Definire i profili professionali nell'era delle Internet PR

Definire i profili professionali nell'era delle Internet PR

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Internet PR e Social Media Marketing. Già prima dell’avvento di questa “branca” del grande immenso e meraviglioso mondo della comunicazione era difficile spiegare a mia nonna che lavoro facessi.
Adesso diventa praticamente impossibile. Per non parlare del caso in cui occorra definire il ruolo vero e proprio di ciascuna neo-figura professionale. Si, perché un conto era quando il responsabile di ufficio stampa veniva definito Account (Junior, Executive, Coordinator, Senior), inglese a parte è tutto molto intuitivo e lineare, altro è dare un nome e formalizzare le figure professionali di un ambito, quello del 2.0, con decine di sfaccettature e sempre in evoluzione.
Cercare in internet fra gli annunci di lavoro del settore è un modo utile per farsi un’idea di qualche definizione più o meno ricorrente. Per redigere una lista di profili inizio da una segnalazione pubblicata qualche ora fa su Mashable che riguarda profili di risorse “Social” ricercati da diverse aziende americane. Ne copio di seguito alcuni più semplici e definibili altri completamente nuovi e difficilmente rapportabili a figure del marketing e della comunicazione tradizionale:

Social Media Marketing Project Manager
Social Media Marketing Specialist
Social Media Marketing Expert
Social Media Business Assistant
Digital Marketing Manager
Social Media Marketing Intern
Head of Community & Social Media
Online Community Manager
Social Media Analyst
Tech Blogger
Web Editor
New Media Coordinator
Web Content Administrator
Online Marketing Associate
Social Media Sales Consultant
Geek Mom Blogger (questa è una figura stupenda, perché rappresentativa dell’attuale contesto web: la mamma blogger specializzata in tematiche tecnologiche)

Aprendo la mia solita parentesi credo meriti una segnalazione particolare un annuncio che definisce alcuni dei requisiti importanti per ricoprire una figura molto operativa e chiede: “Are you an online socialite?” e poi: “Are you a self-starter”. Parafrasando: propensione alla “mondanità online” e all'”auto-formazione”. FONDAMENTALI! Chiudo parentesi.

Nella pratica molte di queste figure si occupano della stessa attività e forse proprio per questo sarebbe utile uniformare una definizione e condividerla a livello internazionale in modo da rendere chiaro ciò che le agenzie fanno anzitutto ai propri clienti, spesso disorientati da una serie di definizioni eccessivamente articolate e disparate e poi, eventualmente, anche alla nonna del sottoscritto.

A presto

Vincenzo Dell'Olio

Nei 15 anni di esperienza nel settore della comunicazione e del markerting digitale ha ideato e seguito le strategie di grandi Aziende come Volkswagen, Audi, Parmalat, Bonomelli, Riza Editore, Rai Trade, Monster, Sony Mobile, Vans, Red Bull. Dal 2015 è docente per il corso di Social Media e Web TV all’Università IULM di Milano. Scrive tanto, non è immune dalle serie tv e il sabato pomeriggio si dedica alla sociologia.

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