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Category Social Media Marketing

[TREND] Le ricerche su Google nel 2014: un'analisi.

ricerche google 2014
Fine anno, tempo di resoconti, per tutti, pure per le genti del marketing. Partiamo con qualcosa di leggero (si fa per dire visti i numeri): le ricerche online. Da queste si possono capire tante cose, dall’evento che ha catalizzato più l’attenzione durante l’anno, al luogo del mondo più celebre, dalle parole più usate ai programmi televisivi più visti passando per i personaggi che hanno attirato più l’attenzione o ai cibi e agli stili di tendenza. Comprendere gli interessi degli utenti è una grande opportunità per rispondere con prodotti, servizi, contenuti e promesse alle loro esigenze. Significa ottenere più click, maggiori contatti, accrescere le vendite e l’apprezzamento del proprio marchio.
Ecco allora 4 Classifiche legate ad altrettanti aree tematiche con le ricerche effettuate nel 2014 da utenti Italiani sul più famoso motore di ricerca al mondo: GOOGLE.
Partiamo con una chart che da’ l’idea di quali siano le novità lessicali indagate dagli utenti. Più che una scoperta in questo caso si tratta di una controprova. Il termine che nel 2014 ha fatto registrare il maggior balzo di interesse rispetto al 2013 è: SELFIE. I social vi si sono riempiti, i concorsi e le iniziative brandizzate hanno iniziato a rincorrersi in qualunque settore merceologico, ormai l’autoritratto moderno assume le sembianze e le prospettive regalate dalla fotocamera frontale di qualsiasi dispositivo mobile. Non mi è invece chiara l’intenzione di chi cerca P.V., che non sappia che si tratti dell’acronimo di “prossimo venturo”?
chart goole 2014
Sul fronte eventi il calcio donima la scena. I mondiali, come da tradizione, quando ci sono fanno da leader incontrastati. Non male anche gli Oscar, le elezioni, e alcuni reality/talent show che focalizzano l’attenzione dell’audience televisivo spesso in modalità duble screen.
chart google 2014
Nella categoria “How To”, uno dei contenuti che suggerisco a tutti di includere nei propri piani di comunicazione proprio per l’elevato interesse degli utenti riguardo l’arte del saper fare la grigliata domina la scena precedendo un altro tema alimentare, questa volta dolce, le ciambelle e un argomento che ormai sembra una vera e propria arte, quella estetica legata alle unghie con il tema del refill. Mi colpisce la posizione numero 5, il malocchio, ma evidentemente sono diventate digitali anche le credenze popolari e le aspiranti fattucchiere.
chart google 2014
Infine tra i personaggi famosi la scomparsa del “Capitano, Mio Capitano” Robin Williams ha talmente tanto attirato l’interesse del web che persino il suo quasi omonimo, il cantante Robbie Williams ne ha beneficiato in termini di ricerche. Per essere celebri sul web bisogna morire o quantomeno rischiare la vita, questo sembra dirci la chart sui personaggi più cercati. Un’impresa che credo non valga la pena inseguire. In alternativa forse anche vincere un premio Oscar potrebbe bastare o restare a seno nudo in un programma di prima serata di Rai Uno come Veronica Maya.
chart google 2014

Se vi interessano ulteriori dettagli su queste e altre classifiche visitate il sito dedicato al tema da Google.

[TOOL] Buzzsumo, un'app per misurare il livello di viralità dei contenuti.

