Tutti gli articoli di Vincenzo Dell'Olio

[INFOGRAPHIC] 2013, un anno di Digital Marketing

Cosa è successo nel Marketing Digitale quest’anno?

Ecco un rapido riepilogo in Infografica. Dal successo di Vine alle iniziative legate al black-out del Super Bowl passando per acquisizioni varie da parte dei giganti del web come Amazon e Yahoo. Ritiri e nuovi prodotti di Google, Microsoft ed Apple. E ancora… i video di Instagram e le funzioni pubblicitarie lanciate da Facebook, Twitter, Pinterest. Il successo del mobile e le regolamentazioni anti-spam per le comunicazioni verso i cellulare. L’esplosione del real time tweeting durante gli show televisivi…. e infine le grandi speranze riposte sulla crescita del mercato e-commerce.

Per chi c’è stato e per i posteri che si chiederanno che cosa è successo in questi 12 mesi senza avere il tempo di leggersi 1200 post di mashable e compagnia ecco un bignami.

2013 Recap Infographic

This infographic is brought to you by ExactTarget.

[Affissioni] British Airways … le affissioni interagiscono con la realtà.

Ultimamente si fa (e faccio) un gran parlare di iniziative che portino il digitale ad interagire con il fisico in maniera importante. Nel caso di British Airways, di digitale c’è “solo” il pannello per affissioni di Piccadilly Circus, di Social però tutti i video girati in rete da chi ha assistito a questa sincronica interazione con la reatà:

[VIRAL VIDEO] Top 3 degli Spot Video Online – Novembre 2013

Prima che si scateni l’ondata di creatività natalizia vediamo quali ispirazioni offre il web questo mese. Ve ne propongo 3: ‪

1. Volvo Trucks – The Epic Split feat. Van Damme (Live Test 6)‬ ‪

Pubblicato il 13 Novembre – 53.244.428 visualizzazioni (al 28 Novembre)‬
Nel primo caso inutile dire “don’t try this at home” perchè da un lato vi mancherebbe il fisico alla Van Damme, dall’altro anche recuperare un paio di Volvo Trucks da far scorrere su una strada deserta non sarebbe cosa da poco. Visto il periodo in cui ha totalizzato 53 milioni di view (15 giorni) direi che è in assoluto il caso di successo del mese.


2. Google Search: Reunion‬

Pubblicato il 13 Novembre – ‪7.337.375 ‬visualizzazioni (al 28 Novembre)
Le view sono inferiori ma è sicuramente più forte la componente di storytelling di questo spot di Google India in cui grazie al motore di ricerca è possibile far re-incontrare due amici a distanza di una vita. Racconto, sentimentalismo, vecchietti… una ricetta collaudata.

3. Apple – iPad Air – TV Ad – Pencil   ‬

Pubblicato il 23 Ottobre – ‪1.823.583 ‬visualizzazioni (al 28 Novembre)
Che ve lo dico a fare? Come si muove fa notizia.. ecco il nuovo nato di casa Apple. L’iPad ultrasottile che può essere nascosto (o scambiato come in questo caso) dietro una matita. Il gioco degli equivoci funziona ma la risonanza del web non raggiunge picchi spaventosi. Compitino ben fatto.
 

[SOCIAL CONTENT] Gli "How to", Snapguide e il nuovo canale Helpouts di Google

In un recente post dal titolo [SOCIAL VISUAL] Come usare la creatività per produrre 730 post all’anno ho iniziato ad approfondire il concetto secondo cui la prima azione da fare per decidere cosa pubblicare contenuti sui social network (facebook su tutti) è quella di definire una serie di categorie tematiche. In quel post la prima suggerita, forse la più semplice è legata ai post di “saluti e auguri” in cui si accompagna l’utente con immagini coerenti con il mood del brand durante lo scorrere del tempo augurandogli buon lavoro, buon week-end, etc.

Un’altra categoria che può far parte delle nostre pubblicazioni social è certamente quella di maggior valore contenutistico e maggiore utilità dei cosiddetti “HOW TO”.  Riuscire, tramite video o foto a creare dei tutorial significa posizionarsi per alcuni temi in qualità di esperto e, in modo più concreto, aiutare tutti gli utenti che ne hanno bisogno a risolvere piccoli e grandi questioni legate all’utilizzo di un prodotto, un servizio o alla realizzazione di qualcosa di nuovo per loro.

