I social network più usati al mondo nel 2019

I social network più usati al mondo nel 2019

Possiamo dire tante cose sullo stato di salute di Facebook, sulla perdita di appeal di questo canale nei confronti delle fasce più giovani d’età ma, oggi, ancora, dev’essere chiaro che questo canale, non di poco, resti il re della classifica del Social Network con il maggior numero di utenti attivi al mondo.

Facendo un rapido confronto con i dati sui Social Network più utilizzati nel 2018 le posizioni salienti sembrano essere invariate ma nel complesso la classifica ha alcune new entry, alcune variazioni in positivo e altre in negativo.

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Dati Pinterest in Italia nel 2019

Dati Pinterest in Italia nel 2019

Pinterest cresce. Dai dati non ufficiali appare come nell’ultimo anno l’utenza italiana del canale sia aumentata di due milioni di utenti salendo fino, sembrerebbe, a 8 milioni alla fine del 2018. A prescindere da quanto dichiarato dagli “esperti” di settore però è complicato ritrovare dati ufficiali che certifichino questo numero di utenti.

Per il momento l’unica fonte di cui ci si può fidare è il tool pubblicitario del canale. Le stime dello stesso ci permettono di comprendere quanti utenti attivi mensili corrispondenti a diversi criteri socio-demo e di interessi è realisticamente possibile raggiungere.

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Dati Instagram in Italia 2018: sull’app oltre il 30% della popolazione

Dati Instagram in Italia 2018: sull’app oltre il 30% della popolazione

Ogni anno mi diverto ad aggiornare l’infografica con i dati salienti di Instagram in Italia. Per chi si fosse perso le analisi precedenti e volesse verificare la crescita di questo social network nel nostro paese ecco i link ai dati dal 2015 al 2017:

Nota Operativa: i dati sono estrapolati dal tool di pianificazione pubblicitaria di Facebook e va considerato che i numeri totali di utenze non corrisponde al totale di utenti unici. Con tutta probabilità una piccola percentuale di utenze è legata a persone con profili doppi o tripli (ad esempio persone che possiedono un profilo in cui pubblicano foto dei propri viaggi e un altro utilizzato per diffondere, che so, i propri selfie oppure utenti che hanno dimenticato le password del vecchio profilo e ne hanno creato un altro successivamente) o a profili legati ad aziende che non sono associabili quindi ad utenti/persone realmente attive a livello social ma vengono utilizzati a scopi meramente commerciali.

Se lo scorso anno avevo definito “sconvolgente” la percentuale di nuovi iscritti Instagram quest’anno la crescita, seppur leggermente più contenuta, non è meno importante. Si è passati dai +6 milioni del 2017 rispetto all’anno prima ai +5,5 milioni di utenti negli ultimi 12 mesi per un totale di 19.300.000 utenze, un valore pari al 34% della popolazione italiana. Per avere un’idea dell’impatto in termini marketing parliamo di un valore assoluto quasi pari all’audience massima di tutti i canali Mediaset (gratis e a pagamento) sommati fra loro nella fascia Prime Time serale. Un dato che non può essere sottovalutato se si pensa a quanto poco si investe ancora in pubblicità sui canali social rispetto alla tv.

A livello di età, come prevedibile con l’aumento del numero totale della user base, diminuiscono un po’ di più le distanze tra le varie classi. Resta dominante quella compresa tra i 18 e i 34 anni ma dal 56% del totale passa al 51%. Il range d’età che guadagna terreno rispetto a quello principe di questo canale è quello 35-55 che passa dal 31 al 34%. Più o meno stabili le percentuali di utenti più giovani (7%) e più anziani (8%) con questi ultimi, quelli compresi dai 56 anni in su, che superano per numero assoluto la fascia dei giovanissimi 13-17.  Insomma: Instagram continua sempre più ad essere un social per tutti e non solo per “giovani”.

La distribuzione donne uomini resta stabile con le donne che si attestano al 51% del totale sfiorando quota 10 milioni contro i 9,4 milioni degli uomini.

Tra le regioni resta in vetta per numero di iscritti la Lombardia con 3,6 milioni di utenti (+700 mila rispetto al 2017) seguita da Lazio e Campania con 2,3 milioni a testa. Per tassi percentuali di crescita la variazione più importante rispetto all’anno precedente la si registra in Molise +140%. Volendo invece confrontare il numero di profili presenti per regione con il numero totale degli abitanti della regione stessa abbiamo un rapporto che premia Lazio, Campania e nuovamente Molise in cui le utenze instagram corrispondono al 39% della popolazione regionale. Meno appeal quest’app sembra invece registrare in Basilicata e Friuli Venezia Giulia in cui la media per 100 abitanti è di 26 utenze.

Ecco a voi i dati principali nell’Infografica Instagram 2018.

dati instagram italia 2018

Live Benchmarking – Brand Latte su Facebook in Italia

cappuccino-brand-latte-su-fb

Qual è il marchio più seguito e ingaggiante sui social del comparto latte?
La risposta, da qualche anno, è facile: Parmalat! È anche vero – lo dico per esperienza diretta avendoci lavorato insieme per 3 anni – che è anche il brand con maggiore brand awareness e quota di mercato per cui, oltre a fare bene il proprio lavoro in comunicazione, cavalca l’onda di una notorietà mai davvero intaccata.

In questa tabella aggiornata costantemente in tempo reale è possibile vedere quali sono i brand più seguiti (per numero di fan) e quelli più attivi (per numero di post pubblicati) su Facebook dell’intero comparto. Ho ritenuto utile arricchire l’analisi del settore inserendo anche i marchi più famosi del settore del latte e delle bevande a base vegetale (soia, riso, noce, mandorla, etc..) perché, come si può vedere già solo dal conteggio dei fan e della costanza di pubblicazione risultano ad oggi tra i maggiori e veri competitor dei leader del mercato del latte vaccino.

Passando dall’indicazione generale su fan e post/pubblicati a un KPI più importante come quello che misura l’engagement generato sugli utenti vediamo che, oltre all’inarrivabile Parmalat, quando si analizzano le interazioni (Like+Share+Commenti) i brand degni di nota del comparto sono (vedi grafico): Arborea e Granarolo per il latte vaccino e a strettissima distanza Valsoia e OraSì produttori di latti vegetali, testimonianza di un cambiamento culturale nel consumo del latte non indifferente e della spinta in comunicazione di brand che fino ad oggi rappresentavano una nicchia di mercato ma che tale non può più essere considerata.

Interazioni 2018 - brand Latte e bevande vegetali - Italia

Interazioni Gennaio – Maggio 2018 – brand Latte e bevande vegetali – Italia

 

 


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