fbpx

[FACEBOOK] Come cambia il NewsFeed. Più importanza ai Link ma non a quelli "markettari".

Sappiamo che da quasi un anno Facebook sta lavorando sui filtri del News Feed per fare in modo, nella dichiarazione d’intenti ufficiale, che i propri utenti possano ricevere solo aggiornamenti di qualità ovvero contenuti ritenuti da loro davvero interessanti. Chiaramente oltre a questo nobile obiettivo di fare da filtro anti spam questo approccio “costringe” i brand che utilizzano il social network a scopo commerciale (ormai tutti) da una parte a produrre contenuti in modo nuovo e non troppo marcatamente promozionale e dall’altra ad investire in pubblicità promuovendo i propri contenuti in modo che siano visualizzati anche quando magari non avrebbero tutte le credenziali per esserlo organicamente.

Dalla fine dello scorso anno infatti abbiamo notato come la visibilità organica dei post pubblicati sulle pagine dei brand per cui lavoriamo è diminuita, a volte in modo lieve altre volte in modo notevole fino a rendere quasi inutile il lavoro di produzione di contenuti in mancanza di budget ADV a supporto.

E’ di ieri l’annuncio di ulteriori integrazioni che vanno in questo senso con l’obiettivo di arricchire di contenuti interessanti i feed e minimizzare lo spam (almeno quello organico).

Per prima cosa saranno sempre più filtrati i cosiddetti post “click-baiting” ovvero quei post che incoraggiano gli utenti a cliccare per saperne di più attraverso un testo molto accattivante ma poco esplicativo sul contenuto verso cui verranno direzionati. Un’esca appunto che fa leva in modo furbo sulla curiosità tradendo in più delle volte l’aspettativa creata.

Se io, ad esempio, rilanciassi su Facebook il post che state leggendo con un testo tipo:
“Volete sapere cosa si è inventato facebook questa volta? Cliccate qui: > Link al post” è facile pensare che molti utenti, anche quelli non interessati al mondo del social media marketing, ci clicchino incuriositi pensando di trovare chissà quale news o segreto su Facebook da carpire prima degli altri.
Fino ad oggi questi click venivano ritenuti da Facebook sinonimo di interesse verso un certo contenuto, e portavano, per questa ragione, Facebook stesso ad accrescerne la visibilità organica. Al crescere dei click il post veniva dunque mostrato all’interno di altri newsfeed a prescindere dal reale valore attribuito dagli utenti al contenuto presente nella pagina di atterraggio del link.
La prima cosa che Facebook dichiara di voler fare in futuro è quello di verificare non più solo il numero di click al link contenuto nel post ma anche il tempo di permanenza medio fuori da Facebook degli utenti che cliccano su questi link. Se mediamente questi tornano subito indietro il link verrà bollato come “esca” e il post declassato e non più visualizzato nei newsfeed.
La seconda riguarda la misurazione dei commenti, dei like e delle condivisioni di quel link. Se molti cliccano sul link ma pochi decidono poi di commentare la notizia letta o di promuoverla verso i propri amici ripostandola sarà un altro segnale che il contenuto verso cui sono stati indirizzati non è stato ritenuto interessante.

CONSIGLIO #1: postate sempre Link accompagnati da call to action esplicative, evitate toni apocalittici o misteriosi solo per avere più click se è alto il rischio che non siano in target.

Il secondo importante aggiornamento riguarda direttamente il formato dei link. Sappiamo che un link può essere richiamato in diversi modi. Attraverso l’anteprima del post ad esempio (immagine + titolo + incipit) caricata in automatico oppure può essere ricopiato all’interno della didascalia del post (vedi seconda immagine) e anzichè veicolato tramite l’anteprima con immagine titolo e incipit può essere accompagnato da un’immagine caricata ad hoc (lo si fa spesso quando si vogliono usare immagini più accattivanti di quelle presenti nella pagina di destinazione o perchè nella pagina di destinazione non ci sono immagini).

