Trasformare un “difetto” in un’azione di Marketing: il caso Doritos

Trasformare un “difetto” in un’azione di Marketing: il caso Doritos

Quanto è importante raggiungere una nicchia specifica del proprio audience attraverso operazioni di marketing che interpretino, seriamente o anche ironicamente, particolari abitudini e bisogni?

Se lo è chiesto Doritos pensando ad alcuni gesti tipici di un cluster molto importante dei propri consumatori: i “gamers”. Questi sono soliti mangiare le patatine mentre sono immersi nel videogioco di turno e non sapendo mai dove pulirsi le mani dalle briciole finiscono per farlo su qualunque superficie a portata di mano: jeans, divano, gatto, tappeto.

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[Realtà Aumentata] Usare il pack per accrescere l'interazione con l'utente. Il caso Pepsi.

Anche se rientra ancora poco nella pianificazione delle attività di marketing digitale anche il pack del prodotto è un possibile touch point dalle potenzialità elevate.
Spesso si pensa che se l’utente ha in mano il prodotto è perché l’ha già acquistato per cui il lavoro del marketer, sopratutto di quello specializzato in attività Digital, è terminato con successo. In realtà bisogna guardare più lontano. Loyalty, upselling, brand experience… tutti obiettivi da inseguire anche e, in qualche caso, sopratutto utilizzando il pack di prodotto.
Augmented Reality Pack Pepsi
A questo proposito condivido una vecchia attività (dicembre 2013) di Pespi che utilizzando la realtà aumentata dell’app Blippar permette ai propri utenti/clienti di vivere il Super Bowl con diverse funzioni di realtà aumentata su tutte la possibilità di scattare una foto con un fotomontaggio virtuale con il proprio giocatore preferito. Un’esperienza che aggiunge emozionalità al brand/prodotto e valorizza l’investimento in sponsorship di una manifestazione.

 
Che ne pensate?
Prossimamente pubblicherò altre case history di digital marketing sul tema del Packaging. Una frontiera con tante sperimentazioni ma che ancora sta cercando la quadratura.