Archivio delle categorie google trends

Le 7 Serie TV più cercate su Google nel 2017

the-simpsons-tv-series-cast-wallpaper-109911.0.0
“Che serie tv mi consigliate?”
Ho già visto troppi post che trattano questa annosa questione. Gente in crisi terrorizzata dal pensiero di aver già visto quanto di più bello la vita avesse in serbo per loro. Gente che non riesce più a dare un significato al proprio divano né al proprio TV fantaHD ad 82 pollici.

Per fortuna ci sono gli amici, quelli veri si riconoscono quando non sai più che serie guardare.

Se volete avere un post con tanti commenti su Facebook chiedete ai vostri amici di consigliarvi una serie TV. Arriverà di tutto. I classici e spensierati consigli delle vostre zie tipo: How meet your mother, gli ex compagni di università andranno su Big bang theory, poi scarterete facilmente gli scontati must have che avrete già visto tipo: House of cards o Game of thrones…. Poi ci saranno i radical chic alla Breaking Bad o alla Westworld oppure gli antropologi che vanno a scovarsi serie iraniane o finlandesi di cui manco i popoli di quelle nazioni conoscevano l’esistenza.  L’elenco dei generi di proposte sarebbe ancora lungo. Fatto sta che, alla fine, il vostro problema diventerà più che altro quello di scegliere da dove iniziare.
Io non riesco a darvi consigli. Non tanto perché non segua serie, anzi, quanto perché penso che ognuno debba trovare la sua strada, da solo o quasi. Credo nella diversità. 😁 (l’emoji serve a far capire che sto scherzando eh)
Ad ogni modo vi passo l’unica lista che vi aspettate da me, quella delle serie più cercate online, nel mondo, nel 2017. Fonte: Google Trends. E non venite a dirmi che avete già visto tutto altrimenti dovrei darvi anche tutte le altre 101 posizioni.

  1. Stranger Things
  2. 13 Reason Why (Tredici)
  3. Game of Thrones
  4. Iron Fist
  5. Riverdale
  6. American Gods
  7. Mindhunter

Stranger-Things
 

Chi vincerà Grande Fratello Vip 2? Ecco cosa dice Google

Logo-grande-fratello-vip
Il primo pensiero che mi viene in mente quando mi imbatto in un reality tv che coinvolge dei vip come L’Isola dei Famosi o Il grande Fratello Vip è: dove sono i vip?
Un discorso fatto da sempre è che programmi come questi mettano a nudo, fisicamente ed emotivamente, i partecipanti e va da sé che nessun personaggio realmente sulla cresta dell’onda voglia correre il rischio di mostrarsi h24 al pubblico. Avrebbe troppo da perdere. Allora si rispolverano nomi di personaggi noti in passato e caduti nel dimenticatoio (vecchi attori, cantanti, presentatori, soubrette in pensione) o di volti non ancora notissimi ma con una qualche velleità mediatica (modelle, comparse varie, fidanzate o ex di personaggi noti, personaggi che gravitano nel modo dei vip senza essere a diritto annoverati come tali).
Concorrenti-grande-fratello-vip
Insomma: “reality con vip” è sinonimo di occasione di visibilità. Oltre che la logica a confermarlo sono anche i dati. A quasi un mese dall’inizio della seconda edizione del Grande Fratello Vip infatti confrontando i volumi di ricerche su Google dei nomi dei vari partecipanti vediamo l’abissale differenza tra il trend del mese precedente e quelli del successivo alla data di inizio del reality.

Quanto cresce la notorietà online dei partecipanti?

Quasi per tutti la fama sul web cresce di percentuali variabili tra il 400% e il 10.000% o, se preferite, si moltiplica dalle 5 alle 100 volte rispetto a quella di partenza.
Nel grafico seguente ho selezionato i 5 concorrenti dell’edizione di quest’anno più cercati sul web dal 20 Agosto ad oggi, 2 Ottobre (periodo rappresentativo del prima e del dopo GFVip). Si tratta di Giulia De Lellis, Simona Izzo, Aida Yespica, Serena Grandi e Cristiano Malgioglio. Tra loro la più cercata in questo periodo è Giulia De Lellis, ex partecipante alla trasmissione Uomini e Donne per cui già famosa in mesi recenti agli occhi del pubblico televisivo. Nonostante questo la sua notorietà giornaliera online nel momento dell’inizio del reality cresce fino a 10 volte rispetto al mese precedente. Proprio perché già abbastanza cercata la De Lellis non è il personaggio con la variazione di interesse maggiore che viene registrata invece da concorrenti come Serena Grandi e Cristiano Malgioglio a dimostrare che chi ha acquisito notorietà in passato riesce più agevolmente a risvegliare i propri fan/o curiosi nostalgici/”dormienti”.
Trend-ricerche-concorrenti-Grande-fratello-vip-2

