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Come l’AI può aiutare a ridurre i resi di un ecommerce Moda.

Come l’AI può aiutare a ridurre i resi di un ecommerce Moda.

Come l’AI può aiutare a ridurre i resi di un ecommerce Moda.
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L’AI va di MODA e la MODA va di AI. Fra gli infiniti utilizzi dell’intelligenza artificiale c’è quello legato alla riduzione dei resi delle vendite online.

La possibilità di rimandare indietro un oggetto acquistato infatti registra il picco di utilizzo proprio nel comparto moda dove è imprescindibile provare fisicamente il capo prima di essere certi che sia la scelta giusta. Beh, capita spesso che non lo sia.

L’impatto è tanto economico per i venditori, quasi sempre i costi di restituzione sono a carico del marchio, quanto ambientale visto il doppio viaggio del pacco che deve tornare al mittente (e che a volte non è più rimesso in vendita).

Brand come H&M stanno provando a ridurre l’impatto dei resi grazie all’intelligenza artificiale. Come?
– Per prima cosa utilizzano l’AI per creare sotto gruppi di utenza sempre più piccoli in modo da diversificare per ciascuno la propria strategia;
– poi affinano le descrizioni dei prodotti in modo che gli utenti possano comprendere più possibile alcune caratteristiche magari ignorate in fase di acquisto;
– l’affinamento delle raccomandazioni è un altro filtro importante. L’AI aiuta a consigliare il prodotti giusti in base ai reali gusti espressi dalla navigazione o dagli acquisti effettivi degli utenti;
– infine è anche possibile rendere meno visibili – anche nei canali pubblicitari – alcuni prodotti verso quegli utenti che hanno un numero elevato di resi effettuati in passato.

L’obiettivo generale è quello di far incontrare con una migliore probabilità di successo offerta e domanda.

Un esempio del concetto di “lead qualificata”. Quel concetto per cui in fase di raccolta contatti o acquisto non è importante avere più utenti possibili (come vorrebbero alcune anziende) ma più utenti qualificati possibili in modo da non pagarne il prezzo nelle fasi successive del rapporto con il cliente.

Vincenzo Dell'Olio

Negli oltre 20 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Rai, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Dal 2021 insegna Digital Content Strategy allo IED. Scrive tanto, analizza di più, non è immune dalle serie tv. Sociologo, essenzialmente.