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Mappa delle Community del Web [INFOGRAPHIC]

Per onestà intellettuale devo premettere che non mi è ancora chiarissimo se questa mappa sia utile o meno a farsi un’idea della rilevanza delle community online e se a livello grafico non ci siano 1001 modi migliori per rendere il concetto (e i dati), ma volete mettere la fatica nel ricreare demiurgicamente (avverbio orribile, lo so) il mondo social? Va premiata.

Rassegna 2.0 – aprile 2010 (n.2)

Anche questa settimana un estratto delle news più interessanti trovate sul web. Ringrazio per la gentile concessione e per la segnalazione il team R&D dell’agenzia Connexia

Il popolo italiano e il 2.0
.Secondo un sondaggio condotto da Audioweb il popolo italiano è letteralmente innamorato di Facebook. Più di 15 milioni di iscritti e un costante numero di nuove adesioni ogni giorno. Su Facebook e su internet in generale, rispetto ad Aprile 2009, le visite sono aumentate del 13% . L’utente medio ha tra i 22 e i 54 anni, una fascia di età molto ampia, che spende in media 1 ora e 40 minuti sul web. Le ore più calde sono quelle comprese tra le 12 e le 21. Vai all’articolo originale

Blog, autorevolezza e conversazioni sponsorizzateil tema è dei più caldi e attuali e merita di essere contestualizzato. E’ sempre più argomento centrale delle discussioni on-line (ma anche off-line) il fenomeno del pay-per-post. Attualmente ristretto ai network di nanopublishing la formula potrebbe allargarsi anche ai blogger privati. Il fenomeno porterà i blog alla deriva contenutistica come i media tradizionali? I blogger si lasceranno influenzare dagli investimenti dei brand modificando così le proprie opinioni? Oltre a questi argomenti l’articolo contiene una interessante discussione video tra alcune autorevoli personalità del settore. Vai all’articolo originale


Il Social Mobile di Nokia e Microsoft
L’accesso alla rete attraverso dispositivi di telefonia mobile è un fenomeno in rapida ascesa e di portata mondiale. Anche Nokia e Microsoft entrano nel mercato SocialMobile con diversi modelli, caratterizzati da tecnologia innovativa e smart, ma che punta a una fascia di mercato più bassa rispetto al top Iphone. I modelli Microsoft sono due: Kin one e Kin two e arriveranno in Italia grazie a Vodafone. Diversa la strategia di Nokia che lancia il servizio Everyone Connect su tre telefonini di fascia medio bassa, a testimoniare che l’ambito socialpuò coprire tutte le fasce di utenza. Vai all’articolo originale


Chat Roulette: terreno per brand esibizionisti?
E’ il trend del momento, il social network del futuro, ma può essere preso in considerazione per il socialmedia marketing? Chatroulette è fondamentalmente una chat “casuale”, nella quale è possibile però condividere foto, video e immagini a tema. Troppo avanguardistico pensare a Ray Ban che invita i partecipanti a un contest a chattare con gli occhiali da sole? O Starbucks premiare chi chatta con la sua famosa tazza in primo piano? Di sicuro Chatroulette è il prossimo “place to be” del web. Vai all’articolo originale

Ecco una simpatica parodia con i personaggi di South Park che mettono in luce il risvolto più volgare e trash di questo nuovo Social Network

http://media.mtvnservices.com/mgid:cms:item:southparkstudios.com:269234

Nasce BlogNation, il mondo visto dalla rete BlogNation è un aggregatore. Mentre siamo impegnati a fare altro, lui cerca nella rete notizie e post che potrebbero interessarci. Fin qui un normale aggregatore: la vera novità sta nel fatto che BlogNation funziona a bit e si interfaccia direttamente con l’utente. L’altra novità è che utilizza come parametro di reclutamento non la velocità di pubblicazione ma la qualità. BlogNation cerca solo le notizie migliori e più commentate di un argomento. Molto interessante la sezione F.A.Q, dove ogni dubbio è abbondantemente colmato. Vai all’articolo originale

