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Mercato dei Contenuti Digitali: dati, consumi, trend!

Mercato dei Contenuti Digitali: dati, consumi, trend!

Video, Gaming, Editoria, Musica: quali contenuti digitali acquistiamo di più? Di quali fruiamo maggiormente? Quali mercati si “appoggiano” di più ai profitti pubblicitari?

Ce lo hanno raccontato gli analisti degli Osservatori Digital Innovation.

ACQUISTO

? Il Gaming è il segmento di “spesa in contenuti digitali” dei consumatori più rilevante, con un valore di circa 1,13 miliardi di euro (pari al 63% dei volumi complessivi). Seguono Video (388 milioni di euro), Editoria (141 milioni) e Musica (129 milioni di euro). Nel 2019 il totale di questo mercato sfiora gli 1,8 miliardi di euro (+20%).

Fonte: Osservatorio Digital Content 2020
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Amazon e il tempo dello storytelling

Amazon e il tempo dello storytelling

Non è una sorpresa constatare che nel primo trimestre 2020, periodo parzialmente toccato dal lockdown dovuto al Covid19 nel solo mese di Marzo, Amazon abbia fatto registrare il terzo picco di vendite più alto sempre (i primi due solo collegati a trimestri Natalizi).

Quella che invece sorprende di più è la graduale trasformazione del posizionamento del marchio che sta aggiungendo una crescente volontà di storytelling a quello che, fino a poco tempo fa, era “semplicemente” il sito di eCommerce più visitato ed efficiente al mondo.

Nello specifico già in home page ci si imbatte nel rimando alla sezione delle Storie che, nelle ultime settimane, ha messo in evidenza il contributo di Amazon nel periodo d’emergenza con donazioni e attività di foundrasing a favore della Croce Rossa Italiana (vedi il video).

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Case Study: 7 ispirazioni da Burger King durante il Covid19

Case Study: 7 ispirazioni da Burger King durante il Covid19

Tra Marzo e Maggio 2020 abbiamo visto raccontare il periodo d’emergenza dal punto di vista dei brand. A spanne direi che nell’80% dei casi le comunicazioni si sono allineate ad uno standard “da manuale” in cui tendere al rassicurante e al politicamente corretto è stato sicuramente l’obiettivo primario. Questo approccio alla comunicazione del marchio ha sia effetti positivi che negativi.

?Positivo è il fatto che una comunicazione che utilizzi termini e toni di voce sobri, familiari (nel senso di già ascoltati dai media) e rassicuranti riduca il “rischio” di un fraintendimento del messaggio spesso delicato.
☹️Al tempo stesso però, c’è l’effetto negativo di assomigliare ad una moltitudine di messaggi simili firmati da altri brand e quindi di perdere il primo obiettivo di ogni comunicazione pubblicitaria: la memorabilità. A questo si aggiunge il limite del mancato raggiungimento di una fascia di utenti più critica ed esigente.

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Quando è meglio pubblicare un contenuto sui Social o inviare una DEM?

Quando è meglio pubblicare un contenuto sui Social o inviare una DEM?

La scorsa settimana un mio studente mi ha chiesto: QUANDO È MEGLIO PUBBLICARE UN CONTENUTO ONLINE?

Al netto delle mille raccomandazioni e analisi che io stesso e tutti i miei colleghi facciamo il primo consiglio che mi sento di dare è di non prendere mai per ASSOLUTA nessuna indicazione. Non esistono formule magiche che dicono: “pubblica il mercoledì alle 5.12 PM e avrai un maggior numero di interazioni”.

Tuttavia non per questo bisogna lasciare del tutto casuale il timing di pubblicazione dei contenuti o di invio delle nostre mail commerciali o informative. Un approccio ideale al tema tiene in considerazione almeno 6 elementi che andrebbero tracciati, analizzati e incrociati tra loro:

  • Il canale. In italia alcuni canali vengono vissuti più di mattina (LinkedIn, Siti di News), altri di pomeriggio (es. Facebook, YouTube, eMail), altri ancora più di sera (Twitter, Instagram, Pinterest). Poi ciascun canale ha picchi specifici anche in altre singole fasce orarie, ad esempio Instagram viene visto molto anche di prima mattina o nella fascia del pranzo.
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Il settore Automotive sui Social durante il Coronavirus

Il settore Automotive sui Social durante il Coronavirus

Anche se con meno frequenza rispetto ad altri settori il comparto dell’auto nell’ultimo mese ha rivolto la sua attenzione alla crisi in corso.

Ecco i post social a tema con il maggior numero di interazioni.

  • Brand come Volkswagen Italia, Alfa Romeo e Mini hanno comunicato le loro raccomandazioni a restare in casa o mantenere il Social Distancing.
Automotive Coronavirus - Alfaromeo
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