Vi siete mai chiesti come stimare a priori il potere virale di un’iniziativa di comunicazione che avete in mente? Come fare a capire quale delle attività e dei contenuti dei vostri clienti performano meglio e attirano maggiore viralità a livello social?
A me succede più o meno ogni giorno e per rendere un po’ meno nebulose le mie ipotesi e un po’ più chiari e completi i benchmarking sui competitor dei miei clienti ho iniziato ad utilizzare un tool molto semplice e utile.
Si tratta di Buzzsumo, un’app che permette, una volta inserito un dominio o una parola chiave, di vedere quali sono i contenuti di quel sito o di quel tema più condivisi sui profili social da parte degli utenti.
Prendiamo ad esempio un brand molto attivo online come Galbani. Per sapere quali sono i contenuti del sito www.galbani.it che attirano maggiori condivisioni ho inserito l’URL nel form di ricerca di buzzsumo.
Dallo screenshot sotto emerge che nell’ultimo mese (ma avrei potuto fare una ricerca sull’anno, sulla settimana o sulle ultime 24 ore) la crema alla ricotta Santa Lucia piuttosto che la ricetta della torta di gamberi e pesto pubblicate sul sito Galbani.it hanno riscosso un gran numero di condivisioni. Perchè mi serve saperlo? Perchè se sono l’azienda riesco a tracciare i miei contenuti più performanti e a insistere su una strada piuttosto che su un’altra mentre se sono un competitor riesco a focalizzare al meglio i miei piani editoriali pensando a contenuti che si avvicinano di più a quelli per cui gli utenti hanno già mostrato apprezzamenti piuttosto che su altri che hanno attirato pochi share.galbani_buzzsumoNel secondo esempio ho collaudato l’efficacia del tool su una combinazione di parole chiave, nello specifico “succhi di frutta“. I risultati mostrano come il principale tema legato a questo genere alimentare in termini di condivisioni social è quello sui benefici dei succhi sulla salute.
Un riscontro non banale nel caso in cui dovessi pianificare una campagna social per promuovere un brand che produce questo prodotto.succhi di frutta - temiCome in molti tool basati sulla ricerca chiaramente il limite alle informazioni che possiamo tirare fuori è legato alla nostra fantasia e alla capacità di cercare con le parole chiave migliori.
Nello screenshot sotto ad esempio ho provato a verificare quali fossero i temi più condivisi riguardo la città di Milano nell’ultima settimana. Come vedete dal form ho dovuto escludere dai risultati il nome “Alyssa” utilizzando il segno “-” in modo da evitare di visualizzare i risultati legati all’attrice Alyssa Milano.  In questo modo ho scoperto da una parte cose prevedibili come le condivisioni legate ai danni delle piogge degli ultimi giorni, dall’altra il successo di un evento, la messa in vendita dei biglietti del concerto dei Calexico del 2015, che fa immaginare grandi volumi di vendite per la data Milanese del gruppo. Starà poi a noi, come community manager o strategist pensare a come costruire le nostre attività di comunicazione basandosi su quello che vediamo qui. Di certo se dovessi mettere in palio dei biglietti di un concerto nell’ambito di un concorso online  saprei quale concerto scegliere sapendo già di avere buona probabilità di generare passaparola.Buzzsumo MilanoInsomma, questo è lo strumento, consiglio a tutti di iscriversi gratuitamente in modo da non avere un numero di ricerche giornaliere limitate e poi se lo ritenete utile potete fare un’upgrade alla versione a pagamento con qualche utile funzionalità aggiuntiva. A voi il comando!

[Facebook] 12 idee per i post di Halloween

Buon Halloween a tutti, direi anche se ancora molti di noi si stanno chiedendo esattamente il significato di questa festività. Tuttavia a dolci, scherzi e travestrimenti da mostro non ci resiste nessuno… evidentemente per cui oggi, tutti si aspettano un focus sul tema anche da parte del brand.
Vediamo una carrellata di post e ispirazioni “mostruose” (in senso buono questa volta) per i vostri  post di Halloween.
Iniziamo con il motto tipico: “Dolcetto o Scherzetto”. Una roba facile che richiede poco copy e magari una trovata visual degna di nota. Apprezzabile quella di Mini.
Mini - Halloween
Sulla stessa scia e ancora più orientata sul prodotto abbiamo Amazon.it che, pur avendo un’infinità di prodotti a tema non esagera con il posting.
Amazon - Halloween
Andiamo avanti con la pagina più interattiva in Italia in questo periodo. Scuola Zoo che fa del suo stile tra meme e bricolage artigianale un marchio di fabbrica.

Scuola Zoo - Halloween
Passiamo al Food & Beverage con altre delle pagine leader per numero di Fan in Italia, quella Galbani e quella Philadelphia, che propongono rispettivamente una cheese cake dedicata con un interessante il mix tra grafica pura (da banca immagini) e fotografia dedicata e un montaggio fotografico in cui lo stile creativo è più evidentemente pubblicitario. Sul fronte bevande cito i post stile walking dead di Birra Moretti e quello ironico che solo un lovebrand può permettersi di CocaCola.

Galbani - Halloween
Philadelphia Kraft - Halloween

 Birra Moretti - Halloween

cocacola halloween
Un occhio allo sport con la Juventus che usa due dei suoi giocatori rappresentativi per un post originale in cui una rete anomala compare sopra quella più classica.

 Juventus - Halloween

Nell’elettronica di consumo c’è Samsung Italia con una declinazione interessante di uno dei suoi prodotti nella veste Halloween ma c’è anche Nokia con il suo prodotto (Lumnia) personalizzato per la notte più horror dell’anno. Per gli amanti dei videogame anche Sony PlayStation non si lascia scappare il momento e inventa un controller ancora più animato del solito.

samsung Italia - halloween
Nokia - Halloween
PlayStation Sony -  Halloween
Arredamento e Design… Ikea sta sul classico e invita a scoprire le sue decorazioni a tema.