Twitter: le 20 applicazioni più utili e curiose Sono ben 70.000 le applicazioni sviluppate per il social network di microblogging. E intanto Twitter annuncia l’ingresso della pubblicità a pagamento. Tra le applicazioni più interessanti:Twitpic per condividere foto,Twitpay che permette di collegare Twitter con la propria carta e acquistare online,Twitfeed che aggrega i twitt più importanti, Twitgrader eTwitcounter per valutare la reputazione di un utente. Tra le applicazioni curiose Sleeping time, applicazione che in base agli orari dei Twit segnala se la persona che vi interessa è disponibile. Vai all’articolo originale

Ricomincio da 4. Le certezze sui BLOG da portarsi nel 2010

Se ne sono accorti. Adesso non è più un segreto, una voce messa in giro dai nerd o meglio dai geek. Adesso tutti sanno quello che ripetiamo da anni: i blogger sono influenti, i blogger contano. Conosceli, leggerli, dialogarci (badate, non solo informarli) è fondamentale.
Di recende ho letto un post di scenario di Riccardo Stagliano un blogger de La Repubblica molto utile a tracciare un quadro dell’attuale situazione dei blogger nel mondo.
Partendo da questo e integrandolo alle diverse altre notizie sullo stato dell’arte di un universo, la blogosfera, che contiene 150 milioni di blog nel mondo (anche se attivi sono una minima percentuale) penso si possano rilevare, ribadire e condividere 4 caratteristiche o affermazioni o postulati … 4 COSE insomma circa i BLOG. Ricomincio l’anno da quelle. Ricomincio da 4:

1) I BLOG RENDONO DEMOCRATICA LA COMUNICAZIONE
In diversi casi i blog amatoriali superano quelli di grandi editori, proprio Stagliano cita il caso di Jezebel.com i cui lettori sono superiori a quelli di Style.com. Una buona strategia SEO (ormai si può imparare quasi da autodidatti), lo sviluppo di una rete di contatti strategici (le relazioni migliori e più efficaci sono quelle gratuite) e la qualità e l’onestà intellettuale percepita dei contenuti valgono potenzialmente quanto l’influenza dei budget investiti da un editore. Venendo meno i costi di produzione e distribuzione la potenza di fuoco può essere equiparata, quello che conta è la strategia e l’innovazione.

2) I BLOG SONO STRUMENTI DI BUSINESS
Il linguaggio e i contenuti più informali e meno pubblicitari del blog affiancano quelli ufficiali trasmessi dall’ufficio stampa, dal sito web e dalla pubblicità. Le aziende scelgono i blog per:

  • essere Trasparenti,
  • comunicare da pari con l’utente/cliente in modo immediato e diretto (nessun giro largo o intermediario, zero distorsioni del messaggio),
  • guadagnare la fiducia e costruire un rapporto più stretto e reciproco con il fruitore,
  • mostrare l’innovazione e la capacità di utilizzo dei media di tendenza,
  • gestire parte del customer care analizzando le criticità in modo costruttivo diminuendo e controllando la frustrazione di eventuali clienti insoddisfatti.

3) I BLOG SONO MINACCIATI DALL’OMBRA DELLA CENSURA
Proprio perchè grande strumento di espressione democratica i blog rappresentano in maniera crescente una minaccia per molti paesi che democratici non sono o che comunque affrontano l’argomento in modo restrittivo. Come illustra un post di Un BlogInDue.it nel 2009 si regista nel mondo la morte di un Blogger in prigione, 151 casi di Blogger o cyber-dissidenti arrestati e 61 Blogger aggrediti (cifre accertate ma è possibile che i numeri siano molto più elevati). Da un anno
all’altro il numero dei Paesi colpiti dalla censura online è raddoppiato. Si tratta di una tendenza preoccupante che sottolinea il rafforzamento del controllo esercitato sui nuovi media da parte
dei governi. La Cina popolare è rimasta il censore principale di Internet nel mondo e ad essa si sono affiancati paesi come l’Iran, la Tunisia, la Thailandia, l’Arabia Saudita, il Vietnam, l’Uzbekistan, Turkmenistan che hanno scelto la strada dell’oscuramento sistematico di siti e blogs e della sorveglianza continua dell’espressione online.

