Category Social Media Marketing

[Case History] Ispirazioni Social: i casi di Burberry, Philips, Illy e Oral-B

Dopo qualche giorno di assenza rieccomi con qualche riga per condividere quattro iniziative “social” in cui mi sono imbattuto e che mi sembrano d’ispirazione per progetti in ambiti simili sia per le riflessioni positive che per quelle negative o pseudo tali.

Iniziamo con un progetto internazionale, quello Burberry che ormai – non è l’unico – da un anno porta online l’esperienza delle sfilate, arricchendola sempre di nuovi elementi. Si parte dal livestream della sfilata mixato ad aggiornamenti del canale Twitter in tempo reale. Durante le sfilate ora è possibile anche acquistare i capi in tempo reale. Strategica anche la scelta dell’utilizzo di Instagram tramite il profilo di un famoso fotografo che risulta essere l’utente con più follower in Inghilterra. Insomma il mondo della moda è in piena Social fever.
La seconda esperienza è di carattere nazionale, ed è quella di Oral-B. La Wow Experience che ha come testimonial Claudia Gerini ha concluso la sua prima fase, quella di recruiting, e dal 14 novembre si attende il web show.

Intanto i numeri sono discreti ma non eccezionali: una fanpage facebook da 24 mila fan, quasi 200 candidature per far parte del web show e si attende il picco più importante nel momento della messa online di questo “misterioso” show. Tra ingaggio della Gerini e di Ciccio Valenti e i costi sparsi del progetto tra cui mi pare importante quello del seeding e dell’adv facebook sarà fondamentale contare qualche migliaio di accessi ai contenuti prodotto altrimenti il rischio flop è dietro l’angolo. Sono davvero curioso di vedere cosa tireranno fuori i creativi dietro questo progetto.
Meno pretenzioso ma forse con un riscontro maggiore l’iniziativa di storytelling di Illy. Un trend del web che qui mi sembra interpretato in modo interessante. Si chiama Coffee is ed è un concorso creativo di cui si è conclusa da pochi giorni la fase di candidatura delle mini-storie. 17 temi da cui partire per raccontare tramite un post (condivisibile, commentabile e votabile) la propria piccola storia, il proprio pensiero con sempre sullo sfondo l’aroma del caffè. Qualche migliaio di storie scritte e 130 mila pageview (ad occhio). Tra montepremi e numeri generati mi sembra un progetto davvero riuscito.

Chiudo questa rassegna con un progetto localizzato. Lo scenario è quello di Milano e l’iniziativa, promossa da Philips e Wired: Led Your City. La piattaforma scelta per ospitarla è una pagina Facebook che nelle ultime ore sta registrando una crescita numerica di Fan. Non è ancora chiaro cosa succeda a seguito delle segnalazioni degli utenti fatto sta che la call to action invita a caricare immagini o segnalare vie particolari individuate in una piantina della città e da associare a concetti di illuminazione (al led), emozione o vista speciale. In questo caso la promozione di una brand unita al concetto di responsabilità urbana/civica e alla localizzazione dell’iniziativa mi sembrano da prendere come riferimento ma in primis attenderò la fase due per capire se ci sarà un seguito meno meno virtuale e più reale a questo primo momento.

Brand su Facebook a Ferragosto [Analysis]

Facebook non va mai in ferie. E quest’anno anche le aziende se ne sono accorte. Molte delle pagine dei brand più grandi infatti continuano a mostrare aggiornamenti di stato anche nei giorni più caldi dell’anno. Con la diffusione della navigazione Mobile la navigazione del mese di Agosto non registra nessun calo, anzi, i bagnanti anti-settimana enigmistica si divertono online anche sotto l’ombrellone.

Ecco dunque premiati con una pioggia di Like e Commenti tutti qui brand che aggiornando la propria pagina anche in questo periodo di ferie.

Ho provato a fare una rapida (sono in ferie anch’io) analisi sugli ultimi aggiornamenti di brand di diversi settori che hanno una pagina in italiano con due successivi focus su turismo e informazione.


