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Live Benchmarking – Brand Latte su Facebook in Italia

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Qual è il marchio più seguito e ingaggiante sui social del comparto latte?
La risposta, da qualche anno, è facile: Parmalat! È anche vero – lo dico per esperienza diretta avendoci lavorato insieme per 3 anni – che è anche il brand con maggiore brand awareness e quota di mercato per cui, oltre a fare bene il proprio lavoro in comunicazione, cavalca l’onda di una notorietà mai davvero intaccata.

In questa tabella aggiornata costantemente in tempo reale è possibile vedere quali sono i brand più seguiti (per numero di fan) e quelli più attivi (per numero di post pubblicati) su Facebook dell’intero comparto. Ho ritenuto utile arricchire l’analisi del settore inserendo anche i marchi più famosi del settore del latte e delle bevande a base vegetale (soia, riso, noce, mandorla, etc..) perché, come si può vedere già solo dal conteggio dei fan e della costanza di pubblicazione risultano ad oggi tra i maggiori e veri competitor dei leader del mercato del latte vaccino.

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Passando dall’indicazione generale su fan e post/pubblicati a un KPI più importante come quello che misura l’engagement generato sugli utenti vediamo che, oltre all’inarrivabile Parmalat, quando si analizzano le interazioni (Like+Share+Commenti) i brand degni di nota del comparto sono (vedi grafico): Arborea e Granarolo per il latte vaccino e a strettissima distanza Valsoia e OraSì produttori di latti vegetali, testimonianza di un cambiamento culturale nel consumo del latte non indifferente e della spinta in comunicazione di brand che fino ad oggi rappresentavano una nicchia di mercato ma che tale non può più essere considerata.

Interazioni 2018 - brand Latte e bevande vegetali - Italia

Interazioni Gennaio – Maggio 2018 – brand Latte e bevande vegetali – Italia

 

 

LIVE Benchmarking – Produttori di Smartphone e Mobile Device su Facebook

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Questo ovviamente non è un vero Benchmarking né ha la pretesa di esserlo, un po’ perché analizza pochi KPI  – quelli che concede di analizzare questo strumento messo a disposizione da Fanpage Karma (manca l’essenziale valore assoluto delle interazioni ad esempio) – un po’ perché alcune pagine messe a confronto sono pagine di brand trasversali e altre sono verticali sul mondo dei dispositivi mobili.

Fatta questa premessa doverosa è anche vero che da qualche parte bisogna pur partire quando si fa un’analisi e avere un quadro di come si muovono i vari brand del settore su Facebook e di chi sono poi effettivamente quelli che postano e muovono consensi è sicuramente una parte importante del lavoro. Ecco una tabella live, aggiornata costantemente nel tempo.

Oltre al numero di Fan (dato molto superficiale) vediamo anche un’indicazione sul numero di post medi al giorno e il PPI, il Page Performance Indicator, un dato che viene calcolato da Fanpage Karma incrociando il valore dell’engagement con la crescita dei fan della pagina.

Una prima indicazione che è possibile tirare fuori da questa tabella è certamente che Samsung, Huawei Mobile e Sony Mobile si presentano come le pagine con i risultati migliori a livello nazionale. Sarà chiaramente opportuno andare a misurare i valori assoluti per constatare chi tra i brand di questa top 10 ottiene anche il volume maggiore di like, share e commenti.

(se stai leggendo questo post da mobile gira lo smartphone in orizzontale per visualizzare correttamente tutte le colonne della tabella sotto, ndr.)

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[Analisi] Il Travel in Italia: su Facebook vincono Costa e Voyage Privè

