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Rassegna Web – Maggio 2011

Un po’ di news comparse sul web nell’ultimo mese…. eccole, per non perdersi nell’afa arrivata in anticipo a invadere le nostre giornate.

Danone trasforma il pane in media

Per promuovere il consumo del suo Actimelnelle famiglie brasiliane, Danone ha inviato ad alcune mamme, insieme ad una fornitura di prodotto, uno speciale tostapane, in grado di imprimere sulla fetta di pane un messaggio personalizzato del tipo “Non dimenticare l’Actimel di Daniel”. Alle madri che hanno postato sui loro profili Facebook o Twitter una foto del pane tostato, l’azienda ha inviato una fornitura mensile del suo prodotto, come ringraziamento per la condivisione. Guarda il video

Fan Page Mistakes

Allfacebook.com ha stilato un elenco dei sette errori più comuni che impediscono la crescita di una Fan Page su Facebook. In alcuni casi, si tratta di azioni che svolgiamo in modo automatico o che diamo per scontate, anche se il loro risultato non è esattamente positivo. Per capire se stiamo sbagliando, basta dare un’occhiata alla lista.

Voguepedia, enciclopedia della moda

Un’enciclopedia della moda sul web. Come nel caso della “sorella maggiore” Wikipedia, in Voguepedia basta inserire un nome di uno stilista o di un brand per far apparire un mondo sul nostro schermo, con biografie, cronostorie e immagini correlate. Il progetto Voguepedia è ancora in fase embrionale, ma è già un must per i fashion-addicted.

Social commerce in crescita

Spinback ha realizzato un’interessanteinfografica sullo stato attuale del social commerce, il modello di business che utilizza logiche di condivisione e sistemi di revenue in linea con le dinamiche del web attuale. Un dato su tutti: la previsione di fatturato generata da social commerce entro il 2015, è di circa 30 miliardi di dollari.

Prima edicola digitale in Italia

Mondadori e Vodafone Italia hanno inaugurato la prima edicola digitale per tablet: un vero e proprio aggregatore di magazine digitali che permetterà di accedere al meglio dei periodici italiani e, con l’applicazione di Bol.it, a oltre 110.000 ebook, acquistabili con uno sconto del 30%.

L’auto del futuro per Google e Ford

Google e Ford lanciano un progetto congiunto. Ford utilizzerà le “Google’s prediction API” per aiutare gli automobilisti a risparmiare carburante guidando in maniera più efficiente.
Il servizio di Google sarà utile per analizzare i dati sulle abitudini degli automobilisti, in modo da prevedere modalità di guida ed ottimizzare l’efficienza sia dei motori tradizionali sia di quelli ibridi. Leggi tutto

Mercato app: Android supera Apple

Ha sorpreso tutti la recente notizia che l’Android Market ha superato l’Apple Storenel numero di applicazioni gratuite disponibili raggiungendo ben 134.342 app gratuite contro le 121.845 di Apple. Android continua ancora a crescere e raccogliere le preferenze degli utenti, solo nel mese scorso, infatti, le applicazioni disponibili sono aumentate del 16%, segno che un numero crescente di sviluppatori sta lavorando su questa piattaforma.Leggi tutto

LinkedIn in borsa

Partenza con il botto per Linkedin alla borsa di NY. Il social network dei professionisti, ha iniziato le contrattazioni a 83 dollari, per poi salire fino a 92,99 dollari per azione e assestarsi sulla cifra di 85 dollari per azione. Lo sbarco in borsa di LinkedIn è guardato con grande interesse dagli altri colossi americani del settore: considerato il membro minore del gruppo, potrebbe infatti dare indicazione sulle reazioni del mercato di fronte al debutto di “pezzi grossi” come Facebook.

