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3 Best Practice Video da cui imparare qualcosa per il 2019

3 Best Practice Video da cui imparare qualcosa per il 2019

A seguito di un’analisi focalizzata sui post pubblicati su Facebook nel 2018 da 40 top brand a livello mondiale ecco 3 best practice di contenuti video con un numero record di visualizzazioni ma sopratutto di condivisioni, uno dei parametri più rilevanti per valutare l’efficacia di un post.

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Creatività, regole e big data. Come trovare l’equilibrio giusto per i tuoi Social?

Creatività, regole e big data. Come trovare l’equilibrio giusto per i tuoi Social?

Ci sono settori, e di conseguenza brand, in cui impostare un piano di contenuti Social è più difficile rispetto ad altri. Le principali difficoltà arrivano da due opposte necessità o, se preferite, da due possibili richieste del cliente:

  1. Voler comunicare efficacemente ma in modo totalmente disruptive e altamente “creativo” attraverso contenuti nuovi e originali.
  2. Dover comunicare in modo altrettanto efficace rispettando però diverse feree regole di condotta e “tone of voice” tipici del settore.
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Spot Virali: il caso Walmart

Spot Virali: il caso Walmart

Il giorno dell’epifania, pochi giorni fa quindi, sul profilo You Tube di Walmart è apparso un nuovo spot della catena di supermercati americani. L’oggetto dello spot è il nuovo servizio di prenotazione online e consegna della merce in modalità “Drive-Thru” ovvero in un’area dedicata del parcheggio del supermercato senza nemmeno la necessità di scendere dalla propria auto.

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Le 5 Canzoni di Natale più cercate online in Italia

Le 5 Canzoni di Natale più cercate online in Italia

Premessa: io odio, profondamente, la soundtrack natalizia. Hai presente quella playlist composta da 20 canzoni, sempre le stesse, avviata in loop attorno all’8 dicembre e trasmessa in filodiffusione per le vie del centro di ogni città e paese fino al 26 del mese? Ecco, quella roba lì.

Non sono il solo eh, e oltre a me e al Grinch, ho ragionevole certezza che anche qualcun altro dopo un po’ non ne possa più di tormentoni vari. Tuttavia il Natale, si sa, rende tutti più buoni e da malato di Marketing Digitale piuttosto che limitarmi a detestare un fenomeno cerco di capirne qualcosa di più. Ecco la ragione di questo post.

Ho provato infatti ad analizzare le ricerche online degli utenti italiani connesse ai titoli delle più famose Canzoni Natalizie ed ecco la TOP 5 e l’andamento delle ricerche nei 30 giorni prima del Natale.

  1. Jiigle Bells – James Lord Pierpont (1857)
  2. All I Want for Christmas Is You – Mariah Carey (1994)
  3. Last Christmas – Wham! (1986)
  4. Tu scendi dalle Stelle – Alfonfo Maria de’ Liguori e Giuseppe di Bianco (1754)
  5. Happy Xmas (War Is Over) – John Lennon (1972)

La penisola non è tutta uguale però e, anche se Jingle Bells domina incontrastata la chart musicale nazionale e regna sovrana in Abruzzo, Basilicata, Umbria e Sardegna c’è una regione che si ribella al conformismo 🤣, la Valle D’Aosta, dove gli Wham! e la loro Last Christmas, tra una sciata e l’altra, sembrano la colonna sonora irrinunciabile più di tutte le altre. Questa piccola difformità alla regola pone l’attenzione alla distribuzione delle ricerche dei vari pezzi regione per regione e mostra come è più facile trovare regioni del Nord tra quelle in cui si ascoltano i pezzi più recenti (recenti si fa per dire, quelli del ‘900) e regioni del Sud nei pezzi classici. Ad esempio il picco di ricerche della settecentesca “Tu scendi dalle stelle” si registra al Sud in: Molise, Calabria, Sicilia e Puglia mentre l’appena 24enne pezzo della Carey trionfa in Valle D’Aosta e Liguria. Anche questo, in fondo è un modo, o se preferite una controprova, che mostra quali siano le regioni più legate alla tradizione e quali quelli in cui anche al Natale, ogni tanto, è concesso un minimo di restyling.

BUONE FESTE A TUTTI!!

Vins

p.s.: tra tutti i pezzi scelgo almeno quello con il senso più bello.