Anteprima Link (Link Format)
Link inserito come testo di didascalia della foto

Facebook ha rilevato che le persone preferiscono cliccare sulla prima tipologia di link, quelli veicolati attraverso le anteprime, piuttosto che su quelli contenuti all’interno delle didascalie di una foto. Questo probabilmente perché l’anteprima offre informazioni aggiuntive rendendo più chiaro il contenuto che attende gli utenti che decideranno di cliccare. Inoltre un formato come quello dell’anteprima rende cliccabile tutto il post anzichè solo il testo del link, fattore determinante per chi naviga da mobile e vede i post rimpiccioliti. Per questa ragione i post con il LINK-Format saranno privilegiati rispetto a quelli con link testuali in accompagnamento di foto o di post solo testuali.

CONSIGLIO #2: massimizzate la pubblicazione di link nel Link-Format cercando di scegliere testi, incipit e immagini delle pagine di destinazione nella maniera più oculata possibile. Se pubblicate il link accompagnato da un’immagine cercate quantomeno di descrivere bene l’articolo o la pagina in cui porta.

A seguito di quanto descritto in questo post la raccomandazione generale a tutti i community manager è quella di pensare sempre alla qualità della storia che si racconta e al concetto di fondo che spesso si dimentica smaniosi di mostrare al cliente numeri elevati: online vince la capacità di personalizzazione dei messaggi/contenuti e non il counter degli accessi/click. Se servono i cambiamenti del management e dell’ufficio sviluppo di Facebook per aiutarci a comunicare questo approccio qualitativo al cliente che ben vengano tutte le modifiche, in questo modo voler evitare i toni markettari che molti responsabili marketing chiedono o pretendono, non sembrerà una giustificazione legata all’incapacità di generare volumi elevati ma un approccio che rispecchia un orientamento alla qualità in atto su scala globale.

(Comunicato ufficiale Facebook di riferimento: http://newsroom.fb.com/news/2014/08/news-feed-fyi-click-baiting/)

[INFOGRAPHIC] 2013, un anno di Digital Marketing

Cosa è successo nel Marketing Digitale quest’anno?

Ecco un rapido riepilogo in Infografica. Dal successo di Vine alle iniziative legate al black-out del Super Bowl passando per acquisizioni varie da parte dei giganti del web come Amazon e Yahoo. Ritiri e nuovi prodotti di Google, Microsoft ed Apple. E ancora… i video di Instagram e le funzioni pubblicitarie lanciate da Facebook, Twitter, Pinterest. Il successo del mobile e le regolamentazioni anti-spam per le comunicazioni verso i cellulare. L’esplosione del real time tweeting durante gli show televisivi…. e infine le grandi speranze riposte sulla crescita del mercato e-commerce.

Per chi c’è stato e per i posteri che si chiederanno che cosa è successo in questi 12 mesi senza avere il tempo di leggersi 1200 post di mashable e compagnia ecco un bignami.

2013 Recap Infographic

This infographic is brought to you by ExactTarget.

[#Hashtag] Top 10 dei Trend Twitter – volume 1

Inizio oggi la rubrica dedicata agli esercizi di copywriting più creativi che popolano Twitter. Non c’è nulla di strategico a questo giro, solo amore per il genio (o quello che a me sembra tale). Dei vari hashtag che popolano twitter in questi giorni ne ho scelti 7 e riguardano tre notizie di cronaca: il malore di Andreotti, la laurea albanese del Trota, la rissa Delio Rossi-Ljajic, e 4 temi creativi dal titolo: #filmdavecchi, #seiMayahannoragione, #aimeitempi e #cèlacrisidelcinema 
Andiamo a ritroso.

HASHCHAT
#10. Terra2: Trota, ti hanno fregato. In Albania per 120mila euro potevi comprarti tutta l’università.
#09. Guido BrunelliPrima regola di Delio Rossi: non parlate mai di Delio Rossi.
#08. 140 Caratteracci™:   non esistevano le Milf
#07. Donna Chisciotte:  2012 Odissea nell’ospizio 
#06. marco:   muoio lieto che la mia banca non riceverà gli altri 25 anni di mutuo.
#05. Luciano:  Noi, i ragazzi dello zoo di Fasano 
#04. Don Diego de la Sopa:  questo giro, a capodanno, offro io!