Il più cercato dall’inizio della trasmissione

E così arriviamo all’oggetto core di questa analisi ovvero: chi vincerà il Grande Fratello vip 2?
Accorciando l’analisi condivisa nel grafico precedente alla sola notorietà legata alla messa in onda della trasmissione appare evidente come la giornata del lunedì, quella in cui c’è la trasmissione serale con collegamenti con lo studio, eliminazioni e nomination è in assoluto quella che attira di più l’attenzione anche online, mediamente il doppio degli altri giorni.
Analizzando i picchi di ciascuno dei concorrenti Top a livello di ricerche vediamo come la leadership di interesse sia stata, a fasi alterne, in mano a 2 partecipanti. Serena Grandi è la più cercata l’11 Settembre (all’inaugurazione della trasmissione) e il 25 Settembre (giorno della sua eliminazione). Nel mezzo, il 18 Settembre, a monopolizzare l’interesse è il sex appeal di Aida Yespica.
Grande-fratello-vip-2-ricerche
Ma ricevere tanto interesse online significa necessariamente essere il più gradito? Certamente no. Come insegna l’eliminazione di Serena Grandi, interessarsi a qualcuno non significa esserne fan. Per intuirlo è sufficiente consultare il dettaglio delle ricerche riguardanti il personaggio in questione che vedono al primo posto la query: “Quanti anni ha Serena Grandi” e al terzo “età Serena Grandi”. Insomma l’interesse è legato a una pura curiosità da rotocalco rosa.
Differente invece l’interesse, tra l’estetico, il sessuale e il morboso,  legato all’altra leader delle ricerche Google, Aida Yespica, con un’impennata sulla query di ricerca “Aida Yespica Doccia” di cui qui riporto alcuni fotogrammi solo per dovere di cronaca 😁(ok, ok anche per guadagnare posti nella SERP Google). Questo è sicuramente un maggiore indicatore di gradimento del concorrente.

Doccia-Aida-Yespica Doccia-tristopoli-Aida-Yespica

Ad ogni modo, se le ricerche online mostrano un possibile vincitore questo è sicuramente la modella e attrice venezuelana. Vedremo come si evolverà il copione del reality nelle prossime settimane e se basterà un’igiene intima costante a far primeggiare la Yespica.
 
Nota metodologica: i dati statistici menzionati in questo post sono frutto di elaborazione di dati forniti da Google Trends.
Nota deontologica: i pareri reali o percepiti presenti nel post sono frutto di una volontà di analisi meramente sociologica e non intendono esprimere preferenze o visioni personali per questa tipologia di trasmissioni né sui partecipanti stessi.
 

Social Network, in Italia vince Instagram. Twitter precipita.

Per definire al meglio una strategia di social media marketing è fondamentale la scelta dei canali in cui agire. Normalmente questa è operata sulla base del numero di utenti potenziali per uno specifico settore di mercato che ogni canale è in grado di offrire. Spesso però può essere utile, al di là della conoscenza della pura base utenti, sapere anche quanto interesse uno specifico social network sia in grado di generare in potenziali nuovi utenti per capire se si va incontro ad un possibile spopolamento di popolazione attiva o, al contrario, se un canale promettente può diventare un concreto presidio di un brand.

A questo scopo è utile monitorare il volume di ricerche a tema fatte su google dagli utenti inserendo il nome di ciascun canale social.

Dando per scontato il primato in termini di fama e interesse di Facebook e YouTube questa volta ho verificato i trend di ricerca verso gli altri principali canali Social, quelli per così dire, di seconda fascia: Instagram, Twitter, LinkedIn, Pinterest e WhatsApp. In questa analisi mancano altri canali come Snapchat o l’emergente Sarahah semplicemente perché per numero di ricerche risultano inferiori a quelli già citati e al momento non li considero meritevoli di attività di marketing.