Ikea - Halloween

Per evadere un po’ dalle atmosfere politicamente corretti basta fare un salto su BastardiDentro ed eccovi serviti.

BastardiDentro - Halloween
Chiudo questa carrellata con il mio personale contributo alla degenerazione del travestimento horrorifico.
HalloVins

[INFOGRAPHIC] GDO e Social Media. Lidl, Carrefour e Conad le best practice da imitare.

Scegliereste un supermercato in base a quanto è bravo a comunicare su Facebook? Forse no, magari ci andate semplicemente perchè è il più vicino a casa vostra o perchè propone prodotti o prezzi migliori degli altri. Partendo da questo punto fermo però è innegabile che nel tempo inizierete ad affezionarvici, che in qualche modo le offerte, le suggestioni e tutti i messaggi che possono arrivarvi dai suoi canali online potranno influenzare le vostre scelte di consumo.
Basterebbe questo a motivare agli occhi di un’insegna della Grande Distribuzione Organizzata l’investimento in Social Media Marketing. Eppure non tutti la vedono allo stesso modo e a best practice di settore si alternano altri casi che mettono in luce player ancora poco convinte dell’utilità del Social nella propria strategia Marketing.
L’“Osservatorio Brands e Social Media”, realizzato da Digital PR e OssCom – Centro di ricerca sui media e la comunicazione dell’Università Cattolica ha da poche ore pubblicato i risultati salienti del sui studio dedicato alla GDO ed eccoli tutti riassunti in un’infografica.

Maggiori informazioni

[SOCIAL CONTENT] Come decidere cosa postare su Facebook e Twitter: i trend topic.

In alcuni post precedenti ho condiviso alcune suggestioni e qualche suggerimento utile alla compilazione del cosiddetto “piano editoriale” social di un brand.

Oggi aggiungo un’altra piccola importante attività da integrare alle vostre abitudini giornaliere: il monitoraggio dei trend online. In poche parole fate in modo di conoscere e di conseguenza di postare sui temi che ogni giorno gli utenti stanno cercando online o su quelli di cui stanno già parlando. Perché questa attività funzioni è fondamentale una componente: la tempestività.
COME FARE:
Ipotizziamo che siate community manager per un marchio produttore di smartphone.

  1. Individua un tema coerente (anche un po’ alla larga) con i contenuti della tua brand page. Per farlo utilizza Google Trends, lo strumento di Google che mostra giorno per giorno i temi più cercati dagli utenti (di seguito il widget importabile all’interno di un sito o gruppo di lavoro online).
    Potrai scegliere tra i temi più cercati quello che cita Il titolo di un film, ad esempio “il cavaliere oscuro” che sarà in onda in prima serata. https://www.google.it/trends/hottrends/widget?pn=p27&tn=10&h=413
  2. Crea un’associazione con un valore o un prodotto del marchio in modo da produrre un contenuto originale.
    Tornando all’esempio, se hai scelto il titolo di un film potresti pensare a come possa essere la visione dello stesso su uno dei modelli di smartphone a catalogo in modo da esaltarne i colori, la risoluzione o le dimensioni dello schermo.
  3. Declina testualmente e graficamente il tutto facendo attenzione ai diritti d’autore.
    Potresti scrivere: “Se la saga del Cavaliere Oscuro vi appassiona provate a portarla con voi e vederla ovunque con il nostro ModelloXX” accompagnando al testo una grafica in cui nel display del vostro modello di cellulare richiamate il mondo dei fumetti o del film in oggetto senza però utilizzare un’immagine protetta dai diritti d’autore.
  4. Postate entro due-tre ore da quando avete rilevato il trend
Chiaramente la stessa dinamica è possibile utilizzarla per l’ideazione di contenuti sia su Facebook che su Twitter con un’aggiunta in più in questo secondo social network, ovvero la possibilità di incrociare ai temi più cercati anche quelli più discussi – grazie ai Trend di Twitter (vedi schermata sotto). In questo modo sarà possibile scegliere in quali “discussioni social” andare a collocare il vostro messaggio ed eventualmente quali utenti citare nel momento in cui il vostro contenuto dovesse essere davvero originale e ingaggiante.
Ultima raccomandazione. Mi raccomando, valutate sempre bene l’opportunità di associare il marchio o i suoi prodotti ai vari temi oggetto dei trend. In passato grandi marchi hanno commesso gravissimi errori cercando di cavalcare con messaggi promozionali discussioni su temi delicatissimi trascendendo nel cattivo gusto e venendo criticati da utenti e mass media.