Osservatorio Multicanalità 2009: cosa ne pensano le aziende

Osservatorio Multicanalità 2009: cosa ne pensano le aziende

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Giuliano Noci, Ordinario di Marketing, Politecnico di Milano ha illustrato, durante il terzo intervento della mattinata di oggi, come l’aspetto della multicanalità è vissuto dalle Aziende Italiane. Sono 60 i responsabili marketing coinvolti nello studio e quello che ne viene fuori è un quadro abbastanza variegato.

Ripropongo il mio schema dei 3 temi portanti:

1. Il concetto di Multicanalità è percepito come importante ma ancora ci sono, all’interno delle aziende, lacune informative, poca consapevolezza dei cambiamenti e percezioni strategiche a volte molto vaghe o lontane da ciò che suggerisce il mercato reale.

2. La presenza multicanale non viaggia di pari passo con la dimensione co-creativa, con l’apertura agli individui da parte delle aziende.

3. Non ha più senso ragionare per campagna o per canale. Partendo dall’ascolto occorre procedere a ritroso: capire come i target interagisce e su quello costruire il nostro approccio. Questo porterà necessariamente al cambiamento nel communication mix.

Vincenzo Dell'Olio

Nei 15 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Scrive tanto, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.

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