4) I BLOG “MANENT”… PIU’ DELLA CARTA
E’ vero che l’autorevolezza del giornalista che scrive su quotidiani e periodici non è stata soppiantata da quella del blogger, seppure ci siano ormai blogger equiparabili per fama e credibilità. Quello che però succede è che la reputazione di brand, prodotti, persone, servizi sulle testate cartacee ha la tendenza a iniziare il suo percorso verso l’oblimo dal momento della resa dei giornali da parte dell’edicolante, su internet invece c’è chi ancora oggi cerca di far scalare nelle ricerche su Google articoli critici verso di sè scritti anni or sono. Chiudo riprendendo uno stralcio dell’articolo citato in apertura:“C’è stato un cambiamento completo quest’anno” ammette al New York Times Kelly Cutrone, che organizza sfilate dall’87, “Se credo, come pr, di dover tenere gli occhi su qualche ragazzino che scrive un blog dall’Oklahoma tanto quanto su un editor di Vogue?
Assolutamente sì. Perché una volta che qualcosa è scritto su internet non va più via. Ed è la prima cosa che lo stilista vedrà”.

Vins

Neve a Milano (e nel Web)

Una notizia è una notizia. Cosa vuoi che si dica su internet del fatto che a Milano sono caduti centimentri e centimetri di neve? Solite cose. Disagi dei trasporti. Freddo immane. Scuole chiuse.
E’ così, infatti: una notizia è una notizia e come tale il più classico stile giornalistico la immortala in titoli e articoli già visti. Non ci si inventa granchè in questi casi.

Cerco su Google News: “neve Milano”

Risultati:
La Stampa Neve a Milano, in azione l’esercito Notte a Linate per 500 persone
La RepubblicaMaltempo, la neve “chiude” Milano (Gallery Fotografica)
Radio LombardiaMilano: neve, in arrivo 800 militari per liberare le strade
Corriere della seraMilano nel caos, risveglio nella neve
TGCOMNeve a Milano, Linate in tilt
Milano WebEMERGENZA NEVE A MILANO
il GiornaleScuole chiuse, mezzi bloccati Milano si arrende alla neve
AGIAgenzia Giornalistica Italia – MALTEMPO: MILANO SOTTO LA NEVE, APERTA UNITA’ DI CRISI
Affaritaliani.itNeve/ Scuole chiuse a Milano. Lo ha deciso l’assessore Moioli

mi fermo qui. Si è intuito il mood, giusto?

Spostiamoci ora sui contenuti generati dagli utenti. Li ricerco su Google Blog per vedere cosa dicono i blogger tenendo come riferimento i post delle ultime 5-6 ore (in modo da procedere in parallelo con le notizie su citate):

AlessandroBuzzi.itil cielo notturno di milano con la neve uno scatto fotografico con occhio artistico
PartodaMilano.blogspost.comAggiornamento neve – aeroporti milanesi (Malpensa, Linate, Orio al Serio) utili istruzioni per i viaggiatori (…che non viaggieranno)
allarovescia.blogspot.commilano e la neve
Di questo copio uno stralcio: “sinceramente io non capisco come tutti stiano dando contro il sindaco di milano, le istituzioni etc. La neve nella lombardia e’ sempre caduta e spesso piu’ volte all’anno. Nel milanese lo spalaneve, la calata come si dice, non e’ mai passata subito. Il fatto che per un evento che avviene una volta all’anno, forse che non ci si voglia attrezzare come in valtellina mi pare normale […] Evidentemente il problema non e’ la neve. e’ stato il voler lasciar prendere la patente a tutti: la mamma incapace, l’extra con patente farlocca convertita, il nonno rintronato. l’inadatto, non perche’ pi_rla ma perche’ non rientra nelle sue corde”
MinimalNeve a Milano in cui ritroviamo altre foto personali
Fogli SparsiMilano sotto la neve con una foto (ancora) da aggiungere alle gallerie amatoriali
SiredwardUna spruzzatona di neve. Foto e due righe su quanto siano utili le gomme invernali in queste situazioni.