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Ad Agosto l’Italia si ferma per le “sacre” ferie estive. Quasi tutta. Resta però qualche freelance del marketing digitale che ha voglia di fare analisi di settore. Ecco dunque uno studio a tema estivo sulle performance e le strategie stagionali del settore Travel sui Social in Italia.
Ho analizzato l’attività di 21 pagine Italiane di operatori del settore. Una selezione basata sulla notorietà dei brand e i suggerimenti forniti dallo stesso Facebook. Ci sono probabilmente diversi operatori rimasti fuori dal benchmarking ma la selezione offre una buona fotografia social del settore turistico.
Travel-italia-Facebook-Page
Per definire il periodo d’analisi ho verificato in fase preliminare l’andamento delle ricerche google a tema viaggio negli ultimi 5 anni. Come vedete dal grafico di seguito nel mese di agosto di ogni anno, in particolare nella prima settimana si registrano i principali picchi di ricerche. Un flusso che inizia a crescere in maniera progressiva primi giorni di maggio.
Ricerche-google-tema-viaggio
I dati che seguono raccolgono dunque le principali evidenze registrate dal Primo Maggio al 5 Agosto 2017 sulle 21 pagine Facebook esaminate.
Iniziamo con il dato che tutti gli strategist odiano e tutti i direttori marketing guardano per primo: il numero di Fan. Se, come detto anche in passato, questo dato dice poco in termini di utenti raggiunti dai messaggi di una pagina può indicare qualcosa in termini di notorietà e orientamento al social dei brand. In questo settore appare evidente la supremazia delle due pagine del sotto-settore delle crociere: MSC Crociere e Costa. Naturalmente in questo caso parliamo di Fan Italiani per cui il tetto di 827 mila raggiunto dal leader della classifica rappresenta solo una parte degli oltre 4 milioni di fan totali della pagina.
Travel-FAN-Facebook-Page
Il secondo dato analizzato inizia a dare maggiori indicazioni su quelli che sono i Tour Operator maggiormente coinvolgenti a livello social in Italia. Cambia poco sul podio ma questa volta il primato, in maniera netta, se lo aggiudica Costa con 345 mila like, share e commenti totali nei quasi 100 giorni oggetto dell’analisi. Un risultato rilevante che, come mostrato nel grafico di seguito, copre quasi un terzo del volume totale delle interazioni del settore. Vale la pena citare anche il secondo posto di Voyage Privè operatore online quindi già più orientato di tutti gli altri al marketing digitale e nello specifico social.
Tour Operator Interazioni Facebook
Un’ultima visione generale sull’approccio social del settore riguarda la strategia in termini di volume di contenuti pubblicati e visibilità/reaction raccolti da ciascuno, un’indicazione non banale che ci aiuta a capire chi ottiene grandi risultati promuovendo tanto una selezione accurata di contenuti e chi invece punta sulla diversificazione di messaggi e target. Il grafico che mostra il numero di post vs le reaction per post mostra due strategie opposte per i due leader in classifica. Voyage Privè punta sull’elevato numero di post, 88 in poco più di 3 mesi, Costa invece, un po’ più in linea con gli altri marchi del settore, seleziona 25 contenuti (8 in media al mese) e li sponsorizza in modo da ottenere un volume davvero consistente di Reaction (molte più di qualunque altro marchio): oltre 4000 reaction in media per post.