Mobile Device, i migliori brand e contenti del 2018 su Facebook

Quando si parla di dispositivi Mobile – smartphone, tablet, smartwatch – è indubbio che a contendersi le principali quote di mercato a livello mondiale siano due soli brand: Samsung e Apple con quasi il 60% delle vendite totali. In Italia, oltre a questi l’outsider Huawei da qualche anno ha messo fuori la testa dal gruppone di inseguitori giocandosela alla pari con i leader. Gli altri invece sono tutti sotto il 4% di market share.

Per capire meglio la spaccatura di cui parliamo è sufficiente guardare il grafico di seguito (fonte statcounter).

StatCounter-vendor-IT-monthly-201711-201811

Quando dall’analisi delle vendite si passa all’analisi delle attività di Social Media Marketing la situazione cambia leggermente. Focalizzando infatti l’attenzione sulle pagine Facebook Italiane dei principali brand vediamo certamente un primato confermato, quello di Samsung*, seguito poi da una grande assenza e qualche sorpresa. L’assenza, ovviamente, è quella di Apple che ha deciso da sempre di non regionalizzare la sua attività social con una pagina Facebook Italiana. Le sorprese invece riguardano anzitutto il secondo gradino del podio per numero di interazioni registrate nel 2018 occupato da Xiaomi, brand che ricopre il 2,8% di quote di mercato ma che si dà un gran da fare online e poi l’emergere di altri marchi nati nell’ultimo decennio come Wiko e Oneplus e capaci di fare concorrenza a storici colossi per awareness come Sony Mobile e LG.  

 

mobile-device-brand-total-interactions-2018-italy-facebook

Passando dai dati macro ad un focus sui contenuti vale la pena segnalare sicuramente alcuni dei post che durante il 2018 hanno fatto registrare il maggior numero di reaction, share e commenti.

Anche se quasi tutti i primi posti sono occupati da contenuti pubblicati da Samsung il gradino più alto del podio di questa classifica è di Huawei con un contenuto video a favore del WWF e delle Balene. Quasi 2 milioni e mezzo di visualizzazioni e 40 mila interazioni.

Sempre legato alla CSR e alle iniziative di stampo sociale il secondo post con più interazioni, anche questo un video, ma questa volta di Samsung. Qui si parla di un APP pensata per gli accrescere l’autonomia degli autistici in uno specifico contesto professionale. Un milione di views e quasi 25 mila interazioni.

Non tanto differente da quelli già visti il terzo contenuto più gradito dagli utenti tra quelli legati alla promozione di dispositivi mobile (ricordiamo che alcuni brand come Samsung o LG promuovono sulla loro pagina anche altri dispositivi come ad esempio i Televisori o Frigoriferi). Questa volta protagonista è la filosofia del brand raccontata attraverso dispositivi come lo smartphone e il visore ottico a simboleggiare la presenza di Samsung a supporto delle sfide di ogni giorno.

Guardando questi post possiamo affermare che gli ingredienti per raccontare il settore siano l’emozione e il format video e, almeno in questo secondo caso, le statistiche sembrano avvalere la tesi.

Sono infatti proprio i video i contenuti con le migliori performance del settore.mobile-brand-fb-best-format

Per quanto riguarda invece i topic è importante si saper emozionare ma anche saper contestualizzare più concretamente l’utilizzo della tecnologia promossa gioca un ruolo importante. Ecco un esempio:

Molto interessante la collaborazione di Huawei con la web star conosciuta come Pinna le cui “massime” diventano temi per il proprio cellulare e il cui post promozionale raccoglie quasi 14 mila interazioni.

huawei pinna influencer app quote

Scorrendo la classifica dei top post scopriamo e segnaliamo infine anche il live streaming che presenta in italia Xiaomi. Un format che quasi mai guadagna i primi posti per numero di interazioni ma che questa volta si fa notare mettendo subito in chiaro le intenzioni importanti di questo brand nel nostro paese, almeno a livello marketing.

Cosa succederà nel 2018? Quali elementi influenzeranno di più gli utenti invogliandoli ad interagire con i marchi del settore: Innovazioni tecnologiche, storytelling, how to, iniziative sociali, collaborazione con gli influencer? Staremo a vedere.

 

 

*Il totale delle interazioni della pagina Samsung comprendono anche post su altri dispositivi non annoverabili come Mobile.