12 modi (e più) per utilizzare il QR Code

Qualcuno ha già notato il QR Code della mia VCard nella barra destra del blog. Non so quanti l’abbiano già utilizzato in questo senso o, meglio, in qualunque altra situazione per usufruire di un link dalla fruizione fisica a quella digitale. Non so quanti ne abbiano generato uno. La domanda che a proposito di questo linguaggio di interazione digitale ci si fa da più di un anno in maniera forte è sempre la stessa: entrerà nell’uso di massa?
La mia V-Card QRcode
Beh, l’idea di fondo, come per tutti i linguaggi, è che possa diffondersi solo nel caso in cui si creino i presupposti perchè l’utilizzo costituisca un effettivo vantaggio rispetto l’utilizzo di un altro linguaggio di interazione oppure, soluzione due più emotiva, se diventasse una modalità che “fa figo”, una tendenza alla moda.

Su entrambi i fronti ci sono diverse in
iziative già in atto vediamone al volo qualcuna.
QR CODE, come valore aggiunto alla User Experience:
Il Central Park di New York ha utilizzato il QR Code per comunicare con i propri visitatori arricchendo di dettagli l'”esperienza” del parco.

Diverse riviste attraverso questi codici a barre rimandano a contenuti multimediali online che completano e approfondiscono la fruizione degli articoli cartacei. Panorama era stata una delle prime riviste italiana a introdurre questo codice.
Poi ci sono i musei che hanno creato percorsi audi-guidati stampando in punti strategici il codice. Il primo Museo Qr-code in italia è stato il Guggenheim a Venezia.
Ma le applicazioni sono le più disparate.
Alcune marche di Vini hanno stampato i QR sulle etichette (Baffonero e Poggio alla Guardia) rimandando a video approfondimenti enologici. Nel settore c’è chi offre proprio un servizio apposito di classificazione QR per vini.
In campo immobiliare qualcuno la utilizza per permettere a chi cerca casa di memorizzare immediatamente i dati dell’agenzia immobiliare sul proprio telefono oppure di navigare fra le immagini e le video presentazioni dell’appartamento disponibile nella zona in cui si sta passeggiando.
QR CODE a scopo pubblicitario e più in generale nel marketing:

Infinite ormai le applicazioni in campo pubblicitario, dai semplici volanti
ni: Unieuro, Costa Crociere, etc. fino ad arrivare ai coupon sconto di Ikea e Pepsi ottenibili fotografando i Qr Code sui volantini.
Da pochi giorni è online il concorso di Chevrolet in cui gli utenti sono invitati a fotografare i QR Code in diversi concessionari in modo da stimolarli a fruire dei porte aperte organizzati a Roma e Milano fra Novembre e Dicembre.
QR CODE is trendy:
Diversi i negozi online offrono la possibilità di realizzare Vestiti e T-shirt con codici Qr creati con messaggi di testo o contatti personali. C’è chi disegna quadri ispirandosi a questo codice, scrive in versi di una poesia o addirittura marchia a vita il codice sulla pelle attraverso futuristici tatuaggi.
Insomma, banalizzando ce n’è per tutti i gusti ma è un’indicazione utile per stimolare la creatività riguardo le strade, più o meno sensate, che questi codici a quadratini possono prendere.
E ricordate che non di solo QR Code vive l’uomo, ecco un interessante post sull’argomento 2D Code che prende in esame anche i Microsoft Tag.
E che il Code sia con voi.

SPARK date – l'altro San Valentino

Cosa fare a San Valentino? in quanto relatori pubblici “single” ci siamo posti anche noi il quesito. Perchè ci facciamo una domanda del genere?
Uno: per questioni professionali legate ai brand che gestiamo per cui spesso le festività scandiscono offerte, lanci di edizioni speciali di un prodotto e, più in generale, occasioni di visibilità;
due: perchè da Single non possiamo fare a meno che odiare 10 volte di più che da “impegnati” la festa degli innamorati.

Ci siamo consolati dicendo: “perlomeno non siamo soli”. Poi l’idea è iniziata a ronzarci in testa diventando sempre meno astratta e trasformandosi in un dato di mercato (o quasi):

I SINGLE sono la vera anima, inquieta, di questo insano evento che ogni 14 Febbraio devasta la serenità di un’onesta, eterogenea, rispettosa e spesso invidiata categoria di persone.

Un po’ per offrire una vera alternativa durante questa serata a chi non ha voglia di cene a lume di candela (dai recenti sondaggi si stima che si consumeranno tonnellate e tonnellate di cera) e un po’ per una quanto mai azzeccata scelta del naming di una nuova auto, è nato lo SPARK date, uno speciale speed-date sponsorizzato dalla Chevrolet Spark (spark=scintilla), neonata citycar di casa Chevrolet, che vedrà “impegnati” tutti i single di milano e dintorni in una serata di San Valentino finalmente diversa.

L’evento sarà al Gioia 69 di Milano e dalle pre-iscrizioni ricevute online (quasi un migliaio) direi che su una cosa avevamo ragione: “perlomeno non siamo soli”.

Per chi avesse letto incuriosito questo post e non appartenesse solo alla categoria dei relatori pubblici ma pure a quella di chi ha voglia di divertirsi e conoscere gente nuova, per informazioni e prenotazioni cliccate qui

Alla prossima e mi raccomando: non tornatemi fidanzati eh!?