Travel-Italia-Interazioni-Facebook-Page
Chiudiamo l’analisi guardando i migliori post del periodo per numero di interazioni per farci un’idea di quali siano stati i messaggi che più degli altri abbiano raggiunto i prospect dei vari marchi.
Il post con il maggior numero di interazioni assolute del periodo appartiene a Voyage Privè. L’obiettivo, con un video panoramico di 20 secondi sulle case con piscina privata a Santorini, è evidentemente quello di comunicare un’emozione e il desiderio di viverla. Basta un click sul link per capire se ce la si può permettere o se il sogno di un soggiorno lusso in Grecia dovrà subire dei rimaneggiamenti. Il post è stato lanciato a fine Maggio e le 15 mila condivisioni sono sufficienti a parlare di best practice del settore.
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Sulla stessa scia il post sul secondo gradino del podio solo che questa volta si tratta di una foto. 15 mila reaction, oltre 300 condivisioni e più di 400 commenti. Sempre Voyage Privè l’autore e sempre un link verso il sito a campeggiare al termine del testo.
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Semplice (ai limiti del banale) ma efficacissima l’immagine che mostra la vista dal ponte di una delle navi Costa accompagnata dal Pay off: “Silenzio. Parla il mare”. Pura awareness l’obiettivo tant’è che non c’è nessun rimando a offerte o al sito del marchio. 14 mila reaction e oltre mille condivisioni.
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L’ultimo post che voglio citare ha un’altra costruzione, un po’ più complessa e costosa dei precedenti anche se paga abbastanza in termini di risultati.  Si tratta di un video virale “Organizzati vs Disorganizzati” prodotto da Casa Surace per Alpitour che registra 3.383 condivisioni oltre a 11 mila reaction.  L’approccio di Alpitour funziona in termini di coinvolgimento ma, a mio avviso, forse permette di raccogliere meno in termini di brand awareness in proporzione allo sforzo e all’investimento fatto. Anche qui manca un collegamento diretto con la componente di servizio e dunque si resta in una fase di lontananza dalla conversione in possibili acquisti.
Travel-Italy-Best_Shared-Post
A seguito di quanto analizzato in questo post credo si possa affermare che il settore Travel mostri in Italia un grado di maturità social intermedio con una concentrazione di visibilità nelle mani di pochi brand e content strategy abbastanza curate ma legate, tranne in rari casi, ancora per lo più a obiettivi di marketing light.
(fonte dei dati: Goolge Trends e Fanpage karma)

