Pillole di Multicanalità: il cliente ne sa più del negoziante? [STUDY]

Ogni tanto una conferma è gradita. Questa è quella di oggi sulle conoscenze acquisite dai consumatori grazie (anche) alla navigazione online. Da una recente analisi (come dicono quelli bravi) di Motorola Solution durante l’ultimo periodo festivo i consumatori sarebbero risultati più informati dei negozianti stessi. In generale questo dato ne porta con se una serie di altri e di conseguenze importanti come la crescita parallela del valore del customer service e tutta una serie di ragionamenti strategici sulle policy instore e online. Ciò che in questa fase, almeno per quanto mi riguarda, è importante sottolineare è la conferma di una crescita netta del grado di alfabetizzazione dei clienti. Open Minded e Reloaded, si parla di voi, ma non solo.

Multicanalità e Crowdsourcing insieme: il caso di HSN e Quirky [TREND]

Mi sono accorto di utilizzare sempre più spesso due termini che credo siano destinati a diventare fattori chiave all’interno delle strategie aziendali nell’immediato futuro: Crowdsourcing e Multicanalità.
Oggi, leggendo un post su Fashionably Marketing, sono stato piacevolmente colpito da uno dei primi segnali concreti che questi due fattori non solo prendano piede rapidamente ma si integrino tra loro per definire un nuovo ciclo di sviluppo e vita del prodotto.
La notizia è quella della partnership tra HSN (Home Shopping Network), uno dei retailer multicanale più famosi al mondo (presente con canali di vendita in TV, internet, cataloghi cartacei e digitali per dispositivi mobili, negozi fisici) e Quirky una “social product developed company”, ovvero un’azienda che sviluppa e realizza prodotti servendosi del modello crowdsourced grazie a un’efficientissima community all’interno della quale giornalmente vengono sottoposte, incrociate e valutare dai vari membri idee innovative.
Questa partnership aggiunge dunque al metodo “social” di produzione di prodotti la visibilità in una delle migliori reti al mondo di distribuzione multicanale. Il consumatore Reloaded, dunque, è sempre più al centro.

Tool, apps, viral per il Natale 2.0 (..10)

Quanti auguri quest’anno si sono ispirati alle innovazioni del mondo 2.0 e digitale in generale? Me lo sono chiesto guardando il viral sulla natività digitale che sta impazzando da una settimana sul web (oltre 2 milioni di visite dal 13 Dicembre ad oggi).

Il 2010 è l’anno più “Social Media” della storia. Se è vero che uno dei termometri del successo di una dinamica sociale è la sua penetrazione all’interno degli usi e costumi di una cultura ecco dunque una rapida rassegna di quanto e come il fenomeno si vesta “per le feste” natalizie.

Decembeard, un tool per creare delle cartoline di natale utilizzando l’Augmented Reality.

Jib Jab, i creatori di Elf Yourself rinnovano ogni anno la loro formula vincente, fatevi un giro per vedere foto e video personalizzabili con le vostre belle faccine.

I Christmas template di WordPress in tema natale offrono una serie di idee grafiche per chi, già che racconta online qualunque cosa, quasi quasi ci farebbe pure il presepe o l’albero di natale. E naturalmente non dimenticate di personalizzare anche le icone con il cappello di Babbo Natale altrimenti finisce che qualcuno inizierà a sospettare che lo spirito del Natale non è entrato nei vostri pc.

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Ad ogni modo Coffee Grinder, l’agenzia in cui lavoro, ha provato ad aggirare tool e applicazioni varie passando a tutti i suoi contatti i contatti diretti del “boss” che per l’occasione si è fatto “social” pure lui. Provate a chiedergli l’amicizia, ditegli che vi ho suggerito io, magari vi accetta!

Blue Christmas. L'ambient Volkswagen per un Natale senza sprechi

Dopo tante case history su attività di Social Media Marketing in giro per il mondo eccone una che coinvolge direttamente me e il team di Coffee Grinder insieme ai ragazzi di Now Available.
SI tratta di un’iniziativa Ambient sul tema Think Blue la filosofia Volkswagen per la sensibilizzazione dei comportamenti responsabili che aiutano a risparmiare e ad avere un impatto maggiormente sostenibile sull’ambiente che ci circonda.
Già in estate, con il Blue on Tour erano state promosse in diverse piazze italiane, tramite sessioni formative e test drive, le tecniche di guida utili a risparmiare carburante e inquinare meno. Ma Think Blue va oltre il volante, è uno stile che investe diversi aspetti della vita quotidiana. In questo caso, per il Natale, oltre agli auguri e ai panettoni è importante pensare a che fine far fare ai biglietti, alle buste, agli involucri di qualsiasi oggetto legato ai festeggiamenti.
Come promemoria pensate al “riciclatore natalizio istantaneo”.