Fra i 5 canali analizzati il primato è senza dubbio di Instagram che, come si può vedere dal grafico di seguito, di anno in anno nell’ultimo quinquennio in Italia registra interesse crescente toccando l’apice proprio ad Agosto 2017.

Il Secondo posto è di WhatsApp, l’app più scaricata dell’ultimo anno che, forse anche a causa di una possibile saturazione del target, vede trend di ricerca più costanti nell’ultimo anno.

Terzo posto per Twitter. Anche se in caduta libera a partire dall’ottobre 2012 questo social è riuscito a porre un freno negli ultimi 12 mesi al trend negativo forse anche grazie al proliferare di trasmissioni TV dalla forte vocazione social che invitano gli utenti a interagire tramite tweet. Vedremo se nel prossimo anno il canale dei cinguettii riuscirà a tenere duro e/o a rilanciarsi oppure alzerà definitivamente bandiera bianca visti i bassi profitti generati nel nostro paese.

Quarto posto per Linkedin, un canale che fa della costanza la sua forza. Non cresce mai troppo, non perde mai di interesse. Intanto però gli utenti business si accumulano e la sua forza in ambito BtoB aumenta, almeno sulla carta.

Quinto posto per Pinterest. Dopo un inizio promettente il canale delle immagini ripartite in bacheche si era un po’ perso. Ma neanche tanto perché anno dopo anno ha guadagnato utenti e una piccola crescita dell’interesse medio nel numero di ricerche.

In conclusione: al momento se dovessi affiancare un social network ai presidi Facebook e You Tube di un marchio mio cliente sceglierei certamente Instagram, (ovviamente dopo aver valutato le potenzialità dello specifico settore in cui si muove il Brand). Al contrario difficilmente penserei a Twitter come un buon investimento.

Trend di ricerca a Ferragosto: tra last minute, meteo e significato.

Come tutte le feste nazionali anche il Ferragosto genera un grande volume di ricerche online. È anzitutto interessante, a scopo marketing,  sapere che le ricerche iniziano a crescere ogni anno a partire dalla prima settimana di agosto (quindi 15 giorni prima) per cui è opportuno concentrare la spinta su messaggi, contenuti o eventuali promozioni a tema solo in quel periodo evitando di partire troppo in anticipo con il rischio di sprecare budget dato il basso livello di attenzione sul tema (vedi dati Google Trends aggiornati al 13 Agosto 2017 nel grafico di seguito).
ricerche-online-ferragosto
Incuriosito dagli argomenti legati a questa festività ho analizzato le domande più frequenti poste dagli utenti sui motori di ricerca. Conoscere le principali può aiutare chi è in cerca di ispirazioni per i piani editoriali Social o i post di Blog e Magazine.
Ecco di seguito un grafico sintetico con le domande salienti:
domande-frequenti-a-tema-ferragosto-in-italia
Da questa rappresentazione emerge come le principali curiosità o esigenze degli utenti riguardino 5 aree tematiche:

  • l’origine e il significato del nome ferragosto. A proposito: “Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina Feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. La festa originariamente cadeva il 1º agosto. Lo spostamento si deve alla Chiesa Cattolica, che volle far coincidere la ricorrenza laica con la festa religiosa dell’Assunzione di Maria. (fonte: Wikipedia)”.
  • quando si festeggia ferragosto. Domanda apparentemente banale ma evidentemente non tutti ne sono a conoscenza o lo danno per scontato.
  • cosa si mangia a ferragosto. Consigli e ricette ideali per i “generosi” pranzi al sacco.
  • cosa fare e dove andare a ferragosto. Una ricerca declinata poi in tante sotto query a seconda delle località di riferimento degli utenti (es. cosa fare a ferragosto in Puglia, in Lazio, in Piemonte, etc.) o a seconda delle esigenze specifiche (es. “dove andare a ferragosto con i bambini”). In questo ambito trovano spazio offerte commerciali e articoli che ispirano gli utenti che non cercano sempre e necessariamente pacchetti vacanza ma anche semplici idee per trascorrere in modo originale questa festività.
  • come è pagato il ferragosto per chi lavora. Gli sfortunati che passano la giornata impegnati nel loro mestiere cercano informazioni circa un possibile benefit economico per avere una motivazione in più per affrontare la giornata in modo positivo.