Dall’analisi salta all’occhio come quasi tutti i brand che aggiornano con regolarità la pagina hanno presidiato la propria bacheca almeno fino a venerdì 12 (prima del ponte di ferragosto). Fra questi: Santal e Parmalat. Pochi, ad esempio Autogrill, quelli che hanno optato per una lunga pausa estiva come da tradizione del settore della comunicazione, e non solo.
I più stacanovisti – Toyota, Volkswagen, Rai, Beck’s – sono anche quelli che registrano più gratificazioni dai propri fan in cerca di qualcuno con cui trascorrere le giornate. Gli aggiornamenti di ferragosto infatti sono quelli che mostrano il maggior numero di like, superiori alla media della pagina stessa. Non aggiornare la pagina dunque può essere stata un’occasione persa. Questo soprattutto per gli operatori turistici – monitorate pagine di: Francorosso, Alpitour, Viaggi Bravo, Eden Viaggi, Veratour – che in un periodo di vacanze e last minute avrebbero potuto augurare un buon ferragosto proponendo – con maggiore speranza di successo – soluzioni e offerte per questa seconda parte del mese.
Il settore dell’informazione per natura è fra i più presenti anche online. Pagine di Telegiornali e fan page delle emittenti Radio sono presenti quasi tutte con aggiornamenti recenti anche se la media degli update cala negli ultimi 3 giorni (sopratutto per i media televisivi). Inaspettatamente alcuni TG nazionali (Sky, Tg2, La7) hanno pagine poco o per nulla aggiornate. Una nota strana considerando quanto ormai sia fondamentale esserci, persino nel sacro giorno di Ferragosto.

La consulenza e la matematica pura

Iniziato Agosto diventa sempre più difficile fare discorsi da smanettoni che incrociano gli ultimi ritrovati tecnologici con marketing o comunicazione. Per cui oggi mi dedico al puro esercizio filosofico.E’ nato tutto da una lettura da spiaggia che mi ha riportato ai tempi dell’università. Si tratta di un testo di Paul Watzlawick, “Di bene in peggio”.
C’è un brano che mi sembra una buona risposta a quanti (addetti ai lavori e clienti) durante la prima parte dell’anno hanno insistito su alcuni concetti come “industrializzare” le attività e pianificare in maniera “estrema” flussi, attività e contenuti di comunicazione in particolare in progetti di social media marketing. In questi ultimi credo di aver capito una sola cosa: è impossibile “industrializzare” e sopratutto una volta messa in pista un’attività in base a un concept creativo non è possibile riutilizzare l’idea in modo automatico o moltiplicare per “n” il budget per ottenere una matematica moltiplicazione di target raggiunto e successo. Anche solo la variabile tempo (inteso come momento della realizzazione) spesso incide in maniera considerevole sull’esito di un’operazione e la soluzione che vale oggi, domani risulta un placebo (ovvero, i clienti sono soddisfatti ma di fatto i risultati generati non sono collegati in alcun modo all’azione attuata). Altra variabile è quella relazionale: fare una battuta in un contesto di 10 persone è diverso che farla in uno con 100. Considerazioni apparentemente lapalissiane ma chiedetevi se, ad esempio, (per chi lo fa) scrivete post all’interno della pagina Facebook di un cliente con lo stesso stile e gli stessi messaggi quando avete appena messo online la pagina e poi quando dopo mesi il target è cresciuto. Lo fate? Se la risposta è si il rischio che stiate sbagliando e appoggiandovi a una regola troppo parziale è alto. Se la risposta è no, “diversifichiamo” invece vi chiedo: usereste lo stesso cambio di ritmo, di linguaggio e di messaggi, per la pagina di un produttore di gelati e per una di un’azienda di gioielli? Magari non ha senso diversificare sempre e comunque. Sono tante le variabili e altrettanto lo studio da dedicarci per cui…

..ora siete pronti allo stralcio del paragrafo “Maggiore quantità = migliore qualità?”. Spero suggerisca qualcosa a tutti. Magari anche il contrario di quello che suggerisce a me. Spero che in ogni caso vi faccia pensare, che il sole di Agosto non serva solo ad abbronzarvi ma anche ad ispirare.

