Angry Rate e Love Rate, come calcolare il sentiment dei propri seguaci su Facebook.

Angry Rate e Love Rate, come calcolare il sentiment dei propri seguaci su Facebook.

Angry Rate e Love Rate, come calcolare il sentiment dei propri seguaci su Facebook.
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Sappiamo che leggere e classificare i commenti degli utenti sulla pagina Facebook del nostro marchio è l’unico modo per capire che tipo di sentimenti il brand genera in un dato momento verso la propria base fan o follower che dir si voglia.

Non sempre però abbiamo il tempo e gli strumenti sufficienti per effettuare un’analisi di questo tipo. Per questo motivo può tornare utile saper calcolare rapidamente due KPI: l’Angry Rate😡 e il Love Rate❤️.

Alla base di questo calcolo ci sono le Reaction con cui gli utenti reagiscono appunto ai contenuti postati dalla pagina.

Reaction Facebook

L’ipotesi è che sia possibile calcolare il tasso di critica o amore generati dai contenuti calcolando la percentuale di reaction “Angry” e “Love” rispetto al totale delle reaction.

Angry Rate = Totale delle Angry Reaction 😡 / Totale assoluto delle Reaction * 100

Love Rate = Totale delle Love Reaction ❤️ / Totale assoluto delle Reaction * 100

Ho provato ad applicare questi Indicatori sui post pubblicati dalle squadre di Calcio di Serie A dal mese di Agosto a quello di Novembre 2019. In questo settore più che in altri l’andamento del sentiment nella realtà è facilmente verificabile dal comportamento delle tifoserie allo stadio e dai racconti quotidiani dei giornalisti per cui sarebbe stato più facile verificare l’attendibilità di questi parametri. Di fatto i risultati restituiti da Angry Rate e Love Rate sembrano rispecchiare la situazione reale.

  • MILAN e NAPOLI ad esempio sono, tra le grandi, le squadre che attraversano il periodo più complicato in campionato. Dopo grandi proclami e aspettative purtroppo la stagione non sta andando come ci si aspettava. Ed ecco che in effetti sono anche le squadre con l’Angry Rate stagionale più alto. Di fronte ad una media di 0,86% di negatività riscontrata sul totale dei post pubblicati dalle pagine dei vari club abbiamo 2,2% di tasso di “arrabbiatura” per il Napoli e addirittura 3% per il Milan.
  • Tra le più basse invece la “criticità relativa” nelle pagine di INTER e JUVENTUS, attualmente le prime due squadre in campionato.
  • Se guardiamo invece il Love Rate sembrerebbe contraddittorio il risultato del NAPOLI che, pur essendo la seconda squadra più criticata, è anche – per distacco – quella più amata. Questo dato si può spiegare in modo semplice: da una parte, quando a inizio stagione la squadra stava andando bene, la tifoseria ha vissuto un momento di particolare esaltazione che ha portato alle stelle questo parametro, dall’altra, probabilmente, proprio per il declino delle ultime settimane questa esaltazione si è subito trasformata nel sentimento opposto dimostrando forse come, quella Napoletana, sia attualmente la base fan più volubile del campionato.
  • La squadra meno amata su Facebook risulta, secondo il Love Rate, il BRESCIA. Non a caso questo club è anche il fanalino di coda del campionato di Serie A.

Che ne pensate? Questi KPI sono attendibili?

Vincenzo Dell'Olio

Nei 15 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Scrive tanto, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.

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