fbpx

[Marketing Quote] La produzione di UGC è ancora un'opportunità.

Forse il titolo di questo post dovrebbe terminare con un punto interrogativo. Sono ormai davvero troppe le iniziative dei marchi che spingono gli utenti ad interagire attraverso la produzione di ricette, Selfie, mini-video, Etc.
È un fatto però che, per quanto abusate, viste e riviste le iniziative che stimolano gli utenti (più o meno fan) alla produzione di contenuti riguardanti in qualche modo un marchio sono oggi più che mai utili e preziose a:

  • animare in modo autentico la propria community
  • rendere più credibile l’immagine di un brand o di uno specifico prodotto (il 50% dei Millennials credono più agli UGC che ai contenuti presenti sui media tradizionali).
  • creare un passaparola spontaneo che faccia leva sull’imitazione di comportamenti di amici e opinion leader online.

marketing-quote-mobile-ugc
Ovviamente ogni brand deve analizzare e ponderare tutti gli elementi prima di avviare un’attività di promozione di UGC in modo da non fare grossi buchi nell’acqua a causa di poca partecipazione o, ancora peggio, di raccogliere critiche anziché contenuti a supporto della propria comunicazione.
A volte piuttosto che chiedere agli utenti di girare un video può essere il caso di “limitarsi” alla richiesta di una recensione, di un’opinione su un prodotto che sappiamo essere gradito (è un UGC anche un testo di 2 righe) e con le stesse organizzare una bacheca che racconti agli altri utenti quel prodotto con la voce dei loro pari.
Insomma analizzare il contesto in cui siete e trovate la formula migliore. Nonostante i tentativi maldestri di tante aziende gli UGC non sono morti e ora più che mai, con il Mobile a fare da strumento di produzione, possono fare la differenza per il successo del vostro marchio.

[Risorse] 3 siti gratuiti da cui scaricare foto per i Social Network 

Uno dei temi più discussi durante i miei corsi riguarda la necessità di possedere i diritti d’autore per l’utilizzo di immagini nei propri piano editoriali Social.
La domanda classica è: “Ma se cerco su Google l’immagine di un gattino, di un paesaggio o di un personaggio famoso come faccio a capire se le immagini che trovo sono coperte da copyright e posso o meno usarle su Facebook?”
La risposta è che Google ha dei filtri che permettono di selezionare le immagini visualizzate a seconda dell’utilizzo che se ne vuole fare.
filtri immagini google
Oltre a questo però, nel caso di foto con persone, soprattutto se celebrità, bisogna essere certi che oltre ai diritti d’autore non si stiano violando diritti di immagine. In questo secondo caso la foto di un personaggio famoso scattata da un fotografo che la rende disponibile in modalità creative commons non equivale ad uno scatto utilizzabile a fini promozionali finché non si ottiene il diritto allo sfruttamento dell’immagine del “vip” in questione.
Detto ciò chiunque, nel lavoro di tutti i giorni, comprenderà abbastanza presto che usare i filtri di Google può aiutare a selezionare le immagini ma che non è affatto detto (anzi) che i risultati restituiti dal motore di ricerca soddisfino per varietà e qualità le nostre esigenze.
Nella maggior parte dei casi la soluzione è acquistare un abbonamento o le singole immagini da banche immagini professionali (es. Gettyimages).
C’è poi il lavoro fatto ben, la situazione ideale, in cui le immagini, foto o grafiche vettoriali che siano, vengono pensate e realizzate ad hoc collaborando con fotografi e grafici professionisti.
Ma non tutte le aziende hanno budget Social grandi abbastanza da potersi permettere di pagare per delle immagini di qualità. Ecco dunque 3 siti utili a risolvere il problema in modalità “costo-zero”.

In alcuni Casi occorrerà citare o linkare autori e fonti delle foto ma l’obiettivo di non spendere un euro e non rischiare citazioni per violazione del diritto d’autore dovrebbe essere raggiunto.
Buon lavoro a tutti e un ultimo consiglio: imparate ad usare le funzioni base dei programmi di grafica e una macchina fotografica di media qualità. Anche se con risultati non perfetti avrete fatto un passo in più per svincolarvi da visual mai abbastanza unici, originali e distintivi.

I Google Glass spiegati dai Simpson. Wearable Technologies for dummies.

In attesa di sapere se i Google Glass si diffonderanno realmente o faranno la fine di tecnologie mai esplose come il Mini-Disc degli anni ’90 o lo stereo otto dei ’60 e che Toshiba, Sony, Samsung immettano sul mercato i concorrenti dei primi i Simpson spiegano in pieno stile “for Dummies” come funzionano questi rivoluzionari dispositivi […]

[TOOL] Come gestire facilmente le schede di navigazione con One Tab

[TOOL] Come gestire facilmente le schede di navigazione con One Tab

Sappiamo tutti che una delle piaghe del nuovo millennio è il Digital Multitasking, un malessere che in Italia colpisce mediamente 6 persone su 10 (quelle che hanno accesso a internet). I sintomi di questa patologia sono tanti. Uno dei più frequenti  è quello che ci porta ad aprire schede di navigazione in serie saltando da un sito all’altro senza soluzione di continuità.
Faccio outing e confesso che anch’io durante le mie giornate al pc accumulo, nel tentativo di parallelizzare diverse attività, tante tab aperte in contemporanea all’interno del browser avendo grossomodo questa visione.
navigation_tabs
A volte, soprattutto quanto effettuo ricerche e benchmarking, le schede aperte sono talmente tante che faccio fatica a ritrovare quelle che mi servono, altre volte finisce per andare in tilt il browser e tutto si chiude in maniera inaspettata.
Oggi ho finalmente trovato la soluzione, o forse dovrei dire la cura, a tutto ciò. Si chiama One Tab ed è un’estensione per Google Chrome e Firefox e che si installa in 3 secondi. Facilissima di usare permette di:

  • creare con un semplice clic, e in “una tab” unica appunto, una lista aggregata delle tab di navigazione aperte di cui sarà semplice leggere i nomi per esteso delle pagine visitate;
  • aggregarle per categorie personalizzabili (nello screenshot vedete un piccolo esempio) in modo che sia più intuitivo ripescare quelle che ci interessano;
  • risparmiare, una volta aggregate tutte in oneTab, un’infinità di memoria (il 95%) del vostro computer evitando che il browser si impalli o la sessione si chiuda all’improvviso.

Schermata 2014-10-15 a 00.51.44
 
A me questa estensione sta rivoluzionando, nel suo piccolo, il modo di gestire la navigazione, spero sia utile anche a voi. Per tutti gli altri problemi di frenesia e multitasking digitale direi che fare una pausa camomilla in più è la soluzione migliore.


1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14