Buy with friends: Facebook testa l'acquisto di gruppo

Un paio di giorni fa parlavo della cannibalizzazione da parte Facebook verso Foursquare. Oggi tra le notizie del giorno c’è quella sui test che il primo social network al mondo sta effettuando su una nuova funzionalità denominata “Buy with Friends” che consentirà agli utenti di accedere a sconti esclusivi riservati ai gruppi d’acquisto costituiti dagli utenti.
Insomma, come per la geolocalizzazione, gli strateghi di Facebook hanno fatto tesoro delle best practice dei vari Groupon, Living Social, Groupit per poi studiare un servizio da integrare e veicolare all’immensa base dei propri iscritti.
Il meccanismo è semplice. Attraverso un’applicazione un utente effettua un acquisto utilizzando i crediti virtuali Facebook. Al termine condivide nel proprio newsfeed l’acquisto e i suoi amici, accedendo tramite quel link possono accedere a un prezzo scontato dell’articolo.

Allo stato attuale gli acquisti possibili riguardano beni virtuali ma l’idea è, nello stesso modello delle esperienze già in attive con successo, di estendere ai beni materiali l’offerta.
E se Facebook si muove Google non sta a guardare. Dopo il grande ed eclatante rifiuto di Groupon alla proposta d’acquisto del colosso del web è di questi giorni la notizia del setting di Google Offers.
Staremo a guardare quello che succede ma intanto è chiaro che i big affilino le armi per attrezzarsi al grande boom del social shopping. “Venghino signori venghino, twitti 3 e paghi 2”.

Multicanalità e Crowdsourcing insieme: il caso di HSN e Quirky [TREND]

Mi sono accorto di utilizzare sempre più spesso due termini che credo siano destinati a diventare fattori chiave all’interno delle strategie aziendali nell’immediato futuro: Crowdsourcing e Multicanalità.
Oggi, leggendo un post su Fashionably Marketing, sono stato piacevolmente colpito da uno dei primi segnali concreti che questi due fattori non solo prendano piede rapidamente ma si integrino tra loro per definire un nuovo ciclo di sviluppo e vita del prodotto.
La notizia è quella della partnership tra HSN (Home Shopping Network), uno dei retailer multicanale più famosi al mondo (presente con canali di vendita in TV, internet, cataloghi cartacei e digitali per dispositivi mobili, negozi fisici) e Quirky una “social product developed company”, ovvero un’azienda che sviluppa e realizza prodotti servendosi del modello crowdsourced grazie a un’efficientissima community all’interno della quale giornalmente vengono sottoposte, incrociate e valutare dai vari membri idee innovative.
Questa partnership aggiunge dunque al metodo “social” di produzione di prodotti la visibilità in una delle migliori reti al mondo di distribuzione multicanale. Il consumatore Reloaded, dunque, è sempre più al centro.

Al Sole 24 Ore, il social media marketing in giacca

La verità, dietro questo post, è che volevo far vedere a mia mamma che ogni tanto anch’io uso la giacca. Già che (o giacche) c’è la testimonianza fotografica mi sono detto: “perché non utilizzarla?”.
Ecco, a questo punto, persi i lettori interessanti a un post sul social media marketing, posso finalmente parlare di… Social Media Marketing, o meglio del mio intervento di oggi nell’ambito di un Master promosso dal Sole 24 Ore.
Abbastanza presto durante il confronto con gli studenti del master è emerso il quesito che tutti noi “professionisti” del settore ci poniamo spesso: ma le aziende clienti (o potenziali) comprendono facilmente il senso e il valore della relazione social con gli utenti? Sono disposte davvero a investirci seguendo e aprendosi a potenziali critiche e a contributi esterni?
Naturalmente la risposta ragionevole è che dipende dai casi ma ci sono anche aspetti concreti che diventano utili leve per mostrare ai clienti tutti i vantaggi tangibili dell’apertura social.
Proprio per questo, contrariamente a come siamo abituati nel settore, ho cercato di insistere il meno possibile sulle visioni atrofisiche e i modelli sistemici e mostrare i casi pratici secondo me più interessanti sul trend del Social Shopping (già discusso nei post: Il Social Shopping, dalla vetrina all’acquisto e Il social e-commerce: stato dell’arte).
Pare (o forse dovrei dire spero) che la cosa sia stata apprezzata.
Per la cravatta aspettate la prossima lezione, tutto insieme mi sembrava eccessivo.