[Benchmarking] Le Birre su Facebook nel 2016: Moretti, Ceres e Ichnusa i leader.

pagina facebook Heineken
Estate, tempo di Benchmarking obbligato anche quest’anno sulle performance del settore birraio in Italia.
Ecco dunque qualche chart e riflessione sui brand più attivi in Italia, quelli più seguiti e le tattiche migliori.
Ho analizzato 18 brand diversi, mi perdoneranno eventuali esclusi (anzi, segnalatemeli così al prossimo giro li inserisco). Premetto già che i brand selezionati sono quelli che pubblicano in Italiano per cui un leader di mercato come Budweiser non è presente in questa chart avendo una pagina aggiornata solo in Inglese.
Birre su Facebook in Italia
Partiamo dal dato più evidente, quello che tutti, a torto o a ragione, guardano sempre: il numero di fan. Heineken sembra sbaragliare la concorrenza se non fosse che in questo caso va considerato non il totale degli oltre 20 milioni di fan ma la percentuale italiana degli stessi. Si, perchè siamo di fronte a una pagina internazionale i cui fan locali ammontano ad “appena” 1.067.000 (fonte Socialbakers). Dunque confermata la prima posizione di Heineken ma con un distacco minimo rispetto ai 900 mila fan di Birra Moretti e ai 627 mila di Ceres.Birre su Facebook in Italia - Classifica Fan
Passando all’analisi delle interazioni totali nell’arco degli ultimi 3 mesi (11 Aprile – 10 Luglio 2016), vero metro per misurare l’efficacia delle strategie social, la testa della classifica sembra essere invariata nelle prime tre posizioni. In realtà se, anche in questo caso, dividessimo per 20 il totale delle interazioni di Heineken, proporzionandole al numero di fan nazionali rispetto agli internazionali, il totale verrebbe fortemente ridimensionato a non più di 30 mila fan facendo piombare il brand attorno al dodicesimo posto. Dunque leader della classifica italiana per numero di interazioni di questo trimestre risualta Birra Moretti seguita da Ceres e Carlsberg.
Birre su Facebook in Italia - Classifica Interazioni
Vediamo le caratteristiche del posting di questo settore. Iniziamo dalla frequenza. I Brand di birra su Facebook pubblicano meno di un post al giorno. In media sono 24 post al mese.
best format beer facebook post
Per quanto riguarda i giorni con il maggior numero di post pubblicati da sempre il venerdì è il momento principale della settimana e anche quest’anno la situazione resta invariata.
best day beer facebook
Per i formati invece seppure le foto restano quello in grado di generare maggiori interazioni i video, rispetto ad altri settori e al food più in generale, registrano un notevole numero di utenti coinvolti.
best format beer facebook post
Andiamo ora sulle best practice a livello di contenuti. pagina facebook birra moretti
Birra Moretti è in assoluto il brand principe con post come il seguente che ripropone l’immagine di un’utente Instagram. Non un’influencer ma una semplice utente scelta in base all’utilizzo dell’hashstag #birramoretti. E’ così che un post senza pretese con appena 13 like sul profilo Instagram di @Seljjang rilanciato e probabilmente sponsorizzato sulla pagina del marchio raccoglie 18 mila like, 663 share e 165 commenti.  Non male per il più classico degli UGC.best day beer facebook
Meno like ma molte più condivisioni raccoglie il post che rilancia lo spot sulle due nuove versioni regionali del prodotto: quella lucana e quella pugliese. Immagino che in questo caso la targettizzazione della sponsorizzazione nelle regioni di competenza abbia giocato un ruolo non banale.
best post birra moretti - facebook
E veniamo al secondo brand in classifica per numero di interazioni che poi è il primo secondo gli addetti ai lavori grazie alla capacità dei social media manager di adottare un tono di voce e una creatività sempre originale e disruptive: Ceres!
In questo caso vale la pena citare il post con il maggior numero di like e condivisioni che ha come tema le elezioni comunali a Roma ricordando che l’argomento delle elezioni costituisce da sempre un trend topic a livello nazionale tanto sui social quanto sui motori di ricerca. Ceres lo cavalca con uno scatto divertente che viene proposto con tanto di Mention della pagina della candidata Giorgia Meloni. Quella delle mention è una prassi che Ceres usa spesso, fateci caso.
best day beer facebook
Ma non è solo la creatività e la capacità di osare che rende Ceres una case history da imitare. C’è anche l’attenzione per ogni singola interazione all’interno dei commenti. In questo caso dopo un post insolito e coraggioso in cui sfida Corona (menzionandola) facendo propria l’icona del limone infilato nel collo della bottiglia …
fagina facebook - corona - post
… instaura un dialogo “creativo” con uno dei tanti fan proponendo nel giro di mezz’ora dall’inizio dello scambio il post riveduto graficamente in maniera ironica (vedi qui sotto). Mitici!
risposte corona su Facebook
Una citazione la merita anche Peroni, che posiziona uno dei suoi post tra i top del trimestre e in particolare il rilancio di un post del rapper Jake La Furia. I testimonial, sopratutto se in target, pagano sempre.
best day beer facebook
Chiudo la carrellata con Ichnusa.
cover ichnusa facebook
L’icona sarda della birra in questa stagione si promuove attraverso una brand history veicolata tramite il racconto di alcune figure di dipendenti dell’azienda più o meno verosimili. Il mastro birraio, il responsabile imbottigliamento e il responsabile qualità sono protagonisti di altrettanti spot che raccontano la passione per il proprio lavoro che dà vita alla conseguente qualità del prodotto. Spot molto apprezzati e condivisi segnale di come uno storytelling emozionale e ben fatto sia premiante.
best format beer facebook post
Per ora è tutto, voi che post preferite sorseggiare tra questi?
… cheers a tutti!

