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Internet of Things: un mercato da 8,9 miliardi. Dalle smart car alle sinergie con l’AI.

Internet of Things: un mercato da 8,9 miliardi. Dalle smart car alle sinergie con l’AI.

Internet of Things: un mercato da 8,9 miliardi. Dalle smart car alle sinergie con l’AI.
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L’ultimo report dell’Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano disegna un quadro evolutivo del mercato IoT italiano, che nel 2023 ha toccato l’importante cifra di 8,9 miliardi di euro.

Un incremento di 600 milioni rispetto all’anno precedente (+9%). In un panorama caratterizzato da oltre 140 milioni di connessioni IoT attive, il settore dimostra non solo una crescita in termini di valore ma anche di maturità dell’offerta e di applicazioni innovative. Importante il ruolo dell’integrazione con l’intelligenza artificiale. Interessante, nel quadro generale, il valore dei servizi a supporto delle tecnologie IoT che rappresentano oggi il 45% del valore del mercato.

Il mercato continua a crescere bene anche se alcuni ambiti come lo Smart building sono cresciuti meno di altri a causa soprattutto della fine degli incentivi. Tra gli ambiti applicativi la Smart Car si conferma come il leader di fatturato, ma è nella Smart Factory e nella Smart City che si registra il tasso di crescita più significativo, rispettivamente del 16% e del 15%. Questi dati riflettono un interesse crescente verso la digitalizzazione e l’automazione in ambiti industriali e urbani.

Il report dell’Osservatorio evidenzia, inoltre, l’importanza crescente delle tecnologie LPWA (Low Power Wide Area) per le applicazioni IoT, che hanno registrato un aumento del 25% delle connessioni. Questo trend sottolinea il ruolo fondamentale delle reti a bassa potenza nell’abilitare nuovi scenari di utilizzo per dispositivi sempre più autonomi e efficienti dal punto di vista energetico.

Trend Internet of things: AI, Dati e Sostenibilità

Guardando al futuro, è necessario fare un salto di qualità. Tre i punti chiave:

  • nuovi algoritmi di Intelligenza Artificiale,
  • valorizzazione dei dati,
  • impatti che le tecnologie loT possono avere in termini di sostenibilità ambientale.

Si prospettano sfide e opportunità legate all’integrazione tra IoT e AI. L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e della Generative AI nelle soluzioni IoT offre notevoli vantaggi sia alle aziende sia ai consumatori.

Sul fronte consumer ad esempio è alta la potenzialità di miglioramento dell’interazione con dispositivi come gli smart home speaker attraverso comandi più naturali o la generazione di contenuti personalizzati, come playlist in auto connesse o avvisi vocali contestualmente rilevanti in ambito smart home.

Nel settore B2b, l’AI rappresenta la tecnologia più utilizzata tra quelle innovative. Questa facilita l’installazione di asset connessi e migliora la manutenzione industriale grazie a tecniche predittive e prescrittive, prevenendo guasti e ottimizzando le operazioni. Dalla sinergia con l’IoT si potranno sbloccare grandi potenzialità in termini di automazione e personalizzazione dei servizi in diversi ambiti dalla smart agriculture al retail passando per smart city, smart factory, smart utility e smart logistics.

La raccolta e l’analisi dei dati generati dai dispositivi IoT diventano quindi cruciali per rispondere alle esigenze dei consumatori e delle imprese. Importante, su questo fronte, un approccio consapevole alla gestione delle informazioni prodotte da utenti ed aziende, in linea con le nuove normative europee (vedi EU Data Act).

Terzo ambito strategico di lavoro è quello legato alla sostenibilità ambientale. L’utilizzo delle tecnologie connesse può:

  • abilitare il monitoraggio e la comunicazione dei consumi energetici in tempo reale incoraggiando al risparmio e creando maggiore consapevolezza sull’impatto in termini di inquinamento.
  • evitare sprechi di risorse idriche in alcuni ambiti come l’agricoltura o la riduzione del consumo di carburante in ambiti pubblici come la raccolta dei rifiuti.
  • tracciare i guasti, le perdite idriche e ottimizzare l’utilizzo di energia elettrica.

Conclusioni: cavalcare la trasformazione

In conclusione, il mercato IoT si trova di fronte a una fase di significativa evoluzione, con grandi potenzialità di crescita e innovazione in molteplici ambiti. La capacità degli operatori di sfruttare le nuove tecnologie e di adeguarsi a un contesto normativo in trasformazione sarà determinante per il successo futuro.

Vincenzo Dell'Olio

Negli oltre 20 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Rai, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Dal 2021 insegna Digital Content Strategy allo IED. Scrive tanto, analizza di più, non è immune dalle serie tv. Sociologo, essenzialmente.