I numeri di Foursquare [STATS]

I numeri di Foursquare [STATS]

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Discutendo delle attività di comunicazione e social media marketing da ipotizzare su Foursquare risulta determinante valutare il tasso di crescita italiano del social network di geolocalizzazione più famoso al mondo.

In attesa di reperire un dato ufficiale sugli utenti italiani proverò a monitorare periodicamente con l’ausilio di diversi strumenti il traffico nazionale del sito in modo da verificare se effettivamente il tanto atteso boom stia arrivando anche in Italia o, come nel caso di Twitter, la crescita vada molto a rilento.

Traffic statistics
All traffic statistics are estimates

Italy Worldwide
Unique visitors (estimated cookies)
68K 5.5M
Unique visitors (users)
39K 2.9M
Reach
0.1% 0.2%
Page views
680K 50M
Total visits
150K 11M
Avg visits per visitor
3.8 3.8
Avg time on site
5:40 6:00

Aldilà delle considerazioni sul dato quantitativo dei visitatori stimati del sito, potrebbe aver senso rilevare come sia netta la differenza tra sessi che si approcciano a questo social network, ben 86% uomini, tra i 25 e i 34 anni e direi già con una media esperienza lavorativa e un reddito stabile.

Provando a verificare tramite Google Trends il volume di notizie apparse in rete su Foursquare e di ricerche effettuate su Google utilizzando il nome del socialnetwork dall’inizio dell’anno a oggi rileviamo come nonostante se ne parli e lo si citi in diverse notizie, con un picco di rimandi durante il mese di febbraio solo a maggio i numeri di ricerche proattive inizino ad essere rilevanti mostrando una crescita che tocca a Giugno e Luglio il suo punto massimo. Poca c
osa rispetto ad esempio a Twitter e ancorpiù a Facebook (vedi secondo grafico) ma pur sempre un inizio. Vedremo cosa succederà nel tempo.




foursquare, twitter, facebook

Vincenzo Dell'Olio

Nei 15 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Scrive tanto, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.

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