“Il dottor Yylmurbafi è davvero una persona competente,” disse il signor Hypochon a sua moglie. “Prendo questa medicina da un giorno solo, eppure sto già meglio.” La sua contentezza era certo giustificata, dato che fino a quel momento i medici non erano stati capaci di ottenere alcun miglioramento. E giustificata appariva anche la sua volontà di accelerare il processo di guarigione. Fu proprio questo, tuttavia, a renderlo vittima compiacente di una delle più ovvie e scontate suggestioni di Ecate, e cioè del convincimento che una quantità maggiore di una cosa si traduca per forza in migliore qualità. Ingerì perciò una doppia dose di medicinale e giovedì scorso dovette essere ricoverato presso l’ospedale municipale con sintomi d’intossicazione.E allora?, si chiederà il lettore, perché tante storie per una notizia simile? Perché è proprio questo atteggiamento che ci rende ciechi di fronte al pericolo. Per quanto concerne le medicine è probabile che la maggior parte di noi sia un po’ più intelligente del signor Hypochon, ma ho i miei dubbi che lo stesso si possa dire per altri ambiti: chiunque presti professionalmente opera di consulenza ne sa qualcosa; e questi a sua volta avrà appreso la lezione solo grazie al fallimento di una soluzione da lui proposta.
Prendiamo per esempio la mania moltiplicatoria.
Nulla di più logico del supporre che una certa soluzione, una volta trovata e sperimentata, possa essere applicata dopo adeguata moltiplicazione a problematiche più ampie. Cento volte tanto, però, solo nella matematica pura è davvero cento volte tanto.


Rassegna Web – Maggio 2011

Un po’ di news comparse sul web nell’ultimo mese…. eccole, per non perdersi nell’afa arrivata in anticipo a invadere le nostre giornate.

Danone trasforma il pane in media

Per promuovere il consumo del suo Actimelnelle famiglie brasiliane, Danone ha inviato ad alcune mamme, insieme ad una fornitura di prodotto, uno speciale tostapane, in grado di imprimere sulla fetta di pane un messaggio personalizzato del tipo “Non dimenticare l’Actimel di Daniel”. Alle madri che hanno postato sui loro profili Facebook o Twitter una foto del pane tostato, l’azienda ha inviato una fornitura mensile del suo prodotto, come ringraziamento per la condivisione. Guarda il video

Fan Page Mistakes

Allfacebook.com ha stilato un elenco dei sette errori più comuni che impediscono la crescita di una Fan Page su Facebook. In alcuni casi, si tratta di azioni che svolgiamo in modo automatico o che diamo per scontate, anche se il loro risultato non è esattamente positivo. Per capire se stiamo sbagliando, basta dare un’occhiata alla lista.

Voguepedia, enciclopedia della moda

Un’enciclopedia della moda sul web. Come nel caso della “sorella maggiore” Wikipedia, in Voguepedia basta inserire un nome di uno stilista o di un brand per far apparire un mondo sul nostro schermo, con biografie, cronostorie e immagini correlate. Il progetto Voguepedia è ancora in fase embrionale, ma è già un must per i fashion-addicted.

Social commerce in crescita

Spinback ha realizzato un’interessanteinfografica sullo stato attuale del social commerce, il modello di business che utilizza logiche di condivisione e sistemi di revenue in linea con le dinamiche del web attuale. Un dato su tutti: la previsione di fatturato generata da social commerce entro il 2015, è di circa 30 miliardi di dollari.

Prima edicola digitale in Italia

Mondadori e Vodafone Italia hanno inaugurato la prima edicola digitale per tablet: un vero e proprio aggregatore di magazine digitali che permetterà di accedere al meglio dei periodici italiani e, con l’applicazione di Bol.it, a oltre 110.000 ebook, acquistabili con uno sconto del 30%.

L’auto del futuro per Google e Ford

Google e Ford lanciano un progetto congiunto. Ford utilizzerà le “Google’s prediction API” per aiutare gli automobilisti a risparmiare carburante guidando in maniera più efficiente.
Il servizio di Google sarà utile per analizzare i dati sulle abitudini degli automobilisti, in modo da prevedere modalità di guida ed ottimizzare l’efficienza sia dei motori tradizionali sia di quelli ibridi. Leggi tutto

Mercato app: Android supera Apple

Ha sorpreso tutti la recente notizia che l’Android Market ha superato l’Apple Storenel numero di applicazioni gratuite disponibili raggiungendo ben 134.342 app gratuite contro le 121.845 di Apple. Android continua ancora a crescere e raccogliere le preferenze degli utenti, solo nel mese scorso, infatti, le applicazioni disponibili sono aumentate del 16%, segno che un numero crescente di sviluppatori sta lavorando su questa piattaforma.Leggi tutto

LinkedIn in borsa

Partenza con il botto per Linkedin alla borsa di NY. Il social network dei professionisti, ha iniziato le contrattazioni a 83 dollari, per poi salire fino a 92,99 dollari per azione e assestarsi sulla cifra di 85 dollari per azione. Lo sbarco in borsa di LinkedIn è guardato con grande interesse dagli altri colossi americani del settore: considerato il membro minore del gruppo, potrebbe infatti dare indicazione sulle reazioni del mercato di fronte al debutto di “pezzi grossi” come Facebook.

