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Analisi dei best post social. Il caso di studio Automotive

Analisi dei best post social. Il caso di studio Automotive

Analisi dei best post social. Il caso di studio Automotive
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Sapere costantemente, almeno su base mensile, quali contenuti stanno funzionando nel proprio settore semplifica il lavoro di un social media manager. In questo post vedremo contenuti del mondo dell’Auto ma le riflessioni qui sotto riguardano tutti i settori.

Analizzare costantemente i contenuti di settore non significa sconvolgere i propri piani editoriali o i contenuti delle proprie campagne ogni volta che si vede un altro marchio pubblicare qualcosa di diverso da noi che funziona. 

L’analisi dei contenuti ci aiuta ad acquisire padronanza dei possibili linguaggi, creativi, estetici, didascalici, razionali, di un ambito. 

Immagino questo lavoro di costante mappatura e scouting come la fonte in cui pescare:

  • ISPIRAZIONI per un futuro aggiornamento della content strategy
  • ispirazioni per l’integrazione di A/B TEST all’interno di campagne in corso
  • evidenze sui CONFINI da non valicare per non assomigliare troppo ad un competitor
  • dettagli sulla “RIFINITURA” dai contenuti a cui si sta lavorando. A volte anche solo notare l’utilizzo di una cornice, un filtro, un colore dominante, un testo scritto in un certo modo, la scelta di un hashtag specifico possono aiutarci ad apportare piccole ottimizzazioni a ciò che facciamo.

Proviamo a fare un piccolo esercizio sul settore Automotive su cui in precedenza abbiamo analizzato le performance dei best brand e le evoluzioni periodiche delle interazioni. In questo caso andremo a individuare i post che hanno fatto registrare le migliori performance per ciascuna specifica tipologia di interazione (Like, Commenti e Share) nel periodo Gennaio-Aprile 2022.

Best Post Automotive Gennaio-Aprile 2022

Osservando i 3 contenuti possiamo notare che: 

  • ci sono specifiche tipologie di post che spingono a effettuare determinate interazioni. Ad esempio fare riferimento ad una citazione celebre può richiamare più facilmente l’azione della condivisione. D’altra parte, il lancio di un nuovo modello può attirare tanti commenti.
  • su Instagram gioca un ruolo fondamentale la scelta dell’Influencer giusto a cui associarsi. Da manuale l’esempio di Maserati che con Luca Argentero fa centro nel cuore dei degli utenti.
  • la capacità di valorizzazione fotografica del prodotto con contrasti di colori e luci è un elemento che favorisce ed esalta la percezione del Design. L’esempio di Alfa Romeo andrebbe imitato e non va considerato uno standard di settore perché per qualità è al di sopra dello stesso.
  • evocare personaggi scomparsi e amati dal pubblico attraverso citazioni e ispirazioni permettono al brand di qualificarsi come portatore di valori. Vedi Lexus con la citazione dell’amatissimo Gigi Proietti.

Ovviamente questa lista di evidenze è puramente esemplificativa e serve a rendere l’idea di quante cose si possano comprendere da soli 3 post. Come già detto in precedenza non fermatevi, non limitate lo scouting. Guardate più contenuti possibile, anche quelli con meno like. Guardate i video che sono certo più impegnativi in quanto a fruizione ma anche più memorabili per chi li guarda. Insomma investite tempo e fatelo almeno per una giornata al mese. Dopo un po’ avrete un quadro completo e un’elevata capacità critica e di padroneggiare i linguaggi social del vostro settore.  

Se volete continuare a sfogliare altri post eccone alcuni tra quelli dei primi mesi del 2022.

  • citroen-san-valetino-ami
  • totti-volkswagen
  • Hyundai risultati
  • Toyota-comello-influencer-marketing
  • fiat-panda
  • jeep-disabilità
  • Proietti-Lexus
  • Alfa-Romeo-nuovo-modello
  • Argentero-Maserati-Influencer-marketing
  • Toyota-olimpiadi-arianna-fontana

Vincenzo Dell'Olio

Negli oltre 20 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Rai, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Dal 2021 insegna Digital Content Strategy allo IED. Scrive tanto, analizza di più, non è immune dalle serie tv. Sociologo, essenzialmente.