Sempre di blog si parla ma questa volta usiamo come fonte un aggregatore fra i più popolari: Liquida. A differenza dei risultati ottenuti con Google Blog e ordinati dai più recenti ai più vecchi questi sembrano avere un contenuto di maggiore qualità. Indicazione da annotare per tutti coloro che si occupano di Rassegna Web. Qualche flash:

02blog.itFoto: neve su Milano, i passeggeri bloccati a Linate
Informasubitomyblog.itMilano nel caos, risveglio nella neve. passeggeri prigionieri
FormamentisSiberia. Questo treno non è un albergo
Post critico sulla viabilità. Cito: “Anche Decorato sta incazzatissimo, nonostante gli appelli, i milanesi hanno preferito le proprie auto ai mezzi pubblici. Hanno fatto bene, con gli autobus ci mettono lo stesso un’ora e in più gli tocca fare anche un pezzo a piedi sui marciapiedi ingombri di neve e di carcasse di senzatetto, Milano è una città invivibile”
Panzallaria.comUltimo venne il ghiaccio

Infine un giro sui Social Network dove “il sarcasmo della sopravvivenza” sembra tenere banco.

Da FriendFeed:
Dania – Dopo l’odissea di stamattina per arrivare in ufficio salva (ma non troppo sana), posso affermare ufficialmente che Ulisse mi fa una pippa.
kligg – La Russa ha mandato 800 militari a Milano, per pulire le strade. Io avrei usato il napalm. Di tutto di piu’
Piero Tagliapietra – In casa c’è qualcuno che apprezza la neve (foto di uno cane fra la neve)
Marco Bertolotti – Sopravvissuto alla giornata “Trenitalia e Neve”: percorso Cremona – Bologna – Milano. Oggi in ufficio a Milano per gli AUGURI.
Luca Perugini – Milano 22 dicembre, neve, tanta neve. Però siamo a Milano, possibile che tutto si blocchi per la neve?
lafra – Provincia di Milano Nord dove la speranza è l’ultima a morire (con foto della stazione dell’hinterland imbiancata …e impraticabile)
ed ecco a questo post una serie di commenti in stile FF:
Io ho lasciato perdere, un’ora fa da Mariano stavano sopprimendo qualunque cosa. Com’è la situazione adesso? – Chettimar
li almeno hanno spalato la neve dalla banchina!! a Paderno dovevi usare le ciaspole per avvicinarti al treno! – Roberto Mastropasqua
questa è la stazione di bovisio masciago… ma come mai non ci siamo mai viste prima??? peccato che ora abito a Milano – Sharon
eeh, le nord sono una garanzia. Io ho alle spalle anni di attesa (per poi viaggiare in piedi) a Varedo. – Bisax
e se vai sul sito per inoltrare un reclamo vi trovate un bel: Pagina non trovata…. web 2.0 oppure web 0.2???? – Roberto Mastropasqua
wow, bovisio masciago? che nostalgia, saranno già tre giorni che non prendo un treno lì. – Sara
Ma come si fa ad abitare a Bovisio Masciago? – Napolux
come si fa ad abitare a Milano… – Roberto Mastropasqua

Su Faceb
ook
un gruppo geniale:
La neve non esiste

Chiudo così come avevo iniziato, con l’assunto qualunquista: “una notizia è una notizia”. Ma siamo ancora sicuri che sul web la neve cada per tutti alla stessa maniera?


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