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Le 10 App e i 10 Giochi più scaricati in Italia nel 2021

Le 10 App e i 10 Giochi più scaricati in Italia nel 2021

Le 10 App e i 10 Giochi più scaricati in Italia nel 2021
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Lo dico sempre: a prescindere che il vostro marchio si muova o meno nel mercato delle app, se vi occupate di marketing digitale è fondamentale conoscere le applicazioni più scaricate e utilizzate dagli utenti.

Nel medio-lungo periodo queste classifiche ci aiutano a fotografare tendenze sociali, linguaggi, immaginari culturali di riferimento. Dati e carburante utile per direzionare strategie di marketing e campagne creative.

In questo post vedrete quali sono state le app e i giochi più scaricate dagli utenti italiani nei 12 mesi 2021.

Partiamo dalle applicazioni generali. Non immaginereste mai qual è al primo posto. O forse si. Di fatto la classifica delle 10 app più scaricate nel 2021 in Italia ci dice tanto sull’attuale momento socio-sanitario e sul percorso di digitalizzazione del paese e degli utenti. 

Due i grandi mondi rappresentati:

  • identità digitale, strettamente connesso anche al tema greenpass,
  • social con l’emergere di nuovi network e sistemi di messaggistica

Ecco la Top 10.

Passando alla categoria Game invece abbiamo titoli come Brawl Stars, Clash Royale, Among Us e Roblox che oltre a essere tra le app più scaricate sono i giochi con il numero più alto di utenti attivi al mese quindi, di certo, non una moda passeggera. Roblox in particolare rappresenta pienamente l’era social e multi-creator dei videogiochi, una sorta di metaverso fatto di giochi e mondi più piccoli dentro quello più grande e arrivato molto prima del metaverso raccontato da Zuckemberg e ancora in definizione. Tutti i mondi creati nell’app sono disegnati e programmati dagli stessi giocatori. A proposito, definirli giocatori è un po’ riduttivo, ci sono utenti – i più bravi – che guadagnano monete virtuali ma anche reali proprio grazie alle loro creazioni. A condire il tutto le funzionalità social di conversazione che trasformano questo gioco (ma non solo ormai) in una sorta di alternativa per ragazzi a ciò che per noi adulti sono oggi strumenti come Google Meet, Microsoft Teams o Zoom.

Vincenzo Dell'Olio

Nei 18 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Dal 2021 insegna Digital Content Strategy allo IED. Scrive tanto, analizza, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.