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Volkswagen Think "Blog"

Think Blue è la campagna Volkswagen che promuove un nuovo approccio globale di responsabilità verso l’ambiente. Per diffondere i concetti di questa filosofia la casa automobilistica ha organizzato il Blue on Tour, un appuntamento itinerante che fa tappa nelle principali piazze italiane (sul sito Volkswagen tutti i dettagli).


L’idea è quella di associare l’utilizzo di specifiche tecnologie, come quelle della gamma BlueMotion Technologies, in grado di ridurre consumi ed emissioni, a un comportamento di guida ottimizzato in ottica risparmio in modo da rendere tutti i partecipanti all’evento consapevoli del proprio stile di guida e dei piccoli accorgimenti per migliorarlo. Pochi infatti sanno che lo stile di guida incide per un terzo sui consumi medi della propria auto ed è determinante che il cambiamento verso una mobilità sempre più sostenibile inizia ad essere vissuto in maniera partecipativa.


Durante la tappa milanese di questo roadshow, Volkswagen ha aperto la porta ai Blogger interessati ad approfondire le tematiche che legano l’auto al rispetto dell’ambiente e, ovviamente, del portafogli. Coerentemente alla visione partecipativa del cambiamento promosso anche in questo caso l’obiettivo, oltre che di condivisione di alcune informazioni legate a prodotto e comportamenti al volante, è stato il confronto con un pubblico focalizzato e già competente sulle tematiche in questione considerandolo come interlocutore privilegiato e già sensibile al tema nonché come fonte di stimolo per i prossimi, successivi, passi nella direzione che il marchio, già da tempo si è prefissata.

I prossimi appuntamenti con il Blue On Tour sono a Firenze, Jesolo, Roma (Ostia), Napoli e Bari.

Il ROI del Social Media Marketing è misurabile

Ce lo chiediamo spesso. E spessissimo ce lo chiedono anche clienti e prospect: “come posso misurare il successo di una campagna social?”. In passato una risposta, almeno per quanto riguarda Facebook ce l’ha offerta il concetto di Engagement Rate. Ma non sempre basta sapere che una campagna è andata bene o male. Spesso serve poter calcolare “quanto” bene o quanto male. Insomma “come posso valorizzare le attività sui social media?”.. insomma: ROI.
E allora se leggiamo che l’imprenditore Gary Vaynerchuk spendendo 15.000 $ in Direct Mail ha guadagnato 200 nuovi clienti, con 7.500 $ spesi in cartelloni pubblicitari ne ha guadagnati 300 e con 0 e dico 0 $ su Twitter ne ha convinto 1.800 il ROI è facilmente calcolabile.
Altre considerazioni si possono fare leggendo i dati di uno studio di Wetpaint e Altimeter che ci dicono che le società che hanno il più alto livello di attività social hanno in media registrato un 18% di crescita del loro fatturato mentre quelle in coda alla classifica di presenza sui social media riscontrano un -6%. Coincidenza?
Lenovo ha risparmiato il 20% dei costi del call center grazie all’attivazione di community online. E non parliamo di Dell che ha venduto su Twitter 3 milioni di dollari di Computer. Gli esempi sono davvero tanti.
Il 71% delle aziende prevede di aumentare notevolmente (40%) il budget destinato ad attività di marketing sui social media ma, a parte questo, è un’affermazione di Alex Bogusky, Co-Chairman di Crispon Porter & Bogusky a riportare l’attenzione di tutti verso la premessa corretta per decidere la cosa fondamentale, ovvero: il COME raggiungere questo fantomatico Social Media ROI: “Non si può più comprare attenzione. Avere un budget enorme non significa nulla nei social media. Il vecchio paradigma era PAY TO PLAY. Ora invece si ritorna a un più autentico: devi essere disposto a PLAY TO PLAY“.
E quando il gioco si fa duro… (vabbè, questa non riuscivo a riparmiarmela… scusate).

Rassegna 2.0 aprile 2010

ciao a tutti da questa settimana condividerò online una sorta di rassegna web delle notizie più interessanti su social media, tecnologie per la comunicazione e quant’altro graviti attorno al mio settore. Nel rispetto delle fonti citate (e linkate) provo comunque a proporre una sintesi di ciascuna notizia tratta dal lavoro del team R&D dei miei colleghi dell’agenzia Connexia.

