Archives Gennaio 2017

[Infografica] GDO, leader e follower a inizio 2017: Esselunga e Lidl al top.

Dopo un anno dall’ultima analisi è arrivato il momento di  aggiornare i dati sulle performance social del settore della grande distribuzione organizzata Italiana. Nelle analisi precedenti effettuate nel 2014 e nel 2015 Lidl e Carrefour erano risultati in assoluto i leader indiscussi del settore staccando di molto tutte le altre insegne. Di fatto questi due marchi sono stati, negli ultimi due anni, un punto di riferimento per le insegne che si sono affacciate alla comunicazione social o che avevano bisogno di conferme per riporre una maggiore fiducia nel mezzo. Un anno dopo gli ultimi rilevamenti le cose sembrano essere cambiate.
Due gli eventi chiave: l’ingresso nel panorama social di Esselunga, prima assente, e la presa di coscienza da parte di altri attori del mercato dell’importanza di sponsorizzare i contenuti e strutturare maggiormente i propri piani editoriali Facebook. Ecco dunque, nell’infografica seguente, la nuova fotografia dal punto di vista quantitativo del settore.
Gdo italia facebook infografica
Negli ultimi 12 mesi Esselunga è diventato leader del settore per numero di interazioni totali e interazioni medie per post mentre brand come Eurospin grazie ad un fitto piano editoriale con volumi di più di due post medi al giorno e investimenti in adv e fan acquisition è diventato il terzo brand del settore dopo Lidl per numero di interazioni totali ricevute nei mesi d’analisi (settembre-dicembre 2016). Cosa succederà nel 2017? Vedremo risposte e investimenti crescenti anche degli altri brand? Carrefour, sceso per la prima volta dal podio, ma pur sempre con una delle migliori strategie social (è il secondo miglior brand per interazioni medie per post), deciderà di riprendersi la leadership a suon di iniziative, concorsi, testimonial di tendenza e sopratutto budget pubblicitari? La sfida è lanciata.

Per ordinare da Starbucks ci vuole l'intelligenza… artificiale.

Continuo a seguire con interesse il tema e il trend delle innovazioni tecnologiche applicate al Marketing. Oggi siamo nel mondo AI, intelligenza artificiale. Il caso è quello di Starbucks che sta implementando moduli di AI all’interno della sua app in modo che i clienti possano ricevere offerte e contenuti personalizzati in base ai propri dati e gusti.
La premessa è che stiamo parlando di uno dei, o forse DEL, retailer con l’ecosistema mobile più grande al mondo con 12 milioni di membri iscritti allo Starbucks Rewards ™ (il suo programma fedeltà) e 8 milioni di transazioni che avvengono già via Smartphone. Dunque è impossibile non guardare alle innovazioni di questo brand come trend in grado di diffondersi e influenzare le modalità di consumo degli utenti in questo e in settori adiacenti.
ai-starbucks-app
La prossima grande innovazione del brand sarà lanciata nel 2017, si chiama “My Starbucks Barista” ed è un nuovo sistema, basato appunto sull’intelligenza artificiale, per effettuare gli ordini attraverso un app mobile. I clienti Starbucks potranno ordinare via mobile attraverso un messaggio vocale o di testo con un’esperienza comoda e immediata. L’obiettivo è quello di accrescere ulteriormente la fidelizzazione e ovviamente il coinvolgimento dei propri clienti già iniziato con il programma di offerte personalizzate inviate via Mail. In questo caso, ed è la forza di Starbucks, “personalizzare un’offerta” non è solo un modo di dire ma letteralmente una vera e propria iper-segmentazione con 400 mila diverse varianti del contenuto inviato nelle caselle di posta elettronica dei propri clienti, un’attività che ha portato il doppio delle conversioni rispetto a campagne precedenti.
Dunque è questa la strada: possibilità di dialogare con milioni di utenti fornendo proposte vantaggiose, raccomandation e servizi in tempo reale basati sull’utente stesso. Una nuova veste al consumo di massa. Quali brand potranno permetterselo? O forse la domanda giusta è: a breve dovranno permetterselo tutti?