[Benchmarking] Le Birre su Facebook: vince la convivialità del Venerdì.

Che caldo! Mi ci vorrebbe una birra.
Si ma quale….?
Provo a cercare ispirazione dai post Fecebook del settore. Chi comunica meglio in Italia fra i brand birrai? Ne ho monitorati 17 di diverse dimensioni. Forse qualcuno l’ho dimenticato e altri invece non hanno pagine Facebook ufficiali. Eccoli: Birra Castello, Birra Moretti, Birra Ichnusa, Birra Peroni, Beck’s Italia, Nastro Azzurro, FORST, Birra Dreher, Tuborg (IT), San Miguel Italia, Corona, Tennent’s Italia, Birrificio Angelo Poretti, Birra Raffo, Heineken, Carlsberg (IT), Birra Dolomiti.
Partiamo dai più seguiti. Secondo l’analisi effettuata monitorando i dati del mese di Giugno con Fanpage Karma e coprendo le pagine italiane dei marchi più famosi è Heineken  quella con il più alto numero di fan con quasi 20 milioni di seguaci. Non inganni però il grande distacco dalle altre marche, si tratta di una pagina internazionale che pubblica anche in Italiano e, anche se è plausibile che resti sul podio anche dopo, eliminando i fan stranieri il distacco si accorcia. Completano il podio Birra Moretti e Ceres. La vera piazza d’onore è però di Corona che con i suoi 8 mln di fan risulta secondo brand per seguaci in Italia. Il sistema di analisi però, forse per problemi tecnici, attribuisce a questa pagina meno fan di quanti ne dichiari il counter facebook. Il dubbio resta ma per ora considerate Corona più avanti rispetto a quanto mostrato nel grafico di seguito.Brand Birra su Facebook - Numero di fan
Ma il numero di fan, lo sappiamo, non basta per eleggere un leader. Vediamo anche chi riscontra il miglior rapporto tra Fan e Interazioni. Ed ecco che le cose cambiano: San Miguel in maniera quasi imprevista, dal 22 giugno in poi, schizza in alto per numero di like, condivisioni e commenti ai post in proporzione ai fan della pagina. Da un’analisi accurata però viene fuori che la leadership è molto… mooooolto.. relativa e dovuta alla sponsorizzazione di un solo post le cui interazioni comparate al basso numero di fan della pagina fanno compiere un salto in classifica al marchio. In generale invece per gli altri post l’engagement risulta abbastanza basso. Veri leader di questa chart sono invece Corona e la Tarantina Birra Raffo. Seguono Tuborg e la sarda Ichnusa. Insomma Corona di nuovo in cima alla classifica e in aggiunta una riflessione su come il regionalismo di alcuni marchi inviti maggiormente all’azione i fan. Un’indicazione, quella della forza del regionalismo, che da recenti esperienze fatte credo valga non solo per questo settore.Brand Birra su Facebook - Engagement
Ma di cosa si parla (con successo) quando si parla di birra? I post con il maggior numero di interazioni assolute negli ultimi 30 giorni dicono:

  • Amicizia con il post dal copy semplice ma efficace di Corona
  • Ricette di Chef “quasifamosi” nel caso di Moretti
  • Sociale, in modalità “Real Time Marketing” in occasione della giornata contro l’omofobia sostenuta da Ceres.
  • Eventi raccontati attraverso il volto di Testimonial nel caso di Ichnusa.

corona - post facebookbirra moretti post facebookceres post facebookichnusa post facebook
Non solo immagini però. Soprattuto a sostegno delle iniziative speciali o come eco di campagne multicanale troviamo anche dei video come quello più ingaggiante del mese che a nome di Dreher invita gli utenti a vivere la loro passione, in questo caso per le grigliate e le birre naturalmente con il concept “#iomelagodo”.
Insomma, anche se ognuno lo fa a suo modo la birra sui social si fa veicolo di messaggi di convivialità. Difficile dire chi lo faccia meglio, Corona forse è il più premiato anche se mi sento di citare l’approccio di Ceres come uno di quelli più “social” del settore. Di sicuro ogni marchio ha deciso di investire in un carattere distintivo.
La celebrazione dello star insieme trova il suo apice il sabato quando gli utenti vengono raggiunti dal maggior numero di messaggi Facebook a tema birre. Volumi molto simili di posting vengono raggiunti anche il venerdì e il lunedì (vedi grafico sottostante).
Brand Birra su Facebook - Quando pubblicare
Entrando nel dettaglio delle loro reazioni il posting del venerdì sera che, in qualche caso, prosegue fino alle due di notte del Sabato sembra trovare il terreno più fertile con un bel numero di interazioni. Riscuotono successo sicuramente anche i contenuti pubblicati in tutta la fascia aperitivo – dalle 18 alle 20 – infrasettimanale quando, oltre a concentrarsi un discreto numero di post, incontriamo anche un bel volume di like, share e commenti. Le contro indicazioni sulle fasce orarie di pubblicazione coprono la mattina di ogni giorno fatta eccezione quella del lunedì quando forse rifugiarsi in sogni alcolici rende meno duro il ritorno al lavoro. Di certo non bisognerebbe parlare così tanto di birra come avviene tra le 8 e le 12 del sabato quando in preparazione della seratona molti marchi concentrano un buon numero di inviti al consumo ma riscuotono mediamente meno apprezzamenti. Sarà il post sbornia del venerdì sera?
Ecco nel grafico di seguito l’andamento completo di posting (misurabile per numerosità attraverso la grandezza dei cerchi) e di interazioni (misurabile per numerosità in progressione dal rosso verso il verde).
Brand Birra su Facebook - A che ora pubblicareBuona bevuta a tutti!