Il podio:
#03. maledettafaina: Notte brava a Las..pezia 
#02. johnny palomba: Destro ” so che mi vuole fortemente Delio Rossi” 

And the winner is..
#01. johnny palomba: Il diavolo veste Zara 


PREMI SPECIALI
Premio della critica:
Antonello Chieca:  è la conferma che twitter odia la grammatica, dove sei?
Ghost Track: 
L’ideota: #Andreotti ricoverato per un malore. La prognosi sarà sciolta nell’acido
Fatti in casa:
@VinsDellolio 

Rassegna Web – Maggio 2011

Un po’ di news comparse sul web nell’ultimo mese…. eccole, per non perdersi nell’afa arrivata in anticipo a invadere le nostre giornate.

Danone trasforma il pane in media

Per promuovere il consumo del suo Actimelnelle famiglie brasiliane, Danone ha inviato ad alcune mamme, insieme ad una fornitura di prodotto, uno speciale tostapane, in grado di imprimere sulla fetta di pane un messaggio personalizzato del tipo “Non dimenticare l’Actimel di Daniel”. Alle madri che hanno postato sui loro profili Facebook o Twitter una foto del pane tostato, l’azienda ha inviato una fornitura mensile del suo prodotto, come ringraziamento per la condivisione. Guarda il video

Fan Page Mistakes

Allfacebook.com ha stilato un elenco dei sette errori più comuni che impediscono la crescita di una Fan Page su Facebook. In alcuni casi, si tratta di azioni che svolgiamo in modo automatico o che diamo per scontate, anche se il loro risultato non è esattamente positivo. Per capire se stiamo sbagliando, basta dare un’occhiata alla lista.

Voguepedia, enciclopedia della moda

Un’enciclopedia della moda sul web. Come nel caso della “sorella maggiore” Wikipedia, in Voguepedia basta inserire un nome di uno stilista o di un brand per far apparire un mondo sul nostro schermo, con biografie, cronostorie e immagini correlate. Il progetto Voguepedia è ancora in fase embrionale, ma è già un must per i fashion-addicted.

Social commerce in crescita

Spinback ha realizzato un’interessanteinfografica sullo stato attuale del social commerce, il modello di business che utilizza logiche di condivisione e sistemi di revenue in linea con le dinamiche del web attuale. Un dato su tutti: la previsione di fatturato generata da social commerce entro il 2015, è di circa 30 miliardi di dollari.

Prima edicola digitale in Italia

Mondadori e Vodafone Italia hanno inaugurato la prima edicola digitale per tablet: un vero e proprio aggregatore di magazine digitali che permetterà di accedere al meglio dei periodici italiani e, con l’applicazione di Bol.it, a oltre 110.000 ebook, acquistabili con uno sconto del 30%.

L’auto del futuro per Google e Ford

Google e Ford lanciano un progetto congiunto. Ford utilizzerà le “Google’s prediction API” per aiutare gli automobilisti a risparmiare carburante guidando in maniera più efficiente.
Il servizio di Google sarà utile per analizzare i dati sulle abitudini degli automobilisti, in modo da prevedere modalità di guida ed ottimizzare l’efficienza sia dei motori tradizionali sia di quelli ibridi. Leggi tutto

Mercato app: Android supera Apple

Ha sorpreso tutti la recente notizia che l’Android Market ha superato l’Apple Storenel numero di applicazioni gratuite disponibili raggiungendo ben 134.342 app gratuite contro le 121.845 di Apple. Android continua ancora a crescere e raccogliere le preferenze degli utenti, solo nel mese scorso, infatti, le applicazioni disponibili sono aumentate del 16%, segno che un numero crescente di sviluppatori sta lavorando su questa piattaforma.Leggi tutto

LinkedIn in borsa

Partenza con il botto per Linkedin alla borsa di NY. Il social network dei professionisti, ha iniziato le contrattazioni a 83 dollari, per poi salire fino a 92,99 dollari per azione e assestarsi sulla cifra di 85 dollari per azione. Lo sbarco in borsa di LinkedIn è guardato con grande interesse dagli altri colossi americani del settore: considerato il membro minore del gruppo, potrebbe infatti dare indicazione sulle reazioni del mercato di fronte al debutto di “pezzi grossi” come Facebook.


1 2