 
Infine vediamo quali sono le 15 query più ricorrenti nelle ricerche degli ultimi 5 anni (fonte: Google Trends). Al primo post gli auguri, poi ricerche più generiche con l’anno di riferimento probabilmente a caccia di eventi speciali in quella data. Di seguito arrivano le ricerche di offerte e aggiornamenti sul meteo del 15 agosto in modo da pianificare al meglio gite e viaggi vari. Più indietro in classifica le ricerche sul “pranzo di ferragosto”, piccolo segnale che più che il cosa si mangia ad attrarre l’attenzione degli utenti è il dove si va.
Query-più-cercate-ferragosto-italia
 

Boom online di ricerche per il "Black Friday". In Italia più cercato dei "Saldi".

negozio_nike-black-friday
“Che palle queste mode americane”… Quante volte abbiamo sentito o pronunciato questa frase negli ultimi anni? Tra Halloween, Thanksgiving, San Patrizio, Baby Shower e altri trend e tradizioni importate dagli Stati Uniti sono altrettanti i momenti e le iniziative di Marketing collegate agli stessi.
Dopo una prima forte affermazione nel 2015, sopratutto online, una di queste tradizioni ha vissuto quest’anno un vero e proprio boom: il black friday.
Questa giornata è successiva al Giorno del Ringraziamento e dà origine, dal punto di vista commerciale, al periodo dello shopping natalizio. Anche se non è certa l’origine del nome di questa ricorrenza, secondo alcune fonti, questo nasce da un modo di definire la giornata nella città di Philadelphia per indicare il caos derivato dal traffico cittadino creatosi solitamente per l’occasione.
Passando dell’analisi storica a quella dei dati disponibili al momento, ovvero quelli delle ricerche online effettuate in Italia sul tema (vedi grafico seguente), notiamo come anno su anno negli ultimi 5 anni le ricerche a tema siano cresciute in modo esponenziale. Per quanto siano prevedibili i picchi generati ogni anno nel mese di Novembre è meno pronosticabile quanto avvenuto nel 2016 quando l’interesse degli utenti italiani è triplicato rispetto all’anno precedente.  Ancora più sorprendente il rapporto con un tema di scontistica che ha da sempre scandito gli acquisti nel nostro paese ovvero i Saldi stagionali che avvengono 2 volte all’anno a Luglio e Gennaio (linea rossa nel grafico). In rapporto alle ricerche su questo tema quelle relative al Black Friday nel 2016 appaiono per la prima volta notevolmente superiori (Fonte: Google Trends).
trend ricerche google black friday saldi 2016
Ma quindi da quest’anno il Black Friday avrà un impatto sui consumi degli Italiani superiore a quello dei classici Saldi? No, o meglio, non è detto perché chiaramente le ricerche ci mostrano l’interesse su un tema che, in questo caso, per forza di cose essendo relativamente nuovo, attira un maggior numero di ricerche puramente informative di curiosi che hanno come obiettivo anche solo capire di che si tratta o perché l’evento ha questo nome. Non è da sottovalutare anche la vicinanza tra ricerche su Google, quindi online, e il luogo dove il Black Friday per ora genera le maggiori vendite: internet quindi non è detto che nei negozi fisici l’interesse sia lo stesso rilevato online.
Dall’analisi delle query associate al black friday negli ultimi 90 giorni vediamo come in generale, da sempre, l’evento più atteso sia quello di Amazon (primo tra i brand nella colonna destra del grafico sotto, quella con i volumi assoluti di ricerche) che, per il secondo anno, ha pubblicizzato l’iniziativa di sconti temporizzati anche in TV. A seguire Mediaworld. Dall’altra parte si sono attivati in maniera decisa anche una serie di player meno abituati a campagne dedicate o a registrare volumi di ricerche elevati in altri periodi dell’anno. Ecco quindi che nella chart a sinistra, quella con le ricerche principali per tassi di crescita, appaiono brand come: Zara, Trony, Apple, Ryanair, Expert e Sony (quest’ultimo con il prodotto Ps4).
query ricerche google black friday 2016
Infine per avere un’idea di come alcuni di questi marchi e catene abbia spinto volantini e promozioni dedicate ecco una carrellata di Post Facebook. Inutile dire che il “black” sia il colore più usato dai grafici. In questo caso la fantasia conta poco, è la percentuale di sconto a guidare e spero che abbiate fatto dei buoni affari.