Facebook Connect per la Citroen DS3 contest Facebook Connect spopola tra i contest adv. Sul sito internet DS3 JUST ONE è possibile partecipare alla gara che premierà la fotografia più bella e darà la possibilità al vincitore di guidare per un anno la nuova Ds3. La partecipazione al concorso avviene dopo essersi collegati al proprio account Facebook. Il punto forte del contest: 1) la sincronizzazione tra il video della nuova Citroen e le foto postate dall’utente su Facebook agevola il legame tra il marchio e la persona (vedo le mie foto personali scorrere nel video Citroen, mi sento subito invogliato a continuare l’esperienza e mi sento anche un po’ vip!); 2) la possibilità di invitare i propri contatti Facebook e Twitter a votare la foto in gara aiuta la viralità e la diffusione del concorso. Vai all’articolo originale


Volkswagen funny contest per scoprire che gli amici in Facebook ‘inquinano l’ambiente’ Volkswagen presenta un gioco molto divertente e accattivante che ridicolizza l’utilizzo che facciamo di Facebook. Con Facebook Connect il video Blue Motion viene personalizzato con le proprie foto per mostrare come la maggior parte dei contatti che abbiano sia inutile e… ‘inquinante’. I divertenti personaggi di Blue Motion rappresentano i nostri contatti Facebook che, incredibile ma vero, non fanno altro che produrre C02 e inquinare l’ambiente. Il punto forte del video: 1) creatività; 2) originalità; 3) ironia. Il punto debole: dopo avere creato il proprio Blue Motion character, non è possibile postarlo sul proprio profilo in modo automatico. Il personaggio viene postato sulla bacheca del contest, ma non sulla nostra, la viralità ne risente in modo negativo e la diffusione è limitata. Vai all’articolo originale


Il Mobile sta cambiando i Social Media L’accesso alla rete attraverso dispositivi di telefonia mobile è un fenomeno in rapida ascesa e di portata mondiale. Un interessante grafico pubblicato da flowtown mostra le caratteristiche di questo fenomeno. Più di 100 milioni di persone accedono ogni giorno al proprio profilo Facebook attraverso il telefonino. Questi utenti hanno frequenza di update sui profili doppia rispetto a un normale utente. Il Social Network più “loggato” è Facebook, seguito da Myspace e da Twitter. L’attività preferita del mobile user è l’istant messaging, seguita dallo sharing di link interessanti. Vai all’articolo originale

Il passaparola online e il ruolo della PR Il Washington Post ha pubblicato un articolo in cui descrive (e critica) la condotta di alcune aziende che, con l’aiuto di agenzie di PR, manipolano il passaparola online sui propri prodotti. Ritorsione prevedibile in era social. Il caso citato ad esempio riguarda il sito Yelp, contenente circa 10 milioni di recensioni su prodotti e servizi che dovrebbero essere forniti in maniera spontanea dagli utenti. Così non accade, e spesso le azienda pagano gli user per rilasciare commenti positivi. Anche il rank dei commenti segue un ordine qualitativo e non temporale.Comportamento scorretto viste le regole sulla raccomandazione dei prodotti rilasciate nel 2009 dalla Federal Trade Commission dalla Word Of Mouth Marketing Association. Vai all’articolo originale

Facebook presenta le Community Pages (vedi pillola wiki) Facebook ha recentemente annunciato l’ennesima novità strutturale. Dopo profili, gruppi e fanpage ecco arrivare le “Community Pages”. In questa categoria verranno raggruppate tutte quelle pagine “non ufficiali” ma che per alto numero di partecipanti meritano una catalogazione a parte. Ecco allora che le pagine brand avranno caratteristiche ben distinte rispetto ai fan della “pizza”, convogliati nella nuova community page di riferimento. Il dubbio è lecito: ennesima complicazione o agevolazione? Vai all’articolo originale

Sfogli Panorama e si accende la Tv Panorama è il primo giornale al mondo a portare in edicola il video sulla carta stampata. Il numero di Aprile conterrà uno speciale inserto di quattro pagine con display ad alta definizione e un altoparlante. Piegando alcuni pulsanti partiranno dei videoclip. Un numero destinato a entrare nella storia dell’editoria per l’innovazione che racchiude e perché diventerà ricercatissimo dai collezionisti. L’inserto speciale sarà nelle edicole con una tiratura limitata di 10 mila copie vendute allo stesso prezzo di copertina (3 euro). Vai all’articolo originale