra i primi 100 post poi non c’è nessuna news che menzioni la Guerra in Ucraina, Putin, la politica internazionale. Solo qualcuno cita la crisi economica, nessuno il Covid, ormai dimenticato.

Non so quanto questo tipo di riscontri ispirino i direttori delle testate TV e cartacee, di sicurano influenzano. Troppo.

Vincenzo Dell'Olio

Negli oltre 20 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Rai, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Dal 2021 insegna Digital Content Strategy allo IED. Scrive tanto, analizza di più, non è immune dalle serie tv. Sociologo, essenzialmente.

1 commento finora

Graziella Falaguasta Posted on 3:12 pm - Set 25, 2022

Un quadro decisamente poco edificante che non ci permette di immaginare un “moto d”orgoglio” da parte dei giornalisti, ormai sempre più passivi “registratori” di umori , più che analizzatori della società e della realtà.

I commenti sono chiusi