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Archives Settembre 2013

[Infografiche] Osare per Credere… Come ottenere il massimo della viralità da un'infografica

Dieci giorni fa su un blog verticale di cui ancora non avevo mai sentito parlare è stata pubblicata un’infografica sul rapporto tra sesso e cibo. L’infografica era questa:

(Fonte: Rodiola.it)
fare sesso brucia calorie ?
Non entro nello specifico sull’analisi grafica della realizzazione che in generale mi sembra molto ben riuscita. Va da se che ognuno di voi (o quasi) che l’ha appena scorsa l’avrà letta con un sorriso sul volto e l’idea che forse avrebbe potuto condividerla con la propria compagna/o, con uno o più amici o sulla propria bacheca facebook. Alcuni dopo averci pensato l’avranno anche fatto… Vista e condivisa.
Cosa è successo? Siete appena entrati a far parte di un processo di viralizzazione del contenuto. Tranquilli non è una cosa brutta, anzi. Le aziende pagherebbero per vedere i numeri dei propri contenuti crescere così tanto con pochi centinaia di euro di investimento. 
Pagherebbero si, il problema però è che dopo essersi sedute al tavolo a discutere della proposta fatta se gli si presentasse una cosa del genere direbbero: “stiamo più cauti” … e allora i disegni vengono ammorbididi, i copy resi più impliciti, le parti più impattanti tagliate ed ecco il prototipo dell’infografica che lascia il tempo che trova.

Dati alla mano su un canale come il blog in questione in cui un post ha in media 10/15 like Facebook in relazione a questa infografica ne troviamo 27mila… oltre a svariati tweet e condivisioni su Google+

Non voglio convincervi a leggere ogni cosa con la chiave del sesso, ci mancherebbe ma ci sono contenuti (e il sesso è uno) che hanno in se, se presentati con un certo linguaggio testuale e visivo, una potenzialità virale importante.  Sta a ogni azienda, brand, responsabile marketing decidere se e quanto vuole realmente sfruttare quel potenziale e quanto invece preferisce l’altra strada, quella dell’inserzione, sicuramente più allineabile al il proprio stile ma altrettanto certamente più dispendiosa.

Intanto complimenti all’autore dell’infografica in questione, agli altri posso solo dire (una volta ancora): provate per credere, anzi: OSATE.

Commercial never die. L'arte di fare pubblicità video tra TV e social

Parliamo sempre di più il linguaggio del web marketing ma non dobbiamo mai dimenticare quei format tipicamente televisivi come il video commercial. Un format che sempre più è influenzato dalla logica dell’intrattenimento e del “sorriso prima di tutto” tipica del modo di fare comunicazione social. Lo spot diventa di per se passatempo creativo in stile carosello in grado di generare un meccanismo di condivisione virale. Ecco tre spot che hanno spopolato nel web nelle ultime due settimane. Divertimento, rottura degli schemi e qualche intramontabile concept. Lasciatevi ispirare.

 LG ULTRA REALITY. – L’INTRAMONTABILE SUCCESSO DELLA CANDID CAMERA.

 VOLVO TRUCKS. THE HOOK. – L’AUTOMOTIVE HA SMESSO DI PRENDERSI SUL SERIO
 

 LA CATAPULTA UMANA DI MOUNTAIN DEW – L’EVENTO DIVENTA SPOT E “LANCIA” UN TREND