Rassegna Web – Boardsport 2.0

Dopo un’analisi monotematica di inziative sul Fashion 2.0 e una sul Turismo 2.0 ecco una rapida carrellata di casi di studio legati ai Boardsport 2.0

ATTUALITA’
Skateistan.org: skateare fa bene!

La cultura dello skateboard si sta sviluppando anche in Afghanistan, ma con un impulso del tutto nuovo. L’associazione no-profit Skateistan, grazie alla pratica dello skate, impegna un gran numero di giovani afghani offrendo loro nuove opportunità culturali, educative, assistenza sanitaria e crescita sociale. Il sito Skateistan.org contiene un blog creato per far conoscere le esperienze dei giovani di Kabul a tutto il mondo; inoltre, attraverso l’utilizzo di piattaforme media e social network, l’associazione contribuisce a diffondere a livello globale un messaggio di speranza, unione e pace.

VIDEO
Don’t try this at home!
Quando la passione per la tavola non conosce limiti… Gli americani Jeff King e Chad Knight (pro skater) hanno materializzato un’idea completamente folle: armati di trapano, viti e colla, hanno trasformato un iPad da 64GB in un mini skate. Non contenti, i due sono riusciti persino ad utilizzare la loro invenzione su una rampa. Il video dell’“impresa”, parte di un programma realizzato per Fuel.tv, impazza sulla rete!
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GEOLOCALIZZAZIONE
Dove sei? diccelo anche dalle piste!

Tutto è pronto per la stagione invernale: le tavole sono sciolinate, la neve ha già imbiancato i resort, ma quest’anno la protagonista sulle piste sarà la tecnologia. In diverse località americane sarà possibile utilizzare il sistema di geolocal EpicMix che tiene traccia delle piste percorse via Rfid. Come con Foursquare, si potranno guadagnare badge (chiamati Pins) al raggiungimento di determinati obiettivi. E per la social sfida con gli amici? Il sistema sarà integrato con Facebook e Twitter.
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WEB TV
Porta i Boardsport sul tuo profilo!

Preparatevi a riempire i vostri profili social con i migliori video della storia dei boardsport: il famoso brand Vans, ha lanciato la sua prima web tv. Su Offthewall.tv si possono seguire programmi su: skate, snow, surf e wakeboard con video e highlights dei vostri atleti preferiti e dei migliori contest. I video possono essere condivisi sui social media ed essere personalizzati tramite un lettore mash-up. Infine, armatevi di iPad: nelle prossime settimane Offthewall.tv avrà un’App tutta sua!

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SOCIAL APP
Burton e Nokia per lo snowboard!

Passate troppo tempo in rete e dunque praticate meno sport? Nokia e Burton, snowboard brand, stanno realizzando un progetto che coniuga sport estremi e social network. Nokia Push Burton permetterà di registrare in tempo reale i movimenti della tavola, il cellulare collegato sarà in grado di riconoscere il trick eseguito e di pubblicarlo immediatamente sul social selezionato. La versione beta di Nokia Push Burton arriverà nel gennaio 2011.

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AUGMENTED REALITY
Skate shoes virtuali invadono NY

In occasione del lancio di due modelli di scarpe da skate in edizione limitata, Airwalk, brand del settore boardsport, ha realizzato un’iniziativa

molto singolare attraverso l’app per iph
one GoldRun, che sfrutta il collegamento GPS per collocare e condividere oggetti virtuali nel mondo reale. Gli utenti dotati di Iphone dovevano localizzare le sneakers virtuali sparse per vari punti della città, “fotografarle” e condividere l’immagine attraverso l’app; in questo modo potevano ricevere un codice per l’acquisto della calzatura reale.

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CASE HISTORY
Tony Hawk? “Trovalo” su Twitter!

L’icona dello skateboard Tony Hawk è uno dei personaggi più “seguiti” su
Twitter e l’inventore di un’iniziativa dal successo inaspettato: una “caccia al tesoro 2.0” via tweet che ha fatto crescere i follower dello skater dai 200.000 del 2009 ai 2.245.000 di oggi. L’idea di Hawk, successivamente ripresa da molti brand, ha dato vita ad un fenomeno virale che ha incuriosito persino la CNN e che ha ispirato un nuovo tipo di marketing sui social media in grado di coinvolgere i fan/clienti sia virtualmente sia fisicamente.

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