Ogni settore ha le sue specifiche esigenze. Se parliamo di prodotti di moda/abbigliamento gli “how to” potrebbero spiegare come rattoppare in modo creativo un vestito consumato, come abbinare due capi d’abbigliamento, come scegliere un abito da cerimonia in base alle proprie caratteristiche fisiche, etc..
Se parliamo di strumenti musicali l'”how to” potrebbe banalmente insegnare a suonarli o spiegare come accordarli o cosa valutare in fase di acquisto per scegliere il migliore.
Se andiamo nella galassia food, manco a dirlo, le ricette la fanno da padrone ma si potrebbe pensare di descrivere anche come realizzare una decorazione che valorizzi i nostri piatti o raccontare come scegliere gli ingredienti in base al tipo di pasto che si vuole cucinare. Infine anche dal mondo dei servizi possono arrivare infinite richieste su come utilizzare ad esempio un tool per fare un preventivo online di una compagnia assicurativa o su come scegliere la banca migliore per il proprio mutuo in base ai vari parametri e variabili presenti sul mercato.

Insomma gli esempi sono infiniti. Sta alla singola azienda riuscire a trovare la declinazione migliore nel proprio settore per produrre gli How to più utili per i propri clienti e prospect.  Per fare ciò è necessario effettuare un’analisi preliminare delle principali richieste di informazione da parte degli utenti, sia quelle dirette (es. domande pervenute dagli utenti durante i loro contatti al call center aziendale) che quelle indirette (es. principali ricerche effettuate online o domande presenti nei social network di Q&A come Yahoo Answers o Quora).

Una volta tracciate le esigenze legate al proprio ambito di competenza il resto lo fa la capacità di produrre a costo ridotto (non dimentichiamolo) mini-video o collage fotografici in grado di descrivere i processi in modo da aiutare gli utenti ad ampliare le proprie conoscenze.

SNAPGUIDE

In merito agli how to si stanno creando veri e propri mondi specializzati in cui vengono raccolti tutorial multitematici. Ad oggi uno dei più conosciuti è Snapguide, un sito che in modo molto semplice e intuitivo propone una serie di tutorial (composti da foto, testo e/o video) fruibili anche tramite un’app mobile e creati sia da normali utenti che da aziende. Una buonissima fonte di ispirazione se vi state chiedendo come strutturare una mini-guida.

GOOGLE HELPOUTS

Su questa scia e con lo scopo di integrarsi al meglio nella grande galassia Google la grande G ha lanciato da qualche settimana il servizio Helpouts, una repository molto simile a Snapgiude che in più si posiziona come vero e proprio marketplace di servizi tutorial in diretta. Questi possono essere offerti gratis o a pagamento (con un costo totale o a minutaggio) a discrezione degli utenti e hanno tutte le potenzialità, grazie proprio al collegamento live basato su Hangout (altra tecnologia Google) di diventare un vero e proprio servizio personalizzato sulla base delle esigenze specifiche degli utenti connessi.

Non manca la componente Social con la possibilità di commentare e votare i tutorial e dunque di definire la capacità di chi li ha offerti in modo da far evolvere in crescendo la qualità dei contenuti presenti.
Molto semplice la grafica, in perfetto stile Google, e la possibilità di navigare per temi o per ricerca libera. Saltano all’occhio da subito i tutorial associati ad alcuni Brand come Sephora che si confermano all’avanguardia dal punto di vista digital proponendo fin dall’alba di questo nuovo canale tutorial sul mondo del make-up. Clio e socie sono avvisate… Il mondo dei tutorial fa passi avanti e non basta più solo un canale You Tube per avere successo, il real time e l’interazione immediata è l’ultima frontiera di questo formato. Stiamo a vedere… ma soprattutto iniziamo a far vedere cosa sappiamo fare. 

[VIRAL VIDEO] Top 5 degli Spot virali di Ottobre e Novembre 2013

Dopo aver parlato di canali You Tube ecco la classifica dei video a contenuto promozionale con il maggior tasso di viralità dell’ultimo mese.

1. John Lewis Christmas Advert 2013 – The Bear & The Hare5 milioni di view in 5 giorni per la catena di ipermercati Inglese e online grazie ad un video in cui la tenerezza alla Bamby da da padrone.
 

2. Telekinetic Coffee Shop Surprise Continua la coda lunga di visualizzazioni per questo video promozionale dell’agenzia fotografica CarrieNYC specializzata in ritocco per diversi settori. In questo caso il concept Candid Camera colpisce ancora.


3. Virgin America Safety Video #VXsafetydanceCon la compagnia Aerea Virgin le noiosissime istruzioni di sicurezza per il volo diventano un ballo da milioni di view.

4. NEED FOR SPEED: KEN BLOCK’S GYMKHANA SIXUn altro grande capitolo con lo spericolato pilota Ken Block in un video co-branded. Don’t try this at home.

5. Girls Don’t Poop – PooPourri.comAncora visualizzazioni a cascata per il profumo da ambiente PooPourri con una verticalizzazione “